L'Itas sfida Trebaseleghe, a Predazzo c'è Paese
Tre test probanti e molto difficili, per tutti. In B2 maschile turno, sulla carta, alquanto ostico per Trenta Volley, Itas Diatec e Salumificio Trentino, con i baby gialloblù che hanno l’impegno più difficile contro Trebaseleghe, altra squadra che potenzialmente può puntare alla zona playoff. Mentre la Trenta se la vedrà con quel Paese che sembra una delle maggiori rivelazioni di questo inizio di stagione, gli arcensi di coach Carrara se la vedranno in uno scontro diretto per la salvezza.
QUI TRENTA VOLLEY - Dopo la vittoria nel derby un altra sfida contro un’imbattuta per la capolista. A Predazzo arriva il Lunazzi Paese, sestetto ancora imbattuto ma che - in virtù di una gara vinta al tie-break, segue in classifica i ragazzi delle due valli ad un punto di distanza. Dopo la tranquilla salvezza della scorsa stagione i trevigiani hanno cambiato poco, confermando l’opposto dal braccio pesante Tronchin e nel complesso un sestetto molto fisico, con l’esperto Cecconato al palleggio, Merlo e De Palo schiacciatori e la diagonale Albanese-Battaglion al centro. Una squadra compatta, che può replicare l’ottimo campionato scorso e che, come sta dimostrando in queste fasi iniziali di stagione, può anche ambire a rompere le proverbiali uova nel paniere anche a squadre con ambizioni maggiori. A Predazzo il clima è euforico ed importante sarà non sottovalutare questo avversario. In settimana i biancoblù hanno svolto un’amichevole con la Gm Noleggi, vincendola pure, ma risultato a parte è stato importante tenere alto il ritmo di gioco in casa Fiemme Fassa. Senza nessun problema fisico, coach Kalc (esperto di preparazione atletica, chiedere per competenza a Moretti ai tempi del Südtirol) può così confermare in campo il sestetto ancora imbattuto di questo inizio di stagione.
Probabile sestetto: Daniele - Rizzo, Zancarli - Capra, Savio - Bristot, Meneghelli (L).
QUI ITAS DIATEC TRENTINO - Archiviato il derby e la prima sconfitta stagionale contro una squadra di B2, archiviata vittoriosamente la prima fase del campionato Under 20 di Lega, l’Itas Diatec può concentrarsi su Trebaseleghe. Su un altro, tosto, big match dopo quello con la Trenta, contro una squadra ambiziosa che punta quantomeno alla zona playoff. Domenica coach Silvano Conci dovrà, però, convivere ancora con quei problemi fisici che ne stanno caratterizzando l’inizio di stagione. Oltre al “lungodegente” Andreatta, per ancora una ventina di giorni dovrà starsene ai box anche Matteo Ingrosso fermo per un problema muscolare agli addominali. In campo di nuovo da centrale titolare, così, Decarli. Da alcuni giorni a questa parte, poi, si allena a ritmo ridotto anche il libero Andrea Segnalini, sofferente per un problema muscolare agli adduttori, ma che domenica dovrebbe stringere i denti e vestire i panni di libero. L’unico dubbio per Conci riguarda la banda da mettere in diagonale con De Paola. In ballottaggio Paolo Ingrosso e Norberto Gottardi, con il primo in leggero vantaggio. La fine della prima fase del torneo di Lega permetterà ai baby gialloblù di giocare, adesso, una volta ogni quindici giorni anzichè ogni lunedì, così da avere più tempo per recuperare e allenarsi tutti insieme. Trebaseleghe, affidata ancora a coach Zambonin, è una squadra molto tosta, che può contare su atleti molto esperti della categoria. Molto giovane l’alzatore, Francesco Rizzato, classe 1988 e molto promettente che spesso viene alternato al titolare Zanardo, mentre il principale terminale d’attacco è l’opposto Fabio Vianello. Squizzato e Gasparini sono i centrali, mentre di banda oltre al possente Cristian Stival - ormai un veterano della categoria - Rebeschini e De Benetti sono un’ottima alternativa per rinforzare la seconda linea. Insomma, una gara da prendere con le pinze, ma che se l’Itas interpreterà come nella parte iniziale del derby con la Trenta potrà portarsi a casa. Rimprendendo così la propria marcia, in classifica quanto nella crescita dei suoi tantissimi giovani.
Il probabile sestetto: Ceccato - Castellani, De Paola - Ingrosso P. (Gottardi), Leonardi - Decarli, Segnalini (L).
QUI SALUMIFICIO TRENTINO - Una nuova, la seconda di fila, sfida diretta fra neopromosse. Dopo la prima, importantissima, vittoria a Trieste i ragazzi del C9 domani ospiteranno quel Sarmeola Padova neopromosso, che condivide con Berloffa e compagni quota 2 punti in classifica. Due squadre che hanno, sulla carta, le stesse potenzialità e lo stesso obiettivo della salvezza. Nella fila arcensi recuperati ormai Bertamini e Lasagna, anche se ovviamente ancora non al meglio, la rosa è completa e coach Carrara dovrebbe confermare il sestetto che ha espugnato Trieste. Sarmeola è una squadra ancora tutta da scoprire, che vanta un paio di individualità di categoria fra cui l’opposto Tassan e lo schiacciatore Marcato, ma che ancora deve prendere il ritmo della categoria. Un po’ lo stesso scotto che stanno pagando nella Busa, ecco allora che vincere domani vorrebbe dire dare un bel colpo al cerchio (leggasi, tre punticini in più in classifica che male di certo non fanno) e uno alla botte (ovvero prendere sempre più confidenza con la B2 ed i suoi ritmi). Anche perchè in queste prime quattro partite gli arcensi hanno affrontato una serie di squadre loro avversarie dirette, inserite in quel gruppone di centro-bassa classifica che si giocherà la salvezza fino alla fine. Bisogna mettere in saccoccia punti, convinzioni e sicurezze, soprattutto per quando nella seconda metà del girone d’andata il calendario ha riservato ai ragazzi di Carrara una dietro l’altra praticamente tutte le big di questo campionato. L’occasione fa l’uomo ladro, l’occasione di domani sera invece deve fare l’Arco vincente.
Probabile sestetto: Berloffa - Narducci, Lamprecht - Lutterotti, Zendri - Morandi, Bernabè (L).