volley.sportrentino.it
SporTrentino.it
B2 Maschile

Il derby rilancia la Trenta, l'Itas batte Paese

Il derby poteva essere una bella occasione di rilancio. Con Trenta Volley e Salumificio Trentino reduci da due brucianti ko. Ed è stato così ma solo per la Trenta Volley, capace di portarsi a casa un derby dominandolo in lungo e in largo. «Disastrosi», il commento a fine gara di coach Carrara. Sorride anche l’Itas Diatec che, battendo il Lunazzi Paese, torna ad affacciarsi nella zona playoff.

QUI DERBY (TRENTA VOLLEY E SALUMIFICIO TRENTINO) - Il derby rispetta il pronostico della vigilia, rilanciando la Trenta Volley e lasciando l’amaro in bocca alla matricola Salumificio Trentino. Un derby che, nonostante le assenze degli infortunati Rizzo e Bristot, ha saputo condurre per quasi tutto il match. Un match nel quale i ragazzi di Kalc hanno saputo sfruttare ed imporre il proprio ritmo, spingendo in battuta ed a muro. In casa C9, invece, una prestazione da dimenticare. Soprattutto per quel che riguarda l’atteggiamento in campo tenuto dai ragazzi della Busa. Poca convinzione e poca grinta, anche su un campo - oggettivamente - molto difficile nel quale fare punti. Con questi tre punti i biancoblù delle due valli si mantengono al secondo posto in classifica, mentre gli arcensi restano in zona retrocessione. A rovinare la bella serata della Trenta Volley è però l’infortunio di Gianmaria Rizzo, scavigliatosi in un contrasto a rete sul 9-4 del primo set. Non sembra nulla di grave per l’opposto mancino, anche se il timore è che per un po’ Rizzo dovrà stare tranquillo ai box. In campo così Goss opposto con Luca Valt al centro, al posto di un Bristot vittima di un improvviso attacco influenzale poche ore prima della partita. In casa arcense la squadra di coach Carrara non ha saputo trovare il giusto sprint in battuta, raramente è riuscita ad imprimere pesantezza al proprio servizio (arma vincente nelle due vittorie fin qui portate a casa dalla matricola, in primis contro San Donà) ed a trovare la necessaria continuità su cambio palla. Un derby, così, risolto in un’ora appena. Con la Trenta che, soprattutto, ha trovato la necessaria reazione dopo il brutto ko di Cordenons, cosa che adesso dovrà cercare anche il Salumificio Trentino. Serve una reazione d’orgoglio, per cercare in questo momento di sfide alle prime della classe un altro colpaccio sullo stile di quello rifilato all’Alisea San Donà. Doppio forfait da una parte e dall’altra: Bristot lascia campo a Valt mentre Berloffa non ce la fa causa la botta al polso rimediato la settimana scorsa ed in regia va così ancora Scannagatta. L’inizio è tutto di marca Trenta Volley ma, dopo pochi scambi, arriva l’infortunio a Rizzo, principale sbocco offensivo per la squadra delle due valli. Tocca così a Capra e Zancarli (arcense contro il suo passato remoto) caricarsi gran parte del peso dell’attacco sulle spalle e il primo set resta sempre in mano ai padroni di casa. Nel secondo parziale invece si viaggia a braccetto sino al 16-15, finchè due muri di Daniele e Goss e l’ace di Valt non costruiscono l’allungo decisivo. Gianluca Carrara prova a cambiare registro gettando nella mischia i vari Pellegrini, Lasagna e Bertamini, ma nel terzo set è solo Trenta Volley. Il C9 non punge al servizio ed il suo muro non ferma l’ispirata diagonale Capra-Zancarli, così la Trenta può condurre senza patemi i giochi. Lamprecht, 7 punti per lui nel solo terzo set, ci prova ma da solo non può fare nulla. La Trenta chiude, incassa e si porta a casa anche questo secondo derby stagionale dopo quello vinto con l’Itas Diatec.

QUI ITAS DIATEC TRENTINO - Senza troppi patemi d’animo l’Itas Diatec Trentino di Silvano Conci si sbarazza del Lunazzi Paese e si porta alle soglie della zona playoff. Un successo pieno e meritato contro una squadra molto ostica, esperta e che può raggiungere una tranquilla salvezza. Un successo che porta la firma di tutto il sestetto gialloblù, con Castellani mattatore in attacco e Leonardi devastante a muro (6 block diretti). Un’Itas che, in primo luogo, è riuscita ad avere la meglio sull’influenza che in settimana aveva debilitato De Paola e Matteo Ingrosso. Mentre lo schiacciatore di Gaeta è partito regolarmente in sestetto entrambi i gemelli Ingrosso, non al meglio dopo le rispettive infiammazioni al tendine rotuleo, hanno preso il via dalla panchina entrando in campo a dare il proprio contributo in caso di necessità. Dopo un primo set dominato senza problemi nel secondo parziale un calo dei baby gialloblù permette a Paese di rifarsi sotto, nonostante un errore di rotazione dell’Itas che tiene ferma la gara per almeno un quarto d’ora. Con palla in mano l’Itas sbaglia l’uomo che va al servizio, gli arbitri dopo un paio di scambi cercano di ricostruire quel che è successo e dopo un quarto d’ora di discussioni si può riprendere a giocare. L’allenatore trevigiano Sturam preannuncia, verbalmente, reclamo ma alla fine il set se lo porta a casa proprio Paese e questa è così una eventualità alquanto remota. Passato tutto l’Itas Diatec ritrova la mentalità giusta e nel terzo e nel quarto set torna padrona del campo. Il cambio palla fila regolare, muro e battuta fanno male ed i gialloblù volano così verso un successo pieno. Adesso che i Mondiali sono finiti e presto la A1 tornerà ad allenarsi a pieno regime i baby di Conci potranno tornare a lavorare tutti insieme in palestra. Con, però, il problema dell’assenza di De Paola in più di una partita, a cominciare dalla trasferta di sabato in casa del più che abbordabile Trieste mentre la A1 si sposterà tutta già sabato a Cuneo, dove domenica riprenderà il massimo campionato italiano. E sempre in attesa per la baby Itas di recuperare in piena forma tutti i diversi giocatori ancora acciaccati e non al meglio.

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,468 sec.

Classifica

Notizie

Foto e Video