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B2 Maschile

Trenta e Itas vogliono il successo, C9 sul mercato

Immaginate di giocare a shangai anche con le squadre di pallavolo. Prendete praticamente tutte le squadre nelle prime posizioni di una classifica gettatele alla rinfusa sul tavolo e accoppiatele a caso per delle partite. Cosa ne verrà fuori? Verrà fuori la giornata di domani in serie B2 maschile, dove nemmeno un compiter avrebbe potuto pensare a degli incroci così da thriller. Per le tre trentine scontri da leccarsi i baffi, contro quelle squadre che occupano tutte le prime posizioni della classifica. Due veri e propri scontri diretti, Trebaseleghe-Trenta Volley e Itas Diatec-Alisea San Donà, con il Salumificio Trentino che andrà a caccia di preziosi punti salvezza contro quel Five Venezia in piena corsa per i playoff.

QUI TRENTA VOLLEY - Niente domenica tranquilla guardando 90º minuto per la Trenta Volley che invece nel tardo pomeriggio domenicale scenderà in campo per la seconda delle tre partite di fuoco in programma nel mese di gennaio. I ragazzi di mister Kalc andranno a far visita al Simeonato Silvolley Trebaseleghe, formazione attualmente al terzo posto in classifica, a pari punti con Bibione e Five Venezia, e a tre lunghezze di distacco dal secondo gradino del podio, occupato appunto dalla squadra di Predazzo. L’obiettivo è naturalmente cercare di riscattare il mezzo falso di Bibione e tornare alla vittoria. Ma le insidie si nascondono ovunque e ci sarà bisogno della miglior Trenta Volley per mettere qualche punto in cascina. Ecco la situazione dei ragazzi di Predazzo, ruolo per ruolo. Palleggiatori: Insieme ai centrali e al libero il settore più positivo in questo inizio di stagione. Giovanni Daniele sta giocando bene e sta orchestrando bene la sua truppa di attaccanti. Ancora qualche intesa da perfezionare, ma sono cose che arriveranno da sole, con il tempo e con il gioco. Sempre pronto anche Vale Sanislav, che a Bibione ha fatto vedere di che pasta è fatto: entrato solo per uno scampolo di partita è stato capace di piazzare due muri punto e tornare in panchina continuando a dispensare consigli ed incitamenti ai suoi. Centrali: Simone Bristot, dopo una prima fase di stagione positiva, ma caratterizzata dal recupero post operatorio e da qualche problema influenzale, è tornato al 100% ed è assolutamente una garanzia in ogni fondamentale. A Bibione è mancato un po’ a muro, chissà che non abbia in mente qualcosa per domenica...Chicco Savio ha ripreso ad allenarsi regolarmente ed i problemi di salute sono ormai alle spalle. Domenica dovrebbe riprendersi il posto da titolare, anche se Luca Valt ha dimostrato di saper fare la differenza. Laterali: il reparto forse più in difficoltà: Andrea Zancarli, durante l’allenamento di martedì, ha riportato uno strappo muscolare che ne mette in dubbio la presenza per domenica. Solo all’ultimo si saprà se potrà stringere i denti ed essere regolarmente al suo posto in zona-4. Se non dovesse farcela sono pronti capitan Degiuli (quando chiamato in causa ha sempre risposto alla grande) o Mattia Delladio (che ha recuperato dal piccolo fastidio alla coscia). Sicuro del posto sarà Ubaldo Capra, voglioso di riscattare le ultime prestazioni non ai suoi livelli. Opposti: Max Goss, alle prese anch’egli con uno strappo alla coscia, dovrebbe tornare a disposizione, ma anche per quanto riguarda lui la decisione sarà presa solo all’ultimo. Gianmaria Rizzo scenderà in campo in posto 2, pronto a mettere per terra ogni palla passi dalla sua zona. Libero: Con la sua maglia bianca Franz Meneghelli dovrà gestire i fondamentali di seconda linea. Trebaseleghe, allenata da coach Zambonin, è in un ottimo periodo di forma, essendo reduce da 4 successi consecutivi. La formazione padovana conta di recuperare i due laterali titolare Stival e Baldassin, indisponibili nell’ultima gara contro lo Sloga Trieste. Punto di forza in attacco è l’opposto Bellini e ad innescarlo sarà l’alzatore Zanardo. Squizzato e Siviero al centro con Geremia libero completano il sestetto.

Probabile sestetto: Daniele - Rizzo, Zancarli (Degiuli) - Capra, Bristot - Savio (Valt), Meneghelli (L).

