La Metallsider cede in quattro set a Forlì
Dopo quattro vittorie e un punticino conquistata contro la capolista s’interrompe il momento d’oro della Metallsider, sconfitta in quattro set a Forlì. Contro la vicecapolista, quella squadra di A2 “camuffata” da B1, che si chiama Cosmogas Forlì i biancoblù sono riusciti a giocare alla pari per tre set, prima di pagare a caro prezzo diverse situazioni di gioco. Ovvero, una gestione dei momenti caldi del match poco lucida, alcune scelte che hanno penalizzato il gioco al centro a fronte di continue aperture su palla alta. Forlì ha grandi nomi dal passato in serie A, da Batte (ex Itas Mezzolombardo) a Spescha, da Loglisci a Gelli (fresco di arrivo dalla Cimone Modena), ma contro i ragazzi di Marconi ha dovuto sudarsi questa vittoria fino alla fine. Ed è riuscita ad imporsi grazie ad un maggior “istinto killer” nei momenti chiave del match, una maggiore lucidità, una manciata di muri in più e di errori in meno ed uno Spescha in serata di grazia. Ben 26 punti con il 65% in attacco, martello davvero infermabile per il muro trentino e capace di supplire anche ad un Batte in difficoltà. Non è però bastato tenere testa alla favorita di questa stagione per piazzare il “colpaccio”. Ed ora, con questo ko, la zona playoff dista cinque lunghezze per i biancoblù.
LA PARTITA- Marconi conferma il sestetto delle ultime gare e subito in avvio Forlì prova a spingere al servizio, mettendo il naso davanti (8-4). I biancoblù trovano subito in Ferri (33 punti finali, 64% in attacco) un punto di riferimento importante e restano in scia ai forlivesi (16-13). E quando sono i trentini a forzare a dovere il servizio arriva il sorpasso (19-21), fino ad arrivare allo sprint che premia proprio i “Marconi Boys”. Ancora la Metallsider spinge dai nove metri e parte avanti nel secondo set (3-8), Molducci toglie Batte e Carletti e con un doppio cambio dentro Casadei e Guemart, così Forlì resta in scia (13-16). A concretizzare il sorpasso decisivo (21-19) un velenoso turno al servizio di Loglisci, che da il là al successo romagnolo. Già in avvio il terzo set si presenta come una battaglia punto su punto (8-7), Daldello fatica molto a coinvolgere in attacco i suoi centrali (un solo primo tempo in due set e mezzo) e il gioco trentino è troppo sbilanciato su palla alta (16-13). Spescha fa malissimo (21-19), Forlì sfrutta tutta la sua esperienza e gestisce il finale di set giocato punto su punto (22-21) con i trentini a mangiarsi le mani per alcuni errori di troppo. Ormai i ragazzi di Molducci sono lanciati (8-3) anche nel quarto set. I biancoblù accusano il colpo del terzo set perso proprio all’ultimo e Forlì prende subito il largo (16-8). Marconi inserisce in regia Luca Baratto per un Daldello in difficoltà e i centrali biancoblù trovano un’ottima continuità in attacco (21-15). Ma ormai è troppo tardi, il vantaggio della Cosmogas è troppo ampio e va a chiudere questo match. Ed ora impegno casalingo da vincere a tutti i costi contro l’Avesani Verona.