Impresa del Salumificio Trentino, l'Alisea è ko
E bravi questi arcensi. I ragazzi di Carrara rompono il ghiaccio con la vittoria casalinga battendo quell’Alisea Capacitas secondo in classifica e solo pochi giorni fa castigatrice della Trenta. Sconfitta assimilata ormai dai ragazzi di Predazzo, che hanno ripreso il loro ruolino di marcia senza intoppi contro le piccole di questo campionato. In casa Itas Diatec, invece, in attesa di poter provare l’ebrezza di capire cosa voglia dire avere dodici giocatori a disposizione anche un punticino contro l’Edilmar Brenta è ben accetto.
QUI TRENTA VOLLEY - Come minimo adesso quelli della Trenta dovranno offrire un pranzo a tutti i ragazzi del Salumificio Trentino. A differenza dei diretti rivali dell’Alisea, infatti, Rizzo e compagni non incassano scivoloni contro squadre meno attrezzate e continuano a girare nelle primissime posizioni della classifica. Anche contro il modesto Sloga Trieste è arrivata una gara senza sbavature, portata a termine senza grossi problemi facendo valere la netta differenza di potenziale esistente fra le due squadre. L’esperienza, insomma, di gente come Daniele, Bristot, Rizzo o Capra che non permette pericolosi cali di tensione e che può superare anche un’assenza pesante dell’ultimo minuto come quella di Zancarli. Ai ragazzi di Kalc basterà questo, basterà sfruttare la propria grande esperienza non sottovalutando partite abbordabili e, poi, giocarsi negli scontri diretti con le altre grandi i primi posti. Con una certezza importante, ovvero che finora grossi problemi fisici questa squadra non li ha accusati per merito di una buona preparazione fisica. Tant’è che per variare il sestetto base per problemi fisici si è dovuta aspettare la prima febbre stagionale...
QUI ITAS DIATEC TRENTINO - Problemi che, invece, abbondano in casa Itas Diatec. La lista degli infortunati resta lunga e il sestetto è sempre rimaneggiato, praticamente senza la possibilità di operare cambi. Eppure in casa di quell’Edilmar retrocesso la scorsa stagione ma ora tornato con un sestetto più temibile i baby gialloblù hanno anche visto da vicino la vittoria. Avanti due a uno però, alla lunga, la stanchezza e alcuni automatismi non rodati visto il sestetto d’emergenza messo in campo hanno lasciato strada ai padroni di casa. Insomma, anche nell’emergenza la squadra gioca e lotta sempre, la voglia di fare è sempre la stessa. Piano piano Conci recupererà tutte le sue pedine ed a quel punto l’Itas potrà cercare di sfruttare tutto il proprio potenziale. Potenzialità che è stato ampiamente dimostrato sono tante.
QUI SALUMIFICIO TRENTINO - Hanno scelto davvero la partita giusta Berloffa e soci per regalare la prima soddisfazione al proprio pubblico. L’Alisea è squadra che l’anno scorso ha calcato i campi della B1 e che quest’anno punta dritto a tornarci nella terza serie nazionale. Chiedere, per competenza, alla Trenta Volley. Che l’apprendistato del Salumificio Trentino nella quarta serie nazionale sia ormai finito? Quel che è certo è che contro San Donà per la prima volta quest’anno la squadra non ha accusato quei suoi ormai celeberrimi black-out. Lamprecht e compagni hanno tenuto lo stesso, altissimo, ritmo di gioco per tutta la gara, senza mai abbassare la guardia. Senza mai concedere tregua al servizio agli ospiti, incapace di contenere un Narducci in serata di grazia con i suoi cinque ace. Una vittoria netta e meritata, che potrebbe dare una bella dose di entusiasmo a tutto l’ambiente della Busa. Entusiasmo e voglia di fare che sono fattori indispensabili da tenere ad alti livelli, soprattutto perchè altre sfide con le prime della classe attendono gli arcensi nel breve volgere di poche settimane. A quest’Arco non dispiacerebbe vestire i panni della “buccia di banana” sulla quale far scivolare squadre più quotate, anche se l’obiettivo chiaro in testa è incassare tutte queste certezze e questo entusiasmo per riversarle quindi in campo negli scontri diretti per la salvezza. In quelle gare, insomma, dove i punti in palio valgono doppio.