B2 maschile: tutte vincenti le trentine
Sorrisi per tutti. Magari non fino in fondo, ma tutte e tre le compagini trentine di B2 maschile possono festeggiare. Tutte e tre vincenti è un copione che non si ripete spesso. Weekend, insomma, da segnare in rosso per il volley cadetto nostrano, con punti preziosi che entrano in cascina per i rispettivi obiettivi. La Trenta mantiene contatto con le primissime della classe mentre l’Itas Diatec resta in scia alla zona playoff. Importantissimo il successo del Salumificio Trentino, che fa suo uno scontro salvezza da vincere a tutti i costi e tiene vive le speranze di confermarsi nella categoria.
QUI TRENTA VOLLEY - Battaglia allo stato puro. E non sempre vincere una battaglia lascia del tutto soddisfatti. È successo alla Trenta Volley che, dopo cinque set massacranti, espugna il campo di Sarmeola (Padova). Due punticini che permettono ai biancoblù l’aggancio alla capolista Venezia, caduta nel derby con il Bibione. Ma è proprio questo a lasciare un po’ di amaro in bocca ai ragazzi di Kalc. La sensazione è quella di un’occasione sfruttata ma soltanto per metà. Ovvio, agganciare la capolista è un gran bel risultato, ma il pensiero è che con una prestazione un po’ diversa sul campo della matricola Sarmeola ora il trono del campionato avrebbe un solo padrone. Cambia la forma, non certo la sostanza della classifica dei biancoblù che restano così in pole position per il passaggio nella categoria superiore. A Sarmeola, senza Rizzo ancora convalescente per la scavigliata nel derby con il C9, la Trenta ha giocato troppo a sprazzi per riuscire a portarsi a casa l’intera posta. Con Bristot dirottato opposto e Valt inserito al centro i ragazzi delle due valli sono riusciti a tenere un ottimo ritmo a muro, ma è soprattutto su palla alta che è mancata un po’ di continuità. Capra e Zancarli hanno faticato a passare con regolarità in attacco, complice un Sarmeola molto fisico e molto ben disposto in difesa. Ma è la battuta, ancora una volta, l’arma che viene in aiuto agli uomini di Kalc nelle occasioni di difficoltà, con una serie di battitori che spesso han mandato in crisi la ricezione di casa. Trenta subito avanti in avvio (5-8), Zancarli e Daniele dai nove metri martellano e il cambio palla padovano non trova regolarità (11-16). Un calo finale dei trentini permette ai padovani di portarsi dal 15-23 al 20-23, ma quando ormai è troppo tardi. Secondo set giocato punto su punto (7-8 e 15-16), fino al 20 pari quando tre ricostruzioni di fila di Borselli permettono ai patavini l’allungo decisivo (23-20). Nel terzo set la Trenta va in tilt completa e dal 2-4 si passa presto ad un pesante 16-6. Un parziale di 14-2 per i padroni di casa dovuto ai servizi di Canella ed al muro, con i trentini completamente bloccati. Chiudere il set, per Sarmeola, è gioco facile. Il copione si rovescia nel quarto set (4-8 e 12-16), con Capra (7 punti nel parziale) mattatore e ben cinque ace di squadra. Tie-break, quindi, punto su punto sino ai vantaggi dove decide tutto un muro di Bristot su Borselli.
QUI ITAS DIATEC TRENTINO - Un’Itas Diatec “incerottata” soffre più del previsto contro il fanalino di coda Sloga Trieste. Alla fine i ragazzi di Silvano Conci la spuntano al tie-break, dopo aver sprecato quattro match ball nel corso del quarto parziale. Due punti guadagnati o uno perso? Senza De Paola, impegnato con la prima squadra a Cuneo, e Matteo Ingrosso, alle prese con uno strappo muscolare, i trentini, che questa sera saranno impegnati nel torneo Under 20 nella delicata partita contro Schio per difendere il primato, di più non potevano fare. Inizialmente Conci si affida a Cecato in cabina di regia con Castellani opposto, Leonardi e Decarli operano al centro, Paolo Ingrosso e Gottardi sono gli schiacciatori e Segnalini il libero. Il primo set vede l’Itas sempre avanti. Trieste prova a restare in partita, ma Castellano e compagni chiudono 25-23. Nel secondo parziale Trieste parte meglio, gestisce il cambio palla e impatta nel computo dei set (25-21). Senza storia il terzo venticinque con l’Itas Diatec che stacca subito i friulani e poi controlla fino al 25-14 finale. Nel quarto set sono i trentini a condurre le danze. I quattro match ball a disposizione dei gialloblù vengono annullati da Trieste, che s’impone 27-25. Senza storia, nonostante il punteggio finale, il tie break, con l’Itas che festeggia e tira un sospiro di sollievo.
QUI SALUMIFICIO TRENTINO - Importante e netta vittoria per la Pallavolo C9 Arco-Riva nel 9° turno di campionato in serie B2 maschile di pallavolo. Nell'incontro casalingo contro la Reale Mutua Giorgione, i ragazzi di Carrara si sono imposti per 3-0, giocando due set perfetti ed un terzo set un po' in affanno, costretti a rincorrere per quasi tutto il parziale, da una formazione decisamente modesta. Era uno scontro da vincere a tutti i costi per poter restare agganciati alla zona salvezza, e Lutterotti e compagni consci dell'importanza della posta in palio sono partiti a tutta dopo qualche scambio giocato punto su punto, e dal 3/5 in loro sfavore, con un parziale di 13/3 si sono ritrovati al secondo time-out tecnico avanti per 16/8 con il set praticamente già chiuso. Inizio di secondo set più equilibrato fino all' 8/7, poi sono sempre i gardesani a menare le danze con un ritrovato Narducci (MVP dell'incontro) e un positivo Berloffa al rientro dopo l'infortunio rimediato nell'incontro contro l'Alisea.16/12 - 20/17 - 25/22 la progressione che permette ai gardesani di portarsi sul 2-0. Terzo set come detto un po' in affanno, merito degli ospiti obbligati a giocare tutte le cartucce a loro disposizione. Sotto fino al 18/21, la formazione di Carrara trova due brek point con Narducci (ace vincente e contrattacco punto), obbligando il Giorgione a rimescolare le carte e giocarsi il set ai vantaggi. E' un punto ancora di Narducci a chiudere il match sul 29/27 del terzo set, e a consegnare alla Pallavolo C9 tre punti d'oro in vista del derby di sabato prossimo a Trento contro l'Itas Diatec prima della pausa natalizia.
(fonte Pallavolo C9)