La Diatec elimina il Noliko: nei playoff a 6 c'è il Belgorod
Dopo solo una stagione di assenza, la Trentino Diatec torna fra le migliori sette squadre d’Europa grazie alla qualificazione per i Playoffs 6 di 2014 CEV DenizBank Volleyball Champions League. L’importantissimo traguardo – che consente al club gialloblù di ritrovare il gotha del volley continentale – è stato conquistato per mano del successo per 3-1 ottenuto stasera al PalaTrento sul Noliko Maaseik nel match di ritorno dei Playoffs 12.
Bissata la vittoria di otto giorni prima in Belgio con la sostanziale differenza che in questa occasione la squadra di Serniotti ha disposto dell’avversario con ancora maggiore autorità nei primi due parziali, per poi lottare punto a punto dal terzo in poi, quando Serniotti – a qualificazione acquisita – ha giustamente deciso di far ruotare gli effettivi in campo.
La risposta dell’intero organico gialloblù è stata positiva: nella prima parte di gara Suxho ha confermato di poter gestire il fronte d’attacco su ottimi livelli percentuali (62% nel primo set, 56% il secondo), come accaduto domenica sera con Ravenna, poggiandosi molto sugli ispirati Sokolov (13 punti col 50%) e Lanza (60%). Nella seconda metà invece buone cose le hanno fatto in particolar modo Szabò in battuta (3 ace), Fedrizzi a rete (57%), Burgsthaler a muro (3) e Sintini in regia. Costante anche l’apporto di Ferreira, efficace in tutti i fondamentali. Il Maaseik ha provato a condurre la partita al tie break affidandosi a Pereyra (24 punti), fermato sovente però da Solé, alla fine mvp soprattutto per i 5 punti realizzati a muro.
La cronaca del match. La Trentino Diatec si propone in formazione tipo; Serniotti offre quindi nuovamente spazio a Ferreira nello starting six, con il portoghese che agisce in diagonale a Lanza, Suxho in regia, Sokolov opposto, Birarelli e Solé al centro, Colaci libero. Il Maaseik si presenta al PalaTrento con Devany al palleggio, Pereyra opposto, Menzel e Lecat schiacciatori, Raymaekers e Parkinson centrali, Derkoningen libero. In avvio di gara i padroni di casa mettono in mostra subito Lanza (tre punti) ed il muro (di Solé e Ferreira), fattori che consentono il primo allungo già sul 6-3. Verstraten, tecnico del Maaseik spende subito un time out discrezionale ma la sua squadra non ottiene break point e allora spetta a Sokolov l’occasione per incrementare il vantaggio (+4, 12-8). Birarelli si scatena in battuta (ace per il 14-9) e viene imitato successivamente in attacco da Ferreira (16-10). Il Maaseik è già alle corde e continua a non realizzare ricostruite, almeno sino al 19-12 quando Parkinson realizza un muro sullo stesso capitano e Menzel mette a segno un ace: sul 19-16 Serniotti interrompe il gioco e i suoi giocatori ripartono con Sokolov (21-16), ma per chiudere il parziale bisogna soffrire sino in fondo perché Pereyra entra in partita, proietta i belgi al 24-23. Decide ancora l’opposto bulgaro in attacco da posto 4 (25-23).
Trento parte forte, in maniera speculare al primo, anche nel secondo set, trascinata dai servizi di Sokolov che va in battuta sul 4-3 e vi rimane sino al 7-4 realizzando anche due ace. Dopo il primo time out tecnico Menzel fa registrare un passaggio a vuoto, subendo un ace, un muro e sbagliando un attacco: i gialloblù ne approfittano per allungare sul 12-6, poi corretto in 14-6 e 16-8 da Solé. Come accaduto nella parte finale della prima frazione, i gialloblù allentano di nuovo la presa: Pereyra ne approfitta per firmare un paio di buoni servizi che costringono Serniotti ad interrompere la contesa sul 19-16. La Trentino Diatec riparte subito con Sokolov e Solé e chiude il discorso qualificazione suò 25-19 con un errore di Raymaekers.
Nel terzo set spazio a Sintini, Burgsthaler, Szabò e Fedrizzi, in campo sin dal via del periodo rispettivamente al posto di Suxho, Birarelli, Sokolov e Lanza. I muri di Burgsthaler (due consecutivi su Pereyra) fanno subito capire al Maaseik che anche la Trentino Diatec 2 ha fame di break point (4-1). Il Noliko prova ad abbozzare una reazione col solito Pereyra (8-7) ma poi deve lasciare spazio alla foga al servizio di Ferreira (tre ace consecutivi per il 12-7). Un nuovo calo di tensione gialloblù consente al Noliko la risalita sino al 15-13 con Pereyra che vende carissima la pelle. I belgi trovano la parità sul 18-18 grazie ad un errore in attacco di Szabò e poi passano a condurre con Menzel (18-20); Serniotti chiede time out. I gialloblù risalgono sino al 23-23 con uno spunto di Szabò, annullano due palle set, non ne sfruttano due e poi cadono sul 26-28 grazie ad un muro di Lecat sullo stesso opposto magiaro.
Nel quarto set l’allenatore della Trentino Volley tiene in campo gli stessi effettivi; la partita prosegue sul filo dell’equilibrio (4-4, 7-7), poi dopo il primo time out tecnico i padroni di casa accelerano col muro (di Sintini e Solé) per il 12-9 subito però contratto dagli ospiti per il 14-14 con Pereyra. Si torna a giocare sul punto a punto, prima che Szabò faccia segnare un’altra scossa (muro e ace) sul 22-19. Il Maaseik non replica più e si chiude sul 25-23 con un errore al servizio di Pereyra.
“Siamo molto contenti di ritrovare i Playoffs 6 dopo un solo anno di assenza perché non era assolutamente un risultato scontato - ha commentato al termine della sfida l’allenatore della Trentino Diatec Roberto Serniotti – ; ci siamo guadagnati il pass con una buona prestazione di squadra nell’arco dell’intero doppio confronto. Martedì scorso in Belgio è stato importante vincere pur soffrendo e stasera abbiamo giocato con attenzione e precisione i primi due set. Dopo aver ottenuto il risultato ho ruotato volentieri gli effettivi perché c’erano giocatori che meritavano di trovare spazio e ritmo gara. Tutti hanno dimostrato di essere in buona condizione e per me contava molto anche vincere la partita, che non era scontato avendo cambiato così tanto la nostra formazione. Tutte le risposte che ho ottenuto sono state estremamente positive, ma adesso è già il momento di guardare avanti: ci sono campionato, Coppa Italia e Playoff 6 che ci attendono”.
In Europa il cammino della Trentino Diatec proseguirà con la doppia sfida coi russi del Belgorod nei Playoffs 6 – ultimo turno prima della Final Four. Le date e gli orari del confronto verranno ufficializzati nel giro di pochi giorni. L’impegno più vicino in Serie A1 per i gialloblù è invece programmato per domenica 26 gennaio in Puglia sul campo dell’Exprivia Molfetta per il quattordicesimo turno di regular season (ore 18).
ED ORA ARRIVA IL BELGOROD
La qualificazione ai Playoffs 6 di 2014 CEV DenizBank Volleyball Champions League staccata questa sera dalla Trentino Diatec grazie al successo per 3-1 nella gara di ritorno dei Playoffs 12, ha consentito alla squadra Campione d’Italia di tornare dopo appena un anno di assenza fra le migliori sette squadre d’Europa. Il prossimo scoglio da superare per fare un ulteriore passo avanti e raggiungere la Final Four di Ankara (Turchia, 22-23 marzo) sarà però particolarmente insidioso.
Nel secondo atto della fase ad eliminazione diretta del massimo trofeo continentale la Trentino Diatec affronterà i russi del Belogorie Belgorod, squadra che ha conquistato al pari dei gialloblù la qualificazione stasera estromettendo dalla competizione i montenegrini del Budvanska Budva Rivijera. Il match d’andata dei Playoffs 12 andrà in scena fra il 4 ed il 6 febbraio in Russia, quello di ritorno una settimana dopo in fra l’11 ed il 13 febbraio. Per la definizione della data e dell’orario precisi di gioco bisognerà attendere la conferma dalla singole Società, in accordo con le rispettive federazioni nazionali e televisioni locali.
Accederà alla Final Four la squadra che nell’arco del doppio confronto avrà ottenuto il maggior numero di punti nella classifica stilata in base al doppio confronto in cui vengono assegnati – come per il campionato di Serie A1 - 3 punti per la vittoria per 3-0 e 3-1, 2 per la vittoria per 3-2 e 1 per la sconfitta per 2-3. Il golden set (parziale di spareggio da disputare sino al 15 al termine della seconda gara) si giocherà solo in caso di pari punti.
Questi gli abbinamenti dei Playoffs 6 di 2014 CEV DenizBank Volleyball Champions League, già definiti (Piacenza-Macerata si gioca giovedì sera):
Lube Banca Marche Macerata (Ita)/Copra Elior Piacenza (Ita) - Zenit Kazan (Rus)
Jastrzebski Wegiel (Pol) - Asseco Resovia Rzeszow (Pol)
Belogorie Belgorod (Rus) - Trentino Diatec (Ita)
L’identikit dell’avversaria della Trentino Diatec
Il Belogorie di Belgorod (città russa di oltre 350.000 abitanti situata nella parte occidentale europea del paese a 700 km ad ovest di Mosca e importante sede di industrie alimentari, meccaniche, dell'abbigliamento e dei materiali edili) è la Società che in Russia ed in Europa ha dominato la scena fra il 1996 ed il 2005, anni in cui si è aggiudicata ben sette scudetti (1997, 1998, 2000, 2002, 2003, 2004 e 2005) e due Champions League (2002 e 2003, ma vanta anche due terzi posti ottenuti nel 2005 e nel 2006). Dopo il recente periodo in cui a prendersi la scena erano state Dinamo Mosca e Zenit Kazan, durante il 2013 è tornata a fare la voce grossa in patria aggiudicandosi prima la Coppa di Russia, battendo in finale il Kazan (3-1), e poi anche il campionato, grazie al secco 3-0 rifilato nella serie di finale all'Ural Ufa.
Il ritorno nell'Europa che conta della squadra del tuttofare Shipulin (presidente e allenatore), della cosiddetta "città bianca" (che non partecipava alla Champions dall’edizione 2011 quando venne eliminata dai Playoffs 12 da Cuneo), ha convinto la Società ad effettuare investimenti di rilievo per ben figurare in questa stagione, rafforzando una squadra che già vantava enormi potenzialità sia fisiche sia tecniche.
La rosa è ricchissima di nomi molto noti: il palleggiatore è l’azzurro Dragan Travica (prelevato da Macerata), l’opposto è il potentissimo tedesco Grozer, mentre nel parco schiacciatori figurano Panteleymonenko, Tetyukhin, Kosarev, Khtey, Ilinykh (quest’ultimi due nel giro della nazionale); i liberi sono Stepanyan e Bragin. Un capitolo a parte lo merita il gigantesco (218 cm!) centrale Dimitriy Muserskiy, considerato (a ragione) fra i migliori giocatori dell’intero panorama internazionale per indiscutibili doti in attacco, muro e battuta che la stessa Nazionale Russa ha sfruttato a piene mani per conquistare in sequenza Olimpiade 2013, World League e Europeo 2013.
Sestetto tipo: Travica (p), Grozer (o), Tetyukhin-Panteleymonenko (s), Muserskiy-Bogomolov (c), Stepanyan (l).
Il cammino nella 2014 CEV DenizBank Volleyball Champions League
POOL B
Belogorie Belgorod-Noliko Maaseik 3-0 (25-22, 25-11, 25-18)
Olympiacos Piraeus-Belogorie Belgorod 0-3 (19-25, 21-25, 25-27)
VK Ostrava-Belogorie Belgorod 0-3 (19-25, 27-29, 18-25)
Belogorie Belgorod-VK Ostrava 3-0 (25-15, 25-20, 25-16)
Belogorie Belgorod-Olympiacos Piraeus 3-0 (25-15, 25-23, 25-18)
Noliko Maaseik-Belogorie Belgorod 0-3 (22-25, 21-25, 18-25)
Primo posto finale nel girone con 18 punti, 6 vittorie, 0 sconfitte, 18 set vinti, 0 persi.
Playoffs 12
Budavnska Rivijera Budva-Belogorie Belgorod 2-3 (25-15, 24-26, 15-25, 25-19, 10-15)
Belogorie Belgorod-Budavnska Rivijera Budva 3-0 (25-22, 25-19, 25-16)