L'Avs Bolzano sbarca in B1 maschile: acquistati i diritti
Dopo l’esaltante prima stagione, conclusa con l’ottimo ottavo posto ed una chiara salvezza, la giovane società altoatesina Alto Adige Volley Südtirol, su input del patron Bruno Mosca, ha voluto fare un ulteriore salto di qualità, iscrivendosi in serie B1.
La volontà è quella di continuare sulla strada iniziata lo scorso anno, un progetto di crescita della pallavolo altoatesina nel suo complesso; progetto del quale proprio l’AVS vuole farsi promotrice e e capofila, coinvolgendo tutte le società che ne vorranno fare parte.
La scelta di affrontare un campionato superiore, quello di B1 appunto, è frutto della consapevolezza che il gruppo c’è, dalla dirigenza allo staff tecnico, fino ai giocatori, che lo scorso anno sono riusciti a recuperare una stagione in salita terminando a pochi punti dalla zona play-off.
Proprio il presidente Bruno Mosca è il più entusiasta del concretizzarsi di questa iscrizione in B1: "Questo è un ottimo segnale per tutto il movimento pallavolistico altoatesino, ma è soprattutto per noi un auspicio che il nostro progetto, che coinvolge la disciplina della pallavolo con i giovani ed il territorio dell’Alto Adige - Südtirol, si sviluppi nel migliore dei modi. Il campionato di B1 ci vedrà impegnati a confrontarci con squadre dell’Italia centrale e settentrionale, territori questi dove saremo orgogliosi di portare il nome ed il marchio della nostra terra, l’Alto Adige Südtirol, e dei nostri Sponsor".
I diritti sono stati acquisiti dall’Alma Mater Pallavolo di Casandrino (Napoli) e dopo aver simbolicamente attraversato l’Italia in quasi tutta la sua lunghezza, sono finalmente a Bolzano.
Sulla rosa ancora si sta lavorando, ma rispetto allo scorso anno, dove tutto era più complesso data la recente creazione della società, dovendo correre al mercato di riparazione a dicembre, quest’anno le cose sono già a buon punto, ma l’ufficialità dei componenti sarà data nei prossimi gioii e settimane.
Di certo saranno molti i nomi dei giocatori dello scorso anno a comporre la rosa per la stagione di B1 2014-15, ma ci saranno anche nuovi innesti e collaborazioni con altre società locali.
L’allenatore e Direttore Tecnico Andrea Burattini, dopo la conferma dell’iscrizione al terzo campionato nazionale ha commentato: "È quello su cui avevamo lavorato e preventivato, ora è realtà. La società, durante la scorsa stagione, è cresciuta e maturata, quindi è assolutamente in grado di affrontare e gestire un campionato di B1".
Proprio a Burattini va il merito di questa coraggiosa nuova scelta dell’AVS Mosca Bruno, perché il progetto è nato e sta crescendo con lui, che ha gestito la squadra senza mai perdersi d’animo, nemmeno nel difficile inizio ed ora, fresco di ritorno dal Trofeo delle Regioni, non ha tempo di riposarsi un attimo, come del resto tutta la società, perché c’è molto da lavorare per costruire una squadra vincente.
Al suo fianco, continua indefessamente il lavoro del Direttore Sportivo Carlo Spagnuolo, sempre in contatto con procuratori, giocatori, dirigenti, società e federazione.
"Abbiamo presentato ieri mattina tutta la documentazione per l’iscrizione al campionato - è il suo commento - è da circa due mesi che lavoravamo insieme a tutto lo staff, con in prima fila il nostro Presidente Mosca Bruno, sempre più convinto di questo nostro percorso, che spero ci porti il più lontano possibile. Stiamo lavorando per allestire una squadra che possa disputare un campionato senza grossi patemi d’animo e che possa fare da volano a tutto il movimento pallavolistico locale. Lo sforzo che abbiamo fatto per portare la B1 in Alto Adige è a dir poco epocale. Abbiamo gettato il cuore oltre l’ostacolo, non sarà facile e siamo consci che di fronte abbiamo un anno di lavoro lungo e difficile".
Tutta la dirigenza, assieme ad allenatore e altri collaboratori, non si sono fermati un attimo, dovendo programmare e riorganizzare la società, i rapporti con sponsor vecchi e nuovi, creare sinergie e nuovi modi per attirare il pubblico, all’altezza della nuova categoria.
Presto nuove importanti notizie su questa B1, che darà modo e piacere al pubblico bolzanino di godersi un altro derby regionale, dopo quello in A2 femminile tra Neruda e Trentino Rosa, anche quello maschile in B1 con il Trentino Volley.
Quel che importa è che si continui a vedere una pallavolo di alto livello, che gli appassionati possano seguire, a cui i giovani possano aspirare ed ispirarsi, prendendone esempio.
È questo che l’AVS Mosca Bruno si è sempre prefissata come obiettivo: la crescita del movimento, dei giovani e della passione di bolzanini ed altoatesini per la pallavolo.
Nemmeno le attività sportive di AVS Mosca Bruno si sono fermate al termine del campionato: l’Unger 19 infatti ha disputato le finali nazionali di categoria a Chianciano Terme ed attualmente, fino all’inizio delle attività pre-campionato, è attiva la AVS Beach Volley School, con corsi per agonisti ed amatori, dai 13 anni in poi, tenuti dall’istruttore nazionale Riccardo Sambucci, atleta della serie B1.
(fonte Avs Mosca Bruno Bolzano)