Metallsider, sfida degli ex con la regina Oderzo
Un big match per dimenticare un altro big match. Archiviato l’amaro derby con la Gm Noleggi per la Metallsider Blue City è già tempo di pensare a un’altro, delicato, big match. Quello di domenica, ore 17.30, in casa della capolista Lae Electronic Oderzo. Una partita molto delicata contro la squadra del girone che meglio è partita in questo inizio di stagione, contro un sestetto che unisce esperienza a gioventù per puntare ad un torneo fra i primi posti.
QUI METALLSIDER BLUE CITY - Per buona parte della rosa biancoblù quella di domenica sarà una delle gare più sentite della stagione. Ben quattro gli ex Oderzo ora approdati in casa Metallsider Blue City, dai fratelli Nicola e Matteo Daldello all’opposto Valerio Savio, sino al centrale Nicola Campagnaro. Per loro, sino alla scorsa stagione in forza proprio al sestetto trevigiano, la prima volta da ex sul campo che è stato loro per diverse stagioni. A parte la comprensibile attesa dell’ex, quella di domenica sarà una partita difficilissima per una Metallsider, però, affamata e vogliosa di tornare ad assaporare il sapore della vittoria. Il morale in squadra è comunque alto e la voglia di lavorare e fare bene è immutata, coscienti comunque di andare ad affrontare una squadra in salute e carica per i risultati finora raggiunti. In settimana la squadra ha svolto al PalaBocchi un’amichevole contro il Burro Virgilio Mantova, squadra che punta alla promozione in A2 nel girone A della B1. Buona la prova corale dei biancoblù, che potendo giocare liberi da pressioni hanno vinto tutti e quattro i set disputati. Per una amichevole estremamente interessante e di alto livello, servita a maturare ulteriormente. Nicola Daldello e Luca Moro hanno ormai recuperato dai rispettivi problemi fisici al ginocchio ed alla schiena, potendo così scendere regolarmente in campo domenica. Coach Michele Marconi può così confermare anche nella trasferta in terra trevigiana il sestetto ormai collaudato in queste prime sei gare di campionato. Nicola Daldello andrà in regia con Valerio Savio opposto, Luca Moro e capitan Andrea Bosi schiacciatori, Alberto Peruzzo e Nicola Campagnaro centrali con Matteo Daldello libero.
GLI AVVERSARI - Squadra completamente rinnovata rispetto a quella che appena la stagione scorsa arrivò seconda in campionato, davanti proprio alla Metallsider Blue City dopo un entusiasmante testa a testa a distanza durato praticamente tutta la stagione. Da alcuni anni, ormai, Oderzo punta alla promozione e quest’anno può contare su una squadra attrezzata per lottare per la zona playoff. Uniche conferme rispetto alla stagione scorsa lo schiacciatore Cester e il centrale Parisotto, mentre è nuovo anche l’allenatore, Bertocco, per il primo anno a Oderzo. Da Corigliano (A2) è arrivato il palleggiatore Falcone che fa coppia con Orefice, ex secondo di Broglioni a Bologna. La diagonale sarà probabilmente completata con Andrea Radin, opposto dei grandi numeri in B2 con Cordenons, ma anche Kosmina, arrivato quest’anno dal San Donà, ha un braccio pesante da posto-2. Da Ferrara è arrivato Lucchi che schiaccerà da posto-4 insieme a Figliolia, arrivato invece da Lamezia Terme, mentre in panchina Trevisan (ex Zinella) fa compagnia a Cester. Al centro Parisotto sarà affiancato dall’ex Itas Diatec Trentino in A1 Lorenzo Pecorari, lo scorso anno in A2 tra le fila del Loreto, insieme a un’altra conoscenza del volley trentino. Ovvero quel Paolo Mattia la stagione scorsa in B2 alla Tridentum. Nuovo anche il libero Zingaro, proveniente da Olbia, nonchè fratello di quel Matteo Zingaro ex Ronda Atesina (ora Metallsider Blue City) alcune stagioni fa e ora allenatore nelle giovanili di Trentino Volley.
LA PARTITA - Oderzo è squadra dotata di un grande potenziale d’attacco, oltre che d’esperienza. Compatto a muro ed in attacco, Oderzo è una squadra che deve sempre essere aggredita per andare in confusione. Starà, così, alla Metallsider riuscire a spingere a dovere al servizio per cercare di mandare fuori fase la seconda linea trevigiana. "Tanto Lucchi quanto il libero Zingaro - spiega coach Michele Marconi - sono due importanti punti di riferimento per il loro gioco. Sono in un momento nel quale stanno giocando bene, sono molto equilibrati e sicuri su cambio palla, in questo modo possono tirare sempre molto bene la battuta".