La Metallsider perde e saluta la Coppa Italia
La Metallsider Blue City cede in quattro set al Marconi Reggio Emilia e saluta così la Coppa Italia. Nel turno dei 32esimi di finale, andati in scena sul parquet emiliano in questi giorni di Natale, i biancoblù hanno deciso di sfruttare questo impegno nel secondo trofeo italiano per rodarsi ulteriormente, dando spazio in campo a tutta la rosa. Una gara, quella contro una buona squadra di serie B2 come i Vigili del Fuoco Marconi di Reggio Emilia, che al di là del risultato è servita in vista di quello che è l’obiettivo principale dei biancoblù di coach Michele Marconi, ovvero il campionato. Un Natale, insomma, passato sotto rete per la Metallsider Blue City. Con in testa il chiaro obiettivo di far giocare tutti gli uomini che, solitamente, trovano meno spazio in campo così da far prendere loro confidenza con il campo. In sè la partita è stata accesa, combattuta, con i trentini che hanno evidenziato alcune amnesie in ricezione sulla buona battuta del Marconi. Nessun dramma, certamente, per questo risultato. Anzi, un buon test in attesa della ripresa del campionato di B1. E proprio per continuare su questa strada di test e di lavoro in avvicinamento al campionato domani la Metallsider Blue City disputerà un allenamento congiunto ed un’amichevole non ufficiale con la Trenta Volley, squadra al secondo posto del girone C della serie B2, alle 20 al PalaBocchi di via Santa Croce.
LA PARTITA - Senza Peruzzo e Hueller, bloccati a casa dall’influenza e da problemi personali, coach Marconi manda in campo all’inizio Luca Baratto alzatore con Federico Savio opposto, capitan Andrea Bosi ed Eddy Capra schiacciatori, Nicola Campagnaro e Paolo Sabbadin centrali con Matteo Daldello libero. Il primo set ha ben poca storia, la Metallsider paga anche l’orario mattutino ed il viaggio alle luci dell’alba tanto che gli errori fioccano ed il Marconi ha vita facile. I padroni di casa sprintano subito e poi gestiscono senza patemi il vantaggio. Il copione cambia completamente nel secondo set, quando serrate le fila la Blue City torna a macinare il gioco che sa nonostante l’inedito sestetto. Stavolta sono i biancoblù a partire forte, spingendo molto al servizio e prendendo subito un cospicuo vantaggio tenuto poi vivo per tutto il set. La partita vera inizia nel terzo parziale, quando le squadre arrivano a braccetto al secondo time-out tecnico. A metà set Luca Divan prende il posto in campo di Eddy Capra. Alla fine decidono alcuni errori di troppo dei biancoblù, che infiocchettano così il set a favore degli emiliani. Si gioca punto su punto anche nel quarto parziale, in ricezione i trentini continuano a soffrire un po’ ed i cambi ordinati da coach Marconi permettono a tutti gli effettivi - obiettivo principale di questa partita - di scendere in campo e incamerare scambi nelle gambe. Si arriva così ancora una volta ad un finale equilibrato, dove alcune disattenzioni dei biancoblù permettono a Reggio Emilia di portarsi a casa questi 32esimi di finale. Nell’altro incontro dei 32esimi in programma il Pastificio Avesani Quaderni Verona ha battuto 3-0 (25-20, 25-20, 25-16) lo Stadium Mirandola. Mentre nel successivo incontro dei 16esimi di finale, fra le vincenti Reggio Emilia e Quaderni Verona, ha visto alla fine spuntarla ancora una volta il sestetto emiliano che accede così al terzo turno della Coppa Italia.
IL TABELLINO -
VVF MARCONI REGGIO EMILIA - METALLSIDER BLUE CITY 3-1
PARZIALI: 25-16, 17-25, 25-22, 25-23
MARCONI REGGIO EMILIA: Remati, Morselli, Caramaschi, Bolzoni, Giorgini, Bettini, Bartoli, Venturi (L), Costa, Bonini, Pizzetti, Davoli. Allenatore: Stefano Meringolo.
METALLSIDER BLUE CITY: Baratto 2, Savio 11, Bosi 13, Capra 6, Campagnaro 11, Sabbadin 5, Daldello M. (L), Divan 3. Ne: Daldello N., Ferri, Moro. Allenatore: Michele Marconi.
DURATA SET: 22’, 22’, 26’, 27’.
NOTE- Metallsider Blue City: 4 ace (3 Savio, 1 Bosi); 8 muri (3 Capra, 2 Campagnaro, 1 Bosi, Sabbadin e Baratto); 13 errori in battuta; 28 errori di gioco. Percentuali d’attacco: Bosi 55%, Savio 30%, Capra 21%, Campagnaro 60%, Sabbadin 50%, Divan 33%. Percentuali di ricezione: Bosi 62%, Daldello M. 61%.