Ata-Argentario, la salvezza passa dal derby
“Oggi, è il giorno del debbbbyyyy....». Quale introduzione migliore per un derby che affidarsi alle immortali parole di Diego Abatantuono in “Eccezzziunale veramente”? Scherzi a parte, domani andrà in scena un derby fratricida fra Ata Domonet e Argentario Ma.F. Srl. Le “ex cugine”, le ex società gemelle, domani si giocheranno una partita chiave per riuscire a centrare l’obiettivo salvezza. La classica partita da mors tua vita mea. Intanto, il DeltaDator Torrefranca domenica scenderà a Montecchio per cercare di tornare al successo e non perdere il treno per i playoff, distanti ora quattro punti.
QUI DELTADATOR TORREFRANCA - Dopo le due sconfitte consecutive contro Udine e Pan d’Este, le biancoblù di Mattarello vogliono fortemente che la trasferta di Montecchio sia un nuovo inizio di questo girone di ritorno. Finito il ciclo più difficile, con quattro scontri diretti per i playoff consecutivi a cavallo fra fine andata e inizio ritorno, ora Paolucci e compagne si trovano davanti all’occasione di un nuovo inizio. Anche se il Montecchio non è certo squadra da sottovalutare e, anzi, è sestetto rognoso se preso sottogamba ed è in caccia di punti preziosi in chiave salvezza. Anche perchè dopo un inizio un po’ così così, il Montecchio ha ritrovato il suo assetto di gioco migliore. In avvio di stagione, infatti, l’alzatrice titolare Casarotto fu dirottata al centro per alcune partite visto l’infortunio del loro posto-3 Zilio e la panchina corta in quel ruolo. Infortunio ora rientrato e che quindi ha permesso a Casarotto di riprendere il suo posto in regia ed alle vicentine di avere tre centrali di ruolo in organico. Ma i veri punti di forza di questo Montecchio sono due: banda e opposto. Ovvero, Ruaro e Chiurlotto, giocatrici che ormai da diversi anni calcano i parquet della B2 e ben conosciute. Giocatrici di sicuro affidamento, due bracci pesanti che attaccano la grande maggioranza dei palloni nel gioco vicentino. Insomma, una squadra che il Torrefranca dovrà aggredire dal primo all’ultimo scambio per imporre il proprio ritmo e il proprio gioco. In settimana coach Orlando Koja ha potuto lavorare con tutta la sua rosa a disposizione. Dal punto di vista fisico la squadra sta bene, a parte qualche piccolo acciacco “di stagione”. Per l’allenatore albanese, così, l’unico dubbio sul sestetto da mandare in campo riguarda chi schierare in posto-3 insieme all’“intoccabile” Basadonne fra Paolucci e Sommadossi. In pole l’ex centrale di Volano e Marzola, con la baby posto-3 cresciuta nelle giovanili di Mattarello pronta al cambio in ogni occasione.
Probabile sestetto: Bortolotti F. - Gasperotti, Bortolotti R. - Barbi, Basadonne - Paolucci, Pernici (L). A disposizione: Sani, Sommadossi, Gasperini, Casagrande. Allenatore: Orlando Koja.
QUI ATA DOMONET & ARGENTARIO MA.F. SRL - Punto primo in vista di questo derby: le due squadre, ormai, si conoscono a memoria. Fra la gara d’andata (3-1 per l’Ata), le due sfide di Coppa Italia (3-1 e 3-0 per l’Argentario), diverse amichevoli infrasettimanali e il lavoro a volte congiunto ed a volte separato fatto in questi ultimi anni, ormai Napolitano e Mongera conoscono a menadito vizi e virtù delle “avversarie”. Normali, quindi, i consueti “giochini” di pretattica e di studio degli avversari, per cercare quel “colpo” a sorpresa che (almeno in teoria) agevoli un po’ le cose alla propria squadra. Punto secondo: per entrambe le squadre, ultime e penultime in classifica e separate da un solo punto (10 le cognolotte, 11 le bianconere di via Fersina) valgono gli stessi discorsi. Ovvero, perdere questo derby vorrebbe dire avere almeno un mezzo piede nella fossa. La quota salvezza dista 5 e 6 punti per atine e cognolotte, aumentare ulteriormente questo divario vorrebbe dire vedersi complicare ulteriormente la rincorsa alla permanenza in categoria.
In casa Ata Domonet il primo quesito riguarda chi farà il libero. Nel successo di sette giorni fa contro l’Antares Verona la maglia bianca numero 3 del libero l’ha indossata in modo positivo Daniela Avancini. E nel corso della gara s’è rivista in campo, per qualche giro in seconda linea, anche Betty Fronza ormai ripresasi dalla rottura del dito della mano. Il quesito quindi è: chi farà il libero? Tornerà Betty Fronza? Sarà confermata Daniela Avancini? Verrà riproposta Annalaura Bailoni? "Ancora non lo so - afferma coach Marco Mongera - vedremo domani. Così come ancora non so chi giocherà, di conseguenza alla scelta del libero, schiacciatrice nè ancora ho deciso chi palleggerà". Ancora l’allenatore di Man non vuole alzare troppo il velo che ricopre la squadra che scenderà in campo domani nel derby, lasciando aperti i ballottagi fra Tomasi e Gardumi in cabina di regia, fra Pivato e Avancini (se non farà il libero) in posto-4. La probabile sensazione, comunque, parla di una riconferma almeno in avvio del sestetto che ha vinto a Verona sette giorni fa, con la possibilità di cambiare le carte in tavola nel corso del match. "L’importante - prosegue Mongera - è fare una partita più “pulita” possibile, con pochi errori. Non si tratterà soprattutto di tattica, quanto per l’atteggiamento che si avrà durante la partita e per il riuscire a giocare il più regolare possibile”. Per le bianconere delle Acquecalde replicare il risultato dell’andata è fondamentale, visto che da sabato prossimo inizierà un ciclo di cinque partite contro le prime della classe. Fare tre punti domani e, poi cercare di rubarne qualcun altro qua e là nelle sfide alle prime cinque della classe, per riuscire a ricucire il divario con la zona salvezza.
La situazione delle due squadre è diversa solo per il calendario che si aprirà davanti ai due sestetti dopo questo derby. Molto difficile per la Domonet, un po’ più abbordabile per Facenda e compagne. L’Argentario, infatti, dopo il derby di domani se la vedrà con tutte le squadre del centro-bassa classifica. Afrronterà, insomma, quelle sei squadre che deve battere per forza se vuole rimanere in B2. Il momento della verità, insomma, che si aprirà domani con questo derby. Un momento nel quale, soprattutto, le biancoazzurre della collina dovranno arrivare con la giusta mentalità e credendo ancora nelle proprie possibilità. Una convinzione che proprio una vittoria nel derby potrebbe rinsaldare. "E’ chiaro - sottolinea Maurizio Napolitano, allenatore dell’Argentario - che questa sia una gara molto importante tanto per noi quanto per loro. E’ un vero scontro diretto, la cosa triste è che alla fine dobbiamo sempre farci la “guerra” fra trentine". Dal punto di vista fisico la squadra sta abbastanza bene. Napolitano deve ancora sciogliere un solo nodo, ovvero se inserire nuovamente nel sestetto di partenza Sara Facenda che in settimana ha accusato una leggera influenza. Il capitano collinare, lasciato in panchina in avvio nella gara con il Torriana di sette giorni fa, è in odore di tornare in campo sin dal primo scambio in diagonale con una Eleonora Sala che sta vivendo un ottimo momento di forma. Influenza che ha debilitato anche Gerti Fink, con la centrale altoatesina costretta a star ferma a causa di questo virus. In dubbio ancora la sua presenza in avvio nella gara di domani, con Cecilia Armatura pronta a scendere in campo sin dal primo scambio se ce ne sarà bisogno. "Da qui alla fine del campionato - conclude Napolitano - può succedere ancora di tutto. La classifica la si deve guardare solo all’ultima giornata. Noi ci crediamo nella salvezza e ora pensiamo ad affrontare solo una gara per volta, a partire da questo derby che sappiamo bene essere una partita molto delicata".
Probabile sestetto Ata Domonet: Tomasi (Gardumi) - Damonte, Prandi - Pivato (Avancini), Adamoli - Decarli, Avancini (L) (Fronza o Bailoni). A disposizione: Gardumi (Tomasi), Dobrilla, Battistoni, Bailoni, Fronza. Allenatore: Marco Mongera.
Probabile sestetto Argentario Ma.F. Srl: Foresti - Castellano, Facenda - Sala, Fink (Armatura) - Fontanari, Casalini (L). A disposizione: Grober, Leveghi, Marconcini, Armatura (Fink), Castelli. Allenatore: Maurizio Napolitano.
IL PROGRAMMA DELLA 16ª GIORNATA FEMMINILE
Domani, ore 18, al PalaBocchi: Ata Domonet - Argentario Ma.F. Srl.
Domenica, ore 18, a Montecchio Maggiore (Vicenza): Sorelle Ramonda Montecchio Maggiore - DeltaDator Torrefranca.