Ata-Torrefranca, un derby decisivo per entrambe
Un derby carico di storia e di tradizione, di rivalità e di diversi obiettivi. Domani Ata Domonet e DeltaDator Torrefranca si troveranno l’una difronte all’altra per un derby molto importante per entrambe. Per una partita che potrebbe rivelarsi tappa decisiva per il proseguo della stagione di entrambe. Deve solo vincere il più possibile, invece, l’Argentario Ma.F. Srl che domani se la vedrà sul campo delle baby terribili del Novello Vicenza.
QUI DELTADATOR TORREFRANCA - Certo, a Mattarello ci si aspettava che le abbordabili partite con Montecchio e Novello finissero in ben altro modo. Invece in queste due gare è arrivato un solo punticino e, più in generale, nelle ultime sue cinque apparizioni in campo il DeltaDator ha conquistato appena quattro punti, frutto di una vittoria e del tie-break perso sette giorni fa col Novello. Un ruolino di marcia negativo nell’ultimo mese “e spiccioli” secondo solo a quello di Argentario (0) e Meolo (3). La situazione non è facile per le biancoblù, che adesso vedono l’obiettivo playoff distante otto lunghezze. Non possono più permettersi di perdere terreno le ragazze di Koja, hanno bisogno di punti e in questa fase dipende solo ed esclusivamente da loro. Il calendario prevede per ora solo gare contro sestetti di pari livello o messi peggio in classifica, occasioni che Gasperotti e compagne non possono non sfruttare se vogliono davvero riuscire a centrare la zona playoff. “A noi serve fare una buona prova e un buon risultato - sostiene Franco Tonetti, direttore sportivo del Torrefranca - veniamo da una brutta serie di sconfitte, per cui sappiamo che sarà una partita importante e speriamo sia quella che chiuda il nostro momento negativo. Anche se sappiamo che anche loro hanno un grande bisogno di punti”. Anche se un derby, si sa, è sempre una partita a sè. “In una gara così si parte da zero a zero, è una gara a sè stante, con i suoi pregi e difetti - prosegue Tonetti - questa per noi è diventata un’annata nella quale dobbiamo pensare soltanto ad una partita per volta. E questo derby è una partita molto importante sicuramente”. Più volte questa stagione la panchina corta, o meglio, la panchina quasi inesistente per certi ruoli e certe situazioni è stato un grosso tallone d’Achille per le biancoblù. Per il derby di domani Koja recupererà anche Sani Verhoven, assente contro Vicenza a causa di un forte attacco influenzale, anche se dovrebbe partire dalla panchina. L’allenatore albanese, infatti, dovrebbe confermare in avvio il sestetto già visto all’opera in questa ultima parte di campionato con Gasperotti confermata opposto ricevente e Barbi in posto-4. Gli scontri già andati in archivio in questa stagione sono tutti a favore del Torrefranca, con una doppia vittoria in Coppa Italia e il 3-2 col quale si portò a casa il derby d’andata dopo esser andata sotto 1-2.
Probabile sestetto: Bortolotti F. - Gasperotti, Bortolotti R. - Barbi, Basadonne - Paolucci, Pernici (L). A disposizione: Sani, Gasperini, Sommadossi. Allenatore: Orlando Koja.
QUI ATA DOMONET - Dopo aver scialacquato l’occasione di far punti preziosi a Villorba, così come per il DeltaDator anche per l’Ata Domonet la regola è: non si può più sbagliare. La salvezza dista sempre cinque punti, il calendario adesso recita una serie di scontri contro squadre - sulla carta - potenzialmente di un’altro tipo di classifica. Fare punti adesso, prima di un’altra serie di scontri diretti nelle ultime giornate, è essenziale per non arrivare con le spalle al muro in un bollente finale di campionato. Ormai le due squadre si cononoscono a memoria, pregi e difetti l’una e dell’altra sono ben noti ad entrambi gli allenatori e le società. Vincere questo derby, quindi, potrebbe essere più che altro una questione di atteggiamento mentale e di approccio alla gara. “Non credo comunque che questa partita sarà decisiva - sostiene Marco Mongera, allenatore dell’Ata Domonet - ma credo sarà una delle partite decisive che dovremo affrontare da qui sino al termine della stagione. Mi aspetto il solito derby, tirato, teso e nel quale fare pronostici è impossibile”. Prima di un finale di stagione sulla carta abbordabile ci sono queste gare da bollino rosso, il momento nel quale l’Ata dovrà stringere i denti per cercare di portare a casa qualcosa. “Sappiamo bene - continua Mongera - che se vogliamo salvarci dobbiamo far punti anche in queste partite contro squadre più forti di noi. A Villorba abbiamo avuto questa occasione ma non siamo stati capaci di sfruttarla, un errore che dovremo evitare di commettere nuovamente. Dobbiamo fare la corsa su Verona, guardiamo cosa fanno loro e intanto dobbiamo affrontare ogni partita con la giusta mentalità. E mantenerla per tutto il corso del match”. Dal punto di vista fisico coach Marco Mongera ha le sue ragazze in buona forma, eccezion fatta per qualche doloretto che non vuole saperne di andar via (come, ad esempio, la spalla dolorante della Battistoni) e per l’influenza che in settimana ha debilitato Martina Pivato. Ma l’ex cognolotta domani dovrebbe recuperare e tornare regolarmente in campo. Così come regolarmente in campo tornerà Betty Fronza, che riprenderà il suo ruolo di libero al posto della Avancini che bene si è comportata in queste ultime gare con la maglia bianca. Col ritorno della “Lady Volley” in carica come libero il resto il sestetto della Domonet che scenderà in campo nel derby dovrebbe essere lo stesso di queste ultime uscite, con Dobrilla centrale titolare al posto della Decarli e Tomasi confermata alzatrice.
Probabile sestetto: Tomasi - Damonte, Prandi - Pivato, Adamoli - Dobrilla, Fronza (L). A disposizione: Gardumi, Avancini, Battistoni, Decarli, Bailoni. Allenatore: Marco Mongera.
QUