Gm Noleggi: Oderzo rovina la festa
Di certo dalle parti di Cles ci si aspettava un esordio migliore. Invece la Gm Noleggi Anaune Val di Non, nella sua prima apparizione assoluta in B1, ha dovuto incassare alla lunga un pesante 1-3 per mano di Oderzo. Una squadra, quella trevigiana, che sì può ambire alla parte centro-alta della classifica, ma che rispetto alla scorsa stagione quando chiuse seconda in classifica ha cambiato praticamente tutto.
Partita forte, la squadra di coach Roberto Deanesi ha iniziato spingendo molto in battuta e potendo contare sulla buona vena realizzativa di Agazzi e Vecchi. Il primo set è così pura formalità, in meno di venti minuti i bianconeri di casa possono intascarsi il parziale. La gara si gioca sul filo dell'equilibrio soltanto nelle prime battute del secondo parziale, finchè Kosmina, dell’Oderzo, dopo un primo set opaco comincia a trovare le stoccate giuste e mette in difficoltà la difesa della Gm Noleggi. Con Oderzo che, nel finale giocato punto su punto, approfitta degli errori dei padroni di casa per portarsi a casa il parziale. Nei successivi due parziali la Gm Noleggi si veste da diesel, lasciando che Oderzo si porti a casa subito alcuni punti di vantaggio. E quando arrivano i tentativi per sistemare la situazione, ormai entrambi i set erano compromessi. Ma le prodezze di Agazzi e Pignatti non bastano, l’ex Itas Pecorari e l’ex Tridentum Mattia a muro sporcano tanti palloni e l’Anaune fatica a ritrovare la necessaria continuità in attacco. La festa, insomma, è rovinata anche per le tante autorià sugli spalti (sindaco e assessori della "capitale" nonesa), con l'ex iridato di ciclismo Maurizio Fondriest nelle vesti di nuovo tifoso alquanto interessante.
Una prima partita così molto agrodolce, iniziata con lo zuccherino del primo set e conclusa con un gusto amarissimo in bocca. Deanesi ha comunque ancora il tempo e il modo di lavorare su una squadra che deve ancora trovare le sue misure e la sua stabilità nel confronto con la nuova categoria. Pignatti, reduce da due stagioni in panchina a Modena senza avere l'occasione di giocare con continuità, deve ritrovare il ritmo partita. Ben sapendo che praticamente tutte le squadre batteranno costantemente su di lui, considerato l'anello debole della seconda linea nonesa. L'esordio, comunque, è ormai nel cassetto. A Padova sabato sera sarà un altro bel test per Fino e soci, che potranno confrontarsi con un'altra squadra esperta e di alto lignaggio.