Sabato di big match, Lutterotti stagione finita?
Tanto per non smentirsi, la B2 maschile comincia questo 2007 nello stesso modo nel quale aveva chiuso il 2006. Ovvero, con dei bei scontri diretti in programma. Quelle gare, insomma, con sopra affisso il cartello: da vincere a tutti i costi. La Trenta Volley, seconda in classifica a 24 punti, domani sera marcherà visita alla terza forza della classe il Bibione (21), per una gara nella quale i punti in palio sono determinanti per sbrogliare un po’ la massa di una graduatoria in vetta ancora molto corta. Obiettivo tre punti pieni anche per il Salumificio Trentino C9 Arco Riva (8), quartultimo, che deve assolutamente sfruttare il turno interno di domenica al PalaCapitelli (ore 17.30) contro il Volley Ball Udine terzultimo (4). Anche se nella Busa si deve fare i conti con il brutto infortunio alla schiena di Lutterotti, per il quale si teme ormai la fine della stagione. L’impegno più abbordabile, sulla carta, ce l’ha l’Itas Diatec Trentino (21) che andrà in trasferta sul campo del Sarmeola (12), quintultimo.
QUI TRENTA VOLLEY - La squadra, mediamente, sta bene esclusi alcuni malanni di stagione che non hanno permesso a Savio e Valt di allenarsi con regolarità nell’ultima settimana. Ma per domani coach Kalc potrà contare su tutto l’organico a sua disposizione e con i giocatori tirati a lucido dopo la preparazione. Sicuramente dall’altra parte della rete la formazione veneta del Bibione venderà cara la pelle, quindi a Daniele e compagni servirà una prestazione super per portare a casa i tre punti. Inizialmente Marco Kalc dovrebbe affidarsi al sestetto titolare che, nel mese di dicembre, complici l’infortunio di Rizzo e alcune influenze aveva sempre attinto (con ottimi esiti) dalla panchina. Spazio quindi a Daniele in regia, a Rizzo opposto (ormai l’infortunio alla caviglia patito contro il C9 è alle spalle), a Capra e Zancarli laterali e Meneghelli libero. Al centro dovrebbe essere sicuro della maglia da titolare Bristot, mentre si profila un ballottaggio fra Savio e Valt, considerato che il centrale di Belluno è reduce da un periodo di stop forzato per alcuni problemi fisici. A disposizione tutti gli altri.
Il Bibione di mister Orsatti dopo un inizio di torneo un po’ stentato (due sconfitte per 3-0, comunque contro avversarie di tutto rispetto come Itas e San Donà), ha trovato il giusto ritmo centrando ben sette vittorie consecutive, di cui tre al tie-break. Tra le vittime di De Pin e compagni da segnalare Five Venezia e Cordenons, due candidate alla promozione finale. L’unico mezzo passo falso la formazione veneta l’ha compiuto nell’ultimo match del 2006, quando ha sì vinto a Udine contro il Volley Ball ma solamente al tie-break, lasciando così un punto prezioso in chiave salvezza ai friulani. Tra le mura amiche del palasport di Bibione i lagunari sono ancora imbattuti, con quattro successi in altrettante gare. Mister Orsatti inizialmente dovrebbe affidarsi a Rigonat al palleggio (alzatore esperto con una carriera fra B2 e B1 a cavallo fra Venezia e Friuli), De Pin opposto (202 centimetri di potenza per l’esperto contromano con un passato in A1 fra Sisley Treviso e Mantova), Piccinin e Tonon schiacciatori, Zorat e Tonin centrali e Vignaduzzo libero. Una squadra molto compatta ed esperta, assolutamente da non sottovalutare.
Probabile sestetto: Daniele - Rizzo, Capra - Zancarli, Bristot - Savio (Valt), Meneghelli (L).
(fonte Trenta Volley)
QUI ITAS DIATEC TRENTINO - L’auspicio dalle parti di via Manci è che il 2007 porti in casa Trentino Volley gli stessi, ottimi, risultati nel giovanile conquistati nel 2006. Ma, al tempo stesso, l’augurio è di non dover rivivere più tutta la lunga sequela di infortuni e di problemi fisici che hanno contraddistinto l’autunno e l’inizio dell’inverno in casa gialloblù. E se il buon giorno si vede dal mattino, allora le prime assenze del 2007 per Silvano Conci non è di natura fisica ma esclusivamente di “competenza” e di influenza. Nell’abbordabile gara di Sarmeola, utile per cercare quei tre punti che mantengano a ridosso della zona playoff Castellani e compagni, mancherà infatti Antonio De Paola. Per lo schiacciatore di Gaeta, reduce dalla leggera scavigliata patita prima della gara interna di A1 contro Padova, domani anzichè una trasferta in terra patavina ci sarà la panchina nella delicata sfida interna con Latina. Mancherà anche Davide Decarli, bloccato ai box da un attacco influenzale, nulla di grave che permetterà al numero 9 gialloblù di tornare presto a disposizione. Coach Conci durante la pausa ha concesso un po’ di riposo ai suoi, cosa indispensabile per ricaricare le batterie dopo una prima fase di stagione massacrante, prima di riprendere gli allenamenti con un richiamo fisico. Richiamo importante anche in vista dell’esordio, lunedì sera al PalaTrento, nella seconda fase del torneo di Lega under 20 contro Padova. Ma prima c’è da pensare a questo nuovo inizio in B2, cercando di far sorridere un turno che sembra guardare positivamente al gruppo di Silvano Conci. In vetta ci sono diversi match delicati, in primis quello fra Trenta Volley e Bibione, che in caso di successo a Sarmeola potrebbero rilanciare qualche passettino più in su i baby gialloblù. Vista l’assenza di De Paola coach Conci dovrebbe rilanciare la diagonale di schiacciatori formata da Gottardi e Paolo Ingrosso, mentre al centro si dovrebbe rivedere la coppia titolare composta da Leonardi e Matteo Ingrosso, dopo che il centrale pugliese ha risolto il suo strappo muscolare. Dalle parti di via Manci, però, non si vuole affatto sottovalutare l’impegno padovano. Soprattutto perchè secondo molti Sarmeola non vale l’attuale classifica, viste le potenzialità della sua seconda linea e del braccio pesante di quel Padovani (con alcuni trascorsi anche in serie A) che “a gettone” scende in campo in posto-2 per il sestetto veneto.
Probabile sestetto: Cecato - Castellani, Gottardi - Ingrosso P., Leonardi - Ingrosso M., Segnalini (L).
QUI SALUMIFICIO TRENTINO - Ci sono ben poche parole per definire lo scontro di domenica. Da vincere assolutamente. Stop. Superando gli avversari e, soprattutto, una brutta tegola che davvero non ci voleva per gli arcensi. Il Salumificio Trentino si trova fra le mani la ghiotta occasione di incamerare tre punti pesanti come macigni nella corsa alla salvezza. Udine è una squadra più che alla portata degli arcensi, viene da un brutto filotto negativo di risultati ma, attenzione, perchè vede nello scontro del PalaCapitelli la prima occasione per cominciare a girare il trend negativo e tornare a sperare nella salvezza. I ragazzi della Busa dovranno cercare di imporre sin da subito il proprio ritmo alla gara, ritrovando la battuta (fondamentale non sempre girato a dovere) come primo colpo d’attacco per impostare la gara in una certa maniera. Udine è una squadra che proprio in ricezione paga pegno, per questo diventerà fondamentale per i ragazzi di Carrara sfruttare i turni al servizio dai nove metri. L’allenatore arcense però, come detto, dovrà fare i conti con una brutta tegola: ovvero il brutto infortunio che ha colpito Marco Lutterotti. Il dolore alla schiena evidenziato dall’ex banda della Ronda Atesina, infatti, s’è rivelato essere niente di meno che un’ernia al disco. Ancora bloccato nei movimenti e dolorante, per Lutterotti così è ora molto difficile prevedere i suoi tempi di recupero. Nellla migliore delle ipotesi qualche settimana, nella peggiore però il rischio concreto è che Lutterotti debba dire addio al resto della stagione. Una brutta tegola che non ci voleva davvero, che toglie un elemento esperto al sestetto della Busa. Un giocatore che dava solidità alla seconda linea, in ricezione e difesa, fondamentali che ora perdono uno dei loro punti di forza. Carrara ha il resto della sua rosa a disposizione, Berloffa ha recuperato dal suo acciacco pre-natalizi e potrà così essere regolarmente in campo. Per sostituire lo schiacciatore arcense la maglia da titolare dovrebbe andare a Pellegrini, con Tonetta pronto al cambio in ogni evenienza. Fare risultato contro i friulani, scendendo in campo sapendo già il risultato della gara fra il Sarmeola, appena quattro punti in più dei rivani in classifica, e l’Itas Diatec. Confidando in un bel regalo da parte dei gialloblù di Conci, che potrebbe riportare (ovviamente, in caso di risultato positivo con Udine) i ragazzi della Busa ad una sola lunghezza dalla quota salvezza.
Probabile sestetto: Berloffa - Narducci, Lamprecht - Pellegrini, Morandi - Zendri, Bernabè (L).