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B2 Maschile

Trenta, Itas e C9: ancora tripla sconfitta

Forse ci eravamo abituati troppo bene, ma di sicuro questo 2007 in B2 maschile ha un sapore completamente diverso da quello del 2006. Per il secondo weekend di fila, infatti, sono arrivate tre sconfitte in altrettante gare per le nostre portacolori. E stavolta senza nemmeno un punticino portato a casa, con le tre trentine ancora a secco di vittorie nel nuovo anno. La sconfitta più sonora, stavolta, la incassa la Trenta Volley che sul campo del Trebaseleghe cede di schianto in tre set. Lotta per tutta la gara, anche se De Paola, l’Itas Diatec che però alla fine deve inchinarsi alla capolista San Donà. Lotta, invece, solo per un set il Salumificio Trentino prima di alzare bandiera bianca nei confronti del Five Venezia secondo della classe.

QUI TRENTA VOLLEY - Poteva e doveva essere la partita del riscatto, la partita in cui dimostrare di esserci, mentalmente e tecnicamente, ma così non è stato: la Trenta Volley è stata surclassata per due set dalla formazione del Silvollley Trebaseleghe ed è rientrata a Predazzo senza punti e con molte domande. I padroni di casa da parte loro hanno disputato una partita praticamente perfetta nei primi due parziali, forzando molto al servizio, passando con regolarità con l’infermabile trio di palla alta composto da Bellini-Stival-Baldassin e trovando con i due centrali i muri decisivi. Nel terzo parziale questo continuo forzare ha provocato molti errori che hanno permesso alla formazione ospite di rientrare nel match, senza purtroppo riuscirvi completamente. Ora la classifica parla di un quarto posto, a -6 dalla vetta occupata dall’Alisea San Donà e a -2 dalle seconde (Trebaseleghe appunto e Five Venzeia, la prossima avversaria). Ma più che guardare ad avversari e classifiche, la squadra deve ora guardare al suo interno e capire i motivi di questa debacle: mediamente la Trenta è in forma fisica buona e tecnicamente i giocatori sono sicuramente di categoria. Quindi rimane la testa, e pare proprio questo il problema fondamentale da risolvere: bisogna trovare al più presto sicurezze, dimostrare di essere una squadra, aiutarsi l’un l’altro e fare quadrato insieme per uscire dalla situazione difficile. Tornando alla partita: la Trenta Volley recupera Zancarli (il capitano in campo stringe i denti ed è presente nonostante lo strappo subito martedì in allenamento), ma perde Delladio (attacco influenzale improvviso nella notte tra sabato e domenica). Goss torna a disposizione, anche se non è ancora al 100%, e mister Kalc si affida quindi al sestetto titolare: Daniele in regia, Rizzo opposto, Capra e Zancarli di banda, Savio e Bristot al centro e Meneghelli libero.

fonte Trenta Volley (www.fiemmefassavolley.it)

QUI ITAS DIATEC TRENTINO - Per lunghi tratti della gara la baby Itas è riuscita a giocare alla pari con la capolista Alisea San Donà. Arrivando quasi sempre a giocarsi il parziale nelle battute finali, ma non è mai riuscita a chiudere i punti decisivi dei set. All’ultimora coach Silvano Conci ha dovuto fare a meno del suo attaccante principale, Antonio De Paola, a causa di un risentimento muscolare. Ma il martello di Gaeta tornerà disponibile presto, probabilmente già giovedì sera per il big match di Under 20 al PalaVerde contro la Sisley Treviso, dopo appena qualche giorno di riposo. C’è da mangiarsi un po’ le mani in casa Trentino Volley, per esser riusciti a giocare alla pari contro la squadra che finora ha perso solo una volta in questo campionato ma per non esser mia riusciti a mettere in campo il cinismo giusto per chiudere i palloni importanti. Viste le assenze di Paolo Ingrosso (dito rotto) e De Paola coach Conci deve ridisegnare il sestetto in campo spostando Matteo Ingrosso nel ruolo di schiacciatore in diagonale con Gottardi e inserendo Decarli al centro con Leonardi. Un sestetto praticamente inedito, nonostante il quale i baby gialloblù sono riusciti a fornire una bella prova. Una sconfitta, comunque, che non muta troppo la classifica dell’Itas. Cecato e compagni, infatti, restano nei pressi della zona playoff distante appena quattro punti. L’inizio dell’incontro in salita per un’Itas molto fallosa in attacco e in difficoltà in ricezione, con il solo Castellani che riesce a tenere i suoi agganciati agli avversari. L’Itas è brava a reagire sul finire del primo set (22-23), ma lo sprint finale della capolista è letale. Sistemata la ricezione, però, nel secondo parziale la baby Itas ritrova efficacia al centro dove Leonardi e Decarli passano con regolarità. Il 25-15 fa capire quanto il parziale sia stato una passerella per i gialloblù. Nel terzo set la baby Itas è brava a tenere sempre il passo dei veneziani, nessuna delle due squadre riesce a prevalere e, alla fine, dal 21 pari in poi è solo grazie alla maggior esperienza che i veneti la spuntano. Perso così il parziale la testa viene a mancare, l’approccio al quarto set è troppo moscio e l’Alisea se lo porta a casa con un 25-16 che parla da solo. Dopo aver affrontato l’impegno in Under 20 il gruppo si concentrerà solo su Cordenons, prossimo avversario, squadra dal bel potenziale ma finora inespresso e zeppa di problemi. L’occasione giusta, insomma, per cominciare a vincere anche nel 2007 e per tentare la rincorsa ai playoff.

QUI SALUMIFICIO TRENTINO - Nulla da fare per il Salumificio Trentino in trasferta in laguna al cospetto del Five Venezia secondo della classe. La compagine arcense ha mostrato sprazzi di buon gioco, anche se non abbastanza da impensierire i padroni di casa. «Abbiamo pagato caramente i nostri strani avvii di set - ha commentato coach Carrara - ma resta la consolazione di aver comunque giocato una onesta partita». E’ soprattutto nel primo set che gli arcensi riescono a reggere bene in seconda linea e, soprattutto, a sfruttare il servizio per mettere i bastoni fra le ruote ad un Five partito in modo un po’ “molle”. Proprio il primo set viaggia su un sostanziale equilibrio, cosa che poi alla lunga però scompare. Soprattutto in avvio dei successivi parziali, quando il Five è sempre riuscito a piazzare dei break importanti che hanno spinto verso il successo finale i lagunari. E la situazione ad Arco ora è resa ancor più difficile dalla contemporanea vittoria di Sarmeola, quintultima, sullo Sloga Trieste. Due punti che permettono ai patavini di allungare sino a 9 i propri punti di vantaggio sugli arcensi. La situazione è difficile insomma, salvarsi per uomini di Carrara è dura anche se non impossibile. La speranza nella Busa è che finisca il più presto possibile questa andata, nella quale nel prossimo weekend il C9 se la vedrà con l’altra seconda in classifica, il Silvolley Trebaseleghe. Per iniziare poi un girone di ritorno nel quale cominciare sin da subito a fare punti, visto che nelle prime giornate Lamprecht e compagni dovranno vedersela con alcuni scontri diretti importantissimi come quelli con Paese, Pool Brenta e Trieste. Fare punti in quelle occasioni diventa indispensabile per ricucire la distanza con la zona salvezza.

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