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La Metallsider vince e torna in corsa playoff

Anno nuovo, vita nuova per la Metallsider. Nella prima gara interna del 2007 i biancoblù s’impongono d’autorità in quattro set sulla Sisley Treviso, in quello che era un vero e proprio scontro diretto per la zona playoff. Con questi tre punti i “Marconi Boys” fermano a quota sei la striscia positiva dei baby orogranata, portandosi a soli quattro punti dalle “magnifiche tre” che giocheranno i playoff. Dopo un primo set con più bassi che alti, sono stati bravi i biancoblù a tenere costantemente sotto pressione i trevigiani con la battuta. E trovando poi una grande serata in difesa, dove si è “tirato su” tanto e tanto si è anche ricostruito. Con una maggiore continuità in attacco rispetto ai promettenti ragazzi di Zanin, Moro e compagni hanno sofferto solo a muro dove Sabbadin (5 block) e Peruzzo (4) si sono sì espressi su buoni livelli (anche se attaccando solo 14 palloni in due in quattro set, “colpa” di un gioco molto aperto sulla palla alta) ma ha trovato una Sisley letale sottorete. Ben 18 muri per Oleg Antonov (figlio dell’ex allenatore di Mezzolombardo, un ragazzo da tenere d’occhio) e soci che, però, solo a sprazzi ha tenuto un alto ritmo in attacco per merito dell’ottima battuta dei trentini che ha mandato spesso in difficoltà la ricezione ospite. Treviso ha giovani interessanti, tosti, dal futuro certo, ma la Metallsider ha un presente di fame e di voglia di emergere. Soprattutto ora che i playoff non sono più lontanissimi. Splendida la sfida a distanza fra i due opposti, Antonov e Ferri, con il trevigiano che ha chiuso con 20 punti (43% in attacco, 3 muri e 2 ace) contro i 25 del posto-2 marchigiano biancoblù (53% in attacco, 1 muro, 1 ace). Nella serata di “riposo” per Moro (7 punti col 32% in attacco, 8 volte murato dalla Sisley), ci ha pensato Bosi (41% in attacco, 2 ace e ben il 70% in ricezione) a dare sempre più sostanza ad una palla alta più continua di quella ospite. Un risultato che la terza vittoria nelle ultime quattro gare, oltre al punto conquistato con Bologna.

LA PARTITA - L’inizio di gara è equilibrato (7-8), Bosi fatica ad entrare in partita e così coach Marconi gli da il cambio con Divan ma è la Sisley a mettere per prima il naso avanti (10-12 e 13-16). I biancoblù fatica in ricezione ed in attacco arriva qualche errore di troppo, così il buon turno al servizio di Favaretto costruisce il break decisivo (15-22). Il copione cambia nel secondo set. Bosi torna in campo e si fa subito sentire (8-5), la seconda linea trentina è più solida e in battuta si comincia a forzare quanto serve (14-10 e 16-13). Con Dolfo al servizio, però, gli orogranata impattano sul 16 pari, ma Ferri pesca l’ace e Peruzzo mura ovunque (20-17). Bosi va in battuta e, fra ace (23-17) e “tilt” alla ricezione orogranata chiude i giochi. Ancora un bel turno in battuta, stavolta di Nicola Daldello, battezza il terzo set (10-7). Un paio di errori trentini permettono a Treviso di tornar sotto (16-15) e poi di mettere la freccia (Antonov fa 19-20). Ferri e Bosi però non ci stanno, il capitano emiliano costruisce così il set point (24-23) che il muro di Daldello su Antonov trasforma in oro. Equilibrato l’avvio del quarto set (9-9), la Blue City continua a martellare al servizio (13-11) e Treviso sbaglia troppo (16-12). Peruzzo e Sabbadin murano bene (19-16), ma Favaretto risponde per le rime (22-21). L’allungo finale (24-21) è ancora marchiato Ferri, che in battuta spazza via le ultime speranze dei baby orogranata.

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