(fonte Trenta Volley - www.fiemmefassa.it)

QUI ITAS DIATEC TRENTINO - Cominciare davvero l’anno 2007. Dopo la brutta debacle di Sarmeola la squadra gialloblù vuole subito voltare pagina, anche se l’avversario per farlo è senza dubbio il più difficile che potesse capitare. Domani (ore 20.30) al PalaTrento arriverà niente di meno che la capolista del girone, quell’Alisea Capacitas capace finora di essere la squadra più regolare, eccezion fatta per lo scivolone con il Salumificio Trentino. Per il big match di domani coach Silvano Conci recupererà il suo attaccante principale, Antonio De Paola, che si aggregherà ai compagni della A1 domenica per la gara contro Montichiari. Così come dovrebbe tornare a disposizione Decarli, smaltita la febbre, ma disponibile o meno il centrale trentino partirà dalla panchina lasciando il campo da titolari all’ormai consolidata diagonale Leonardi-Matteo Ingrosso. Per questo big match così l’ex allenatore dell’Anaune ha solo un grande rimpianto, ovvero non avere a disposizione il suo schiacciatore Paolo Ingrosso. Durante la gara di Under 20 contro Padova, infatti, il martello pugliese ha rimediato una brutta botta ad un dito, cosa che ha costretto lo staff tecnico a passare la serata a Villa Igea. Per Paolo una frattura composta del mignolo della mano destra, incidente che lo terrà ai box per almeno un mese. Cominciato molto meglio l’anno per quel che riguarda l’Under 20 di Lega, con la vittoria di lunedì sera in casa contro l’Antonveneta Padova, adesso per infilare la prima vittoria anche nella quarta categoria nazionale servirà una prestazione completamente diversa da quella fornita sette giorni fa. L’Alisea, però, in queste prime undici giornate di campionato si è dimostrata la squadra più continua, quella più difficile da affrontare e da mandare in crisi. Finora, infatti, c’è riuscito solo il Salumificio Trentino, autore dell’unica sconfitta incassata finora dalla capolista di coach Scaggiante. Una squadra, San Donà, che dopo la retrocessione dello scorso anno dalla B1 ha allestito una formazione che vuole subito provare a tornare nella terza categoria nazionale. Una squadra molto fisica, che in battuta ed a muro può far male, dotata di esperienza e di un terzetto di palla alta di lungo corso nelle categorie nazionali come Fiorioli opposto e le bande Mattiuzzo e Berto. Senza scordare Baldo e Talpo, due centrali di 2 metri davvero completi, efficaci a muro ed in attacco. Berzacola, 35 anni e non sentirli, in regia può così giostrare al meglio una squadra davvero completa e compatta. La più seria candidata, ad oggi, al titolo (platonico, ma ditelo a chi lo vince di non esser contento e gasato) di campione d’inverno. Servirà così un’Itas davvero in palla per avere ragione del sestetto veneziano, una Diatec che in battuta riesca a scardinare l’ottimo cambio-palla di questa capolista che già ha fatto piangere (quasi) tutti.

Probabile sestetto: Cecato - Castellani, De Paola - Gottardi, Ingrosso M. - Leonardi, Segnalini (L).

QUI SALUMIFICIO TRENTINO - Dimenticare Udine. E in fretta. Mettere nel dimenticatoio la bruttissima prova offerto nello scontro diretto contro i friulani e guardare avanti. Anche se lo scenario che si apre davanti agli occhi degli arcensi corrisponde al nome di Rizzato Five Venezia. Terzi della classe, i ragazzi della Laguna sono uno dei clienti peggiori che potessero capitare a Zendri e compagni in questo momento. Squadra molto esperta e compatta, il Five è stato anche per diverse settimane in vetta alla classifica quest’anno, salvo poi incassare un paio di recenti sconfitte in altrettanti scontri diretti e scivolare così al terzo posto, sempre comunque ad appena quattro lunghezze dal vertice. Un bruttissimo cliente per i ragazzi di Carrara, dai quali ci si aspetta quanto meno una reazione d’orgoglio dopo l’occasione gettata al vento nella scialba prova contro Udine. La mancanza di un martello d’esperienza e d’equilibrio come Lutterotti domenica scorsa s’è fatta sentire, con Pellegrini e Tonetta si giocheranno un posto in campo al posto dell’ex schiacciatore della Ronda Atesina. Intanto, la società si sta guardando attorno per vedere se sul mercato regionale (difficile puntare su quello extraregionale viste le non certo infinite risorse della società di patron Bernardis) si riesce a trovare uno schiacciatore con una certa esperienza da inserire in squadra per cercare di rendere un po’ più agevole la corsa salvezza. Missione difficile, visto che tutti gli schiacciatori trentini d’alto livello sono ormai sistemati. “E' vero, stiamo cercando uno schiacciatore - conferma coach Gianluca Carrara - anche da fuori regione se sarà necessario, ma a questo punto della stagione è dura. Dovremmo trovare qualcuno che sia libero o fermo, ma se arriverà qualcuno dovrà essere un giocatore in grado di fare la differenza. Qualcuno d’esperienza e capacità per darci una mano, altrimenti non compreremo tanto per comprare e resteremo con questo gruppo fino alla fine”. Se non arriverà nessuno, così, Pellegrini e Tonetta dovrebbero esser protagonisti spesso di una “staffetta” in posto-4.

Probabile sestetto: Berloffa - Narducci, Lamprecht - Pellegrini, Zendri - Morandi, Bernabè (L).

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