Metallsider allo scontro playoff con la Sisley
Un vero e proprio scontro diretto, per chiudere il girone d’andata nel migliore dei modi e restare agganciati a guardare a vista la zona playoff. La Metallsider Blue City domani, ore 20.30 al PalaBocchi di via Santa Croce, affronterà una delle squadre più temibili di questo girone B e quella che finora ha rivestito il ruolo di vera rivelazione, ovvero la Sisley Treviso. Dal sempre florido settore giovanile orogranata ci si aspettava sì un bel campionato, ma in pochi pensavano potessero lottare per i playoff. E invece con i loro 22 punti i baby orogranata sono ad appena due lunghezze dalle “magnifiche tre” che si giocheranno la post season, con due punti in più dei biancoblù.
QUI METALLSIDER BLUE CITY - Vincere domani sera per i ragazzi di coach Michele Marconi vorrebbe dire compiere il sorpasso su una diretta contendente per i playoff. E vorrebbe dire chiudere il girone d’andata con tre vittorie nelle ultime quattro gare, nelle quali inserire anche il punto conquistato nello sfortunato tie-break di Bologna. Ovvero, vorrebbe dire confermare di essere in un periodo positivo, gettando le basi migliori per affrontare il girone di ritorno con una bella dose di convinzione nei propri mezzi. Per lo scontro diretto di domani sera l’allenatore veronese non potrà contare ancora su Nicola Campagnaro, visto che il centrale trevigiano (proprio di scuola Sisley) soffre ancora per la scavigliata subita la settimana scorsa in allenamento. Spazio così in campo ancora una volta all’altro trevigiano (anch’egli di scuola Sisley Treviso) Paolo Sabbadin centrale titolare, mentre il resto del sestetto biancoblù gode di buona salute. Qualche piccolo acciacco ma normale in questo periodo del campionato, nel complesso lo staff tecnico biancoblù può gestire al meglio la preparazione fisica in vista della seconda metà del campionato. Coach Michele Marconi dovrebbe così riproporre in campo il sestetto che sabato scorso ha costretto la capolista Bologna al tie-break. Quello composto da Nicola Daldello in regia con Raffaele Ferri opposto, Luca Moro e Andrea Bosi schiacciatori, Alberto Peruzzo e Paolo Sabbadin centrali con Matteo Daldello libero. Sfida particolare anche per i fratelli Daldello e per Luca Moro, tutti e tre con un passato nelle fila delle giovanili orogranata.
QUI SISLEY TREVISO - In undici gare fin qui disputate (la Sisley deve ancora recuperare l’incontro posticipato con Morciano) Treviso ha avuto un ruolino di marcia invidiabile. Appena tre sconfitte, tutte e tre concentrate nelle prime giornate di campionato e tutte e tre contro le prime della classe Bologna, Forlì e Lugo di Romagna. Per il resto finora solo vittorie per il sestetto di coach Zanin, bravo ad imporsi in tutte le gare bollate come “da vincere”. Finora la Sisley s’è dimostrata squadra molto regolare e letale se arriva al quinto set, dove ha vinto due tie-break su due disputati, ed è la squadra dietro a Bologna e Forlì che ha perso meno set finora (17 contro i 21 della Metallsider). Squadra interamente composta da Under 20 questa Sisley, alcuni ragazzi già da tempo nel giro delle nazionali giovanili e alcuni talenti fra i più interessanti in questo momento in Italia. Come tutte le squadre giovanili anche Treviso se lasciata giocare si carica a mille, tirando fuori prestazioni davvero di alto livello. La Sisley è una squadra che difende molto, con appena 956 punti subiti in 11 gare (1027 per la Metallsider in 12 gare) è la seconda difesa del torneo dietro alla sola Morciano. Dopo la promozione in B1 lo scorso anno ha sfiorato i play-off, restando per un solo punto dietro proprio alla Metallsider Blue City. Rispetto alla scorsa stagione alla corte di Zanin non ci sono più atleti come il talentuoso alzatore azzurrino Davide Saitta, sostituito in regia da Dolfo, ma è stato confermato un gruppo di giocatori di assoluto talento come l’opposto Cuda (già in nazionale Junuiores), Antonov (figlio dell’ex allenatore del Mezzolombardo in B1), i centrali Favaretto e Cester ed i giocatori di palla alta Maruotti (passato in settimana alla Marmi Lanza Verona di A1) e Puhar. Completano la rosa alcuni giovanissimi saliti dalla serie C orogranata.
PAROLA DI COACH - "Sono tutti dei giovani terribili - sentenzia coach Michele Marconi - e sono una squadra davvero molto forte. Fisicamente e tecnicamente sono ben preparati, com’è consuetudine nel settore giovanile della Sisley. Forse soffrono un po’ in ricezione ed è lì che dovremo cercare di aggredirli, dovremo continuamente tenerli sotto pressione anche perchè se prendono coraggio e fiducia, come tutte le squadre giovanili, poi diventa difficile arginarli”.