Itas e Trenta a pieno regime verso il derby
La parte sorridente della B2 di casa nostra. Se, infatti, in B2 femminile la vittoria è ancora sconosciuta, in B2 maschile due squadre su tre viaggiano a pieno regime. Imbattute ed in cima alla classifica, almeno fino a sabato sera quando il derby fra Itas Diatec Trentino e Trenta Volley assumerà i connotati dello scontro diretto per le zone altissime della classifica. La faccia triste della B2 trentina è, invece, quella del Salumificio Trentino C9 Arco Riva che perde anche il secondo scontro diretto nelle prime due giornate di campionato.
QUI TRENTA VOLLEY – La seconda vittoria di fila senza mai lasciare per strada nemmeno un set. Prima contro l’Edilmar Pool Brenta e poi sabato contro il Volley Ball Udine la Trenta Volley ha fatto quello che doveva fare, ovvero incamerare i primi punticini di questo campionato senza troppe sbavature. Missione compiuta: sei set vinti, zero persi e sei punti pieni in classifica. Anche sabato è una stata una gara con ben poca storia, visto l’ampio divario fra i due sestetti, con Rizzo e compagni che hanno spinto a dovere in battuta ed hanno sfruttato un maggior potenziale offensivo contro i friulani dove il solo opposto Tomba ha cercato, senza successo, di rompere le uova nel paniere dei ragazzi delle due valli. Trascinati da un Rizzo che, fisicamente a posto, in B2 partite di questo genere può vincerle quasi da solo, la Trenta ha poi registrato la seconda grande prestazione in seconda linea di Meneghelli. Il libero veronese, accanto a un altro specialista come Zancarli, da stabilità alla seconda linea permettendo a Daniele una regia precisa e di smistare il gioco senza patemi. Bravi i ragazzi di coach Kalc a tenere sempre saldamente in mano il gioco senza cali di concentrazione, sfruttando a dovere la battuta per mandare fuori giri la ricezione friulana e, poi, sfruttare al massimo un potenziale di attaccanti su palla alta nettamente superiore. Piano piano anche Bristot al centro sta tornando a giocare su buoni livelli dopo l’operazione al ginocchio di questa estate, mentre tutta la rosa sta dimostrando di stare attraversando un ottimo periodo di forma. E il bello arriva adesso. O meglio, arriverà sabato sera, quando le ancora imbattute Trenta Volley e Itas Diatec incroceranno le ginocchiere al PalaTrento per un derby che profuma già di spareggio per la zona playoff. Forse per entrambe le squadre il primo, vero, test di alto livello (gli altri saranno le sfide con squadre come San Donà, Cordenons e Trebaseleghe, ad esempio) per misurare le ambizioni dei due sestetti di casa nostra.
QUI ITAS DIATEC TRENTINO – Non fosse stato per un paio di ingenuità di troppo sul finire del secondo set a Castelfranco Veneto, in casa del Giorgione, le stesse cose scritte poche righe sopra per la Trenta Volley andrebbero benissimo anche per l’Itas Diatec. Due gare e due vittorie nette, sabato un set è stato lasciato per strada ma solo per alcuni errori di troppo dei gialloblù più che per merito dei padroni di casa. Due gare sempre condotte dall’inizio alla fine, nonostante alcuni problemi che avrebbero potuto complicare le cose ad una squadra, comunque, composta da tanti ragazzi giovani. Invece i problemi fisici di Castellani e Matteo Ingrosso, entrambi per parte della partita in campo anche se non al meglio, sono stati somatizzati da grande gruppo. A dimostrazione, ulteriore, che questo gruppo di ragazzi che si conosce e lavora insieme a questi livelli (e con tutti gli impegni fra serie B e tornei di Lega) è ormai unito e conscio delle proprie possibilità. L’unico problema, a lungo andare, potrebbe essere una panchina piuttosto corta e, proprio, i tanti impegni che comporteranno un notevole dispendio di energie giocando praticamente due partite ogni weekend. De Paola poi, schiacciatore che gara dopo gara dimostra di essere di altra categoria, più avanti non potrà essere disponibile per tutte le gare e anche allora sarà importante dimostrare ancora una volta quanto fatto vedere sabato scorso in quanto a sopperire le assenze importanti. Sulla gara di Castelfranco c’è ben poco da dire, a parte la sbavatura di fine secondo parziale il resto della partita non ha avuto storia. E allora ecco che sabato sera i presupposti di un bel scontro diretto ci sono tutti, una gara per l’Itas oltre ai risvolti di classifica e di motivazioni (secondarie comunque nel progetto della società alla crescita dei ragazzi) per dimostrare ancora una volta la loro raggiunta maturità.
QUI SALUMIFICIO TRENTINO – Per vedere la faccia triste della B2 maschile "made in Trentino" bisogna scendere sino ad Arco. Contro l’Edilmar Pool Brenta è arrivato il secondo ko contro squadre che saranno dirette concorrenti degli arcensi nella corsa alla salvezza. In casa C9 questo esordio in B2 si sta forse rivelando più difficile del previsto, ancora non è stato preso e trovato il ritmo della quarta serie nazionale. Non tanto in quanto a ritmo di gioco generale, visto che sia a Paese che ad Arco la squadra di Carrara ha quasi sempre giocato punto su punto con gli avversari, ma in quanto a gestione della partita. Ancora troppi, infatti, gli errori nei momenti chiave della partita, quando non sbagliare (in una categoria da elmetto in testa come la B2) è il primo Comandamento scritto con il fuoco sulla pietra. Dopo un primo set dominato senza troppi problemi, infatti, quando si è trattato di dare una bella mazzata alla partita nel secondo e nel quarto set qualche errore di troppo hanno fatto scivolare via queste possibilità. In casa arcense, comunque, ci si può tranquillizzare visto che non è l’unica squadra del girone ancora a quota 0 (con Mandelli e soci anche Giorgione, Sloga Trieste e Volley Ball Udine.