La Metallsider sfiora l'impresa con la capolista
A meno di un centimetro dal colpaccio. Una Metallsider Blue City bella pimpante strappa un punto alla capolista Zinella Bologna (sconfitta finora solo una volta in campionato, sette giorni fa a Cles), guidata da uno strabordante Alessandro Paoli, ex di turno dopo la grande annata scorsa in maglia biancoblù, autore di qualcosa come 8 muri personali. Già, il muro. Unico, piccolo, “dettaglio” che ha fatto la differenza in una sfida sempre equilibrata e giocata alla pari, con i bolognesi che hanno infilato 18 block contro i 12 dei trentini. Sei punti che, alla fine, hanno fatto la differenza contro una Blue City che proprio in questo fondamentale ha trovato un ottimo Peruzzo (7 muri) ma che sofferto l’assenza di Campagnaro infortunato nonostante il gran lavoro di Sabbadin. Si ferma così a quota due la striscia dei successi dei biancoblù, bravi comunque nel mettere i bastoni fra le ruote alla Zinella con un’ottima correlazione muro-difesa. Hanno difeso e ricostruito tanto Daldello e soci, cosa che ha messo una pezza ad una ricezione non sempre perfetta. Proprio al centro, però, Peruzzo e Sabbadin trovavano varchi importanti, ma solo a sprazzi si è riusciti a servirli nel modo migliore. Molto della sfida si è consumato su palla alta, Cortina e Deltchev hanno vestito i panni di trascinatori per gli emiliani mentre la Metallsider s’è affidata soprattutto all’ex bolognese Ferri (44 per cento in attacco) vista anche la serata non del tutto positiva di Moro (38 per cento).
LA PARTITA - Marconi lancia Sabbadin centrale titolare con Peruzzo visto il forfait di Campagnaro, confermando poi in blocco il sestetto “classico”. Nel primo set Bologna mette subito il naso fuori (8-6), gli emiliani di Cappellotto (primo libero, in A2, dell’Itas Mezzolombardo) forzano molto al servizio e la ricezione trentina stenta a decollare (16-9). Chiudere il set, ormai, per l’ex Itas Diatec “Teddy” Tedeschi e soci è una formalità. Il copione sembra non cambiare nel secondo set (8-5 e 16-10), ma serrate le fila in seconda linea la Metallsider da brava formichina rimonta punto su punto sino ad impattare sul 20 pari, grazie anche a degli ottimi filotti di Moro al servizio. La rimonta carica i biancoblù che chiudono al fotofinish. Ancora Blue City avanti nel terzo set (5-8), il cambio palla trentino fila regolare e il muro tocca tutto il toccabile (14-16). Bologna s’innervosisce e Brogioni rimedia un’ammonizione per proteste (16-17), così i “Marconi Boys” non si lasciano scappare l’occasione (19-21) e chiudono il parziale. Deltchev suona la carica per la Zinella in avvio di quarto set (8-5), la gara resta così nei binari dell’equilibrio (16-14). Sul 19 pari tocca a Cortina siglare il break decisivo (19-21), che rimanda tutto al tie-break. Un quinto set nel quale la Metallsider commette alcuni errori di troppo (5-2), Ferri infila ora gli unici suoi tre errori del match e Bologna scappa (10-6), andando a chiudere alla prima occasione buona. La Metallsider resta comunque a quattro punti dalla zona playoff, prima del delicato scontro diretto di sabato sera con la Sisley Treviso.