Torre e Argentario rischiano, l'Ata posticipa
Non fa tantissimo freddo, il clima non è rigido come altri inverni, ma è soprattutto in B2 femminile che la temperatura sale parecchio. Perchè sono ben due su due i big match, le sfide belle calde, che battezzeranno questo 2007. Già, due su due, visto che l’Ata Domonet non giocherà questo fine settimana in virtù della richiesta di posticipare la gara avanzata da Vicenza. Toccherà, così a DeltaDator Torrefranca e Argentario Ma.F. Srl vedersela con due squadre del centro-alta classifica, in due match molto delicati con in palio punti pesanti. Le biancoblù di Mattarello (18 punti in classifica) se la vedranno al PalaBocchi con quel Monfalcone (22) secondo e vera rivelazione di questa prima parte di stagione. Mentre le biancoazzurre di Cognola (10) vanno in cerca di punti salvezza in casa di quel Villorba (17) in odore di playoff e targato Carla Busetti.
QUI DELTADATOR TORREFRANCA - Benedetta pausa. A Mattarello la sosta ha fatto più che bene, permettendo alle ragazze di Koja di rifiatare e di migliorare la condizione fisica generale. Dopo aver salutato il 2006 con quattro successi di fila, perdendo in quattro gare la miseria di un solo set (nel derby con l’Argentario), a Mattarello si vuole continuare con questo andazzo anche se l’avversario non è certo dei più semplici. Al PalaBocchi arriverà quel Monfalcone che sta stupendo tutti. Partite per salvarsi, le friulane hanno inanellato una vittoria dopo l’altra in questo avvio di campionato fino ad issarsi ora al secondo posto alle spalle del solo Pan d’Este. Lo stesso gruppo che in queste ultime stagioni si è sempre salvato, lo stesso allenatore, solo un braccio pesante in più: quello dell’opposto Montina. Giocatrice d’altissimo livello, che ha dato più pesantezza all’attacco di una squadra che si conosce a memoria, compatta e ben messa in seconda linea, ma che sottorete aveva sempre evidenziato alcuni problemi nel “chiudere il colpo”. Infilare la quinta, insomma, non sarà facile per la squadra di Koja, cosciente però di quanto sarebbe importante fare punti in una sfida così delicata. Punti che terrebbero le biancoblù quantomeno a ridosso della zona playoff, adesso distante appena tre punti. La pausa ha fatto bene sotto il profilo fisico, l’americana Sani ha ormai recuperato appieno dalla scavigliata mentre ferma ancora ai box è la sola Elisa Casagrande (proprio in questi giorni l’opposto di Martignano ha svolto un’altra risonanza magnetica per cercare di capire meglio la situazione ed i suoi tempi di recupero). Solo un piccolo acciacco per Roberta Bortolotti al ginocchio sinistro, un doloretto che le ha fatto saltare la Coppa Italia ma che non dovrebbe creare problemi al capitano biancoblù domani regolarmente in campo. Intanto la squadra di Mattarello dovrà anche chiudere la stagione con una sola palleggiatrice di ruolo (Francesca Bortolotti), visto che Federica Marchesini è incinta ed ha ovviamente scelto di appendere immediatamente le ginocchiere al chiodo. In caso di necessità, quindi, verrà “rispolverata” nel ruolo di alzatrice Sara Gasperotti, universale per capacità tecniche e necessità. Ma solo se sarà strettamente indispensabile, visto che adesso la 24enne schiacciatrice si sta specializzando anche nel ruolo di opposto ricevente. Koja ha testato questa possibilità, con conseguente spostamento in posto-4 di Barbi, in alcune gare prima della sosta ed è probabile che rilanci questa variante tattica anche domani sera. Per il resto il sestetto sarà quello visto nelle ultime apparizioni prenatalizie, con le giovani Martina Sommadossi e Sabrina Gasperini (che tanto bene hanno impressionato in Coppa Italia contro Pordenone) in panchina pronte ad essere gettate nella mischia in caso di necessità.
Probabile sestetto: Bortolotti F. - Gasperotti, Bortolotti R. - Barbi, Paolucci - Basadonne, Pernici (L).
QUI ARGENTARIO MA.F. SRL - Archiviato il 2006 a ridosso della zona salvezza, per l’Argentario adesso comincia il periodo delle grandi sfide. Quelle contro le prime della classe, le pretendenti grandi, che vedrà Casalini e socie affrontare nell’ordine Villorba, Udine e Pan d’Este nelle ultime tre giornate di campionato. Tre gare con in palio punti importantissimi per le biancoazzurre, che se riusciranno a tirare qualche “sgambetto” qua e là incamereranno fieno prezioso in cascina. Anche se affrontare questo ciclo terribile con una bella “epidemia” non è certo quello che coach Maurizio Napolitano sognava... L’influenza, infatti, ha fatto capolino in questi ultimi giorni a Cognola bloccando ai box sia Eleonora Sala che Valentina Casalini. Entrambe ormai è da qualche giorno che convivono con thè caldo e termometro anzichè con reti o ginocchiere, tanto che la loro presenza per la gara di domani è in forte dubbio. Si cercherà di recuperare almeno una delle due fino all’ultimo, visto che il sestetto che scenderà in campo a Villorba sarà comunque molto rimaneggiato. Se Casalini (protagonista di un ottimo avvio di stagione) non ce la farà con la maglia da libero scenderà in campo la giovane (classe 1990) Anna Castelli. Se non dovesse farcela nemmeno Eleonora Sala, mai più uscita dal campo dopo aver riconquistato il posto da titolare, allora spazio a Stefania Marconcini. Facenda, Marconcini e Castelli sarebbe un terzetto di seconda linea davvero inedito, con equilibri in ricezione e difesa da improvvisare sul momento. Durante questa pausa, inoltre, non hanno potuto allenarsi con regolarità nemmeno Sara Facenda e Cecilia Armatura, rispettivamente bloccate dall’influenza e da motivi personali. Entrambe, però, sono ormai tornate pienamente attive in palestra e domani saranno regolarmente in campo. Questa pausa, poi, ha permesso a Napolitano di recuperare (quasi) a pieno regime Gerti Fink. La centrale altoatesina adesso si allena regolarmente dopo la scavigliata e la botta rimediata al ginocchio nel giro di appena sette giorni, ma non è ancora pronta per giocare da titolare. Ecco allora che in avvio la diagonale di posto-3 sarà composta da Fontanari (prima della sosta in uno strepitoso momento di forma) e Armatura, con Fink alle spalle pronta a subentrare in caso di necessità. Sosta che ha portato buone nuove anche sul versante Alice Nicolini. Dal prossimo 19 gennaio la schiacciatrice di Storo si ricedrà in palestra (da dove manca dalla prima giornata di campionato con Montecchio, gara del suo infortunio al ginocchio), cominciando però a lavorare in maniera molto, ma molto, graduale. A fine mese terrà una nuova visita al ginocchio infortunato e, se questa darà esiti positivi circa il suo recupero, allora per la fine di febbraio - probabilmente - la Nicolini potrebbe tornare gradualmente in campo. Ma ora c’è da pensare solo a Villorba, alla squadra allenata dall’ex giocatrice del Volano Carla Busetti. Dotata di una batteria di palla alta impressionante, con giocatrici d’esperienza e di grande valore come Sbardella, Gracis e Montagner, Villorba ha cominciato in modo un po’ altalenante questa stagione, complici anche una lunga lista di problemi fisici. Ma adesso a Treviso si vuole anno nuovo e vita nuova. L’Argentario, quindi, dovrà veramente dare il massimo per cercare di portare a casa qualche punto che sarebbe davvero oro prezioso.
Probabile sestetto: Foresti - Castellano, Facenda - Sala (Marconcini), Fontanari - Armatura, Casalini (L) (Castelli).
QUI ATA DOMONET - Vacanze finite per il volley cadetto, ma non proprio per tutti. Non giocherà questo weekend, infatti, l’Ata Domonet nel previsto scontro salvezza contro il Novello Vicenza, quintultimo ma in costante ascesa. Il motivo? Semplice, lo stesso Novello Vicenza ha chiesto e ottenuto dalla Federazione di posticipare la gara visto che alcune proprie atlete sono impegnate proprio in questi giorni nel torneo di qualificazione agli Europei con la nazionale Prejuniores. Anzichè domani alle 18 si giocherà, così, mercoledì 17 gennaio alle 21, sempre al PalaBocchi. Quando Vicenza potrà contare su tutto l’organico al completo. Le ragazze delle Acquecalde, così, avranno un’altra settimana a disposizione per lavorare e ritrovare subito la giusta condizione fisica e, soprattutto, mentale. Prima di affrontare sabato prossimo un altro delicato scontro salvezza da vincere a tutti i costi, quello in casa della cenerentola del girone Trieste.