La Metallsider piega il Rovelli Morciano
Buona la prima. Anzi, l’ultima. L’ultima giornata prima della sosta natalizia consegna alla B1 un’altra Metallsider Blue City, una squadra che cambia volto con l’arrivo del nuovo opposto Raffaele Ferri. Nella vittoria 3-1 sull’ostico Morciano c’è anche lo zampino del braccio pesante marchigiano, autore di 19 punti (45 per cento in attacco) con 4 muri. Un successo pieno e convincente, che consegna ai biancoblù di coach Marconi tre punti che la portano nel pieno delle acque tranquille della classifica.
Una gara che poteva esser chiusa con un risultato più tondo, non fosse stato che per un set – il terzo – quelle che sono state le migliori “armi” della Metallsider non si sono completamente inceppate. Armi che fanno rima con una battuta molto efficace ed un cambio palla tenuto sempre regolare, riuscendo sempre a sfruttare i troppi errori del sestetto romagnolo. Con una ricezione sempre su altissimi livelli, grazie ad un Matteo Daldello al 65 per cento di positività ed alla diagonale Moro-Bosi sul 57 per cento a testa, Nicola Daldello ha potuto giostrare al meglio il gioco tenendo un’ottima regolarità nell’attacco su palla alta. Cosa che, invece, non ha potuto fare dall’altra parte del campo Pesaresi, alle prese con una seconda linea soltanto a sprazzi abbastanza solida. Ferri ha dato una bella pesantezza nell’attacco di contromano, mentre con un Moro in serata altalenante (45 per cento in attacco) la Metallsider ha trovato un Bosi simbolo della concretezza e dell’affidabilità, tanto in seconda linea quanto in prima dove ha chiuso con un ottimo 57 per cento in attacco. Affidabilità e concretezza, “dettagli” che invece sono mancati ai romagnoli di coach Rovinelli. Solo l’opposto Pettinari, infatti, ha trovato una buona continuità ed ha fatto alla Metallsider, mentre gli altri principali terminali offensivi Foglia e Ciandrini hanno vissuto una gara da “montagne russe”. Tanto che Pascucci ha spesso dovuto scendere in campo per cercare di far quadrare il cerchio in posto-4 alla ricerca di un cambio palla più regolare, cosa non sempre riuscita. Con questi tre punti, così, la Metallsider riprende il discorso delle due vittorie consecutive interrotto domenica scorsa con lo scivolone di Ferrara.
LA PARTITA- Marconi manda in campo Nicola Daldello alzatore e Ferri opposto, Moro e Bosi schiacciatori, Peruzzo e Campagnaro centrali, Matteo Daldello libero. L’inizio del primo set è equilibrato (8-7), ma Foglia impatta sul 10 pari. Sull’11-11, però, un ottimo turno al servizio di Bosi scava il solco (16-13). Gli errori romagnoli tengono vivo il vantaggio trentino (20-15), il cambio palla dei biancoblù viaggia regolare come un orologio così ancora Bosi può stampare il 23-18. A chiudere i giochi ci pensa la diagonale di Moro e l’errore in attacco di Pascucci. Secondo set e ancora gli errori romagnoli spingono i biancoblù (10-7). Ferri e Bosi pescano due ace di fila (13-9), prima che Campagnaro centri l’uno-due del 16-10. In battuta i trentini continuano a far male (19-13), su palla alta il solo Pettinari non basta e l’accoppiata Ferri-Bosi fa scintille (23-19). In avvio di terzo set, però, il turno al servizio di Pascucci spinge Morciano avanti 0-4. La Metallsider alza il piede dall’acceleratore in battuta (3-8), il gioco dei romagnoli riesce così a farsi più concreto mentre i trentini sbagliano troppo e s’inceppano praticamente in ogni fondamentale (9-16). Il set, così, diventa una passerella per Morciano. La gara torna in equilibrio nel quarto set (8-6), almeno finchè Moro non va al servizio e infili un parziale decisivo di 4-0 (da 10-7 a 14-7). Peruzzo mura (16-11), il gioco trentino torna efficace e la battuta pungente (20-13), così ben presto Campagnaro può stampare il muro del 24-17, prima di chiudere con una veloce al centro.