Brillrover, a rischio il quarto posto
Non ce la fa, la Brillrover Südtirol, a conquistare quel punticino che sarebbe valso il sicuro terzo posto finale, e quindi il vantaggio di giocare in casa l'eventuale bella delle semifinali playoff. Cagliari si dimostra più affamata di punti, se li porta via tutti e tre ed ora insidia addirittura la terza posizione degli altoatesini. L'ultimo turno infatti propone un turno decisamente più agevole ai sardi, impegnati in casa con Schio, mentre la Brillrover dovrà giocare contro un Crema che crede ancora nell'aggancio al quinto posto. Anzi, se il team biancorosso tornerà a mani vuote da Crema, e Loreto e Cagliari vinceranno, precipiterà in quinta posizione, con la poco rosea prospettiva di affrontare Vibo Valentia. Ma questo è futuro.
Tornando al match del Palaresia, in casa Brillrover purtroppo c'è la conferma di capitan Costantini bloccato in panca dal mal di schiena. Cagliari parte a razzo (1-4), poi due errori ospiti e due muri di Hardy lanciano Bolzano sul 14-10. Un muro di Oro ed un errore di Negrao rimettono in corsa i sardi (14-13), che poco dopo sorpassano (15-16) con lo scatenato Barbareschi (migliore dei suoi assieme a Oro ed al regista Fabroni), allungano (19-22) e chiudono con Barbareschi che mette giù senza problemi l'ennesima ricezione sbagliata dei padroni di casa.
Nel secondo set, sul 6-9, c'è da registrare l'infortunio di Bartik, che si scontra con un compagno, sbatte la tempia per terra e perde i sensi. Messo in barella e trasportato in ospedale, sembra per fortuna non avere avuto conseguenze gravi. Entra Francesconi, che se la caverà benissimo, e la Brillrover risale fino al 13-13 con i muri di Hardy e Moretti. Peruzzo mura per il 17-17, che è anche l'ultima parità del parziale: Cagliari allunga (17-20), si porta alla palla set (22-24) con Barbareschi che poi mette giù anche l'ultimo punto.
La Brillrover non ci sta a perdere male e nel terzo set parte con rabbia: 6-1 su servizio Hardy che sigla anche un ace. Gli ospiti si rifanno sotto (11-10), poi Negrao (6 punti nel set) accelera (14-10) e la Brillrover non ha difficoltà a mantenere il vantaggio fino al termine. La quarta frazione invece inizia male (0-4 su servizio Fabroni) e continua peggio per i padroni di casa, che non riescono a fermare lo scatenato Oro. Barbareschi firma il muro del 10-16 e qui succede il primo episodio "da moviola": Barbareschi mura Negrao e gli urla in faccia, in maniera francamente esagerata. I due comunque si spiegano, intanto Lirutti (capitano) aveva reagito per difendere il compagno e l'arbitro ammonisce solo lui: 10-17. Sull'azione successiva Negrao attacca, il tocco del muro non viene segnalato, proteste ancora di Lirutti e inevitabile espulsione: 10-18. Entra Lucchi, i biancorossi invece di deprimersi ritrovano la grinta che avrebbero dovuto sfoderare in precedenza e, trascinati da un Palaresia caldissimo, danno il via ad una rimonta eccezionale. Dopo il 18-22 (ace Monopoli), arriva il muro di Peruzzo (21-23), Oro firma la palla match, Negrao la annulla, Barbareschi tira out la seconda ma sulla terza il muro della Brillrover può solo far impennare l'attacco di Oro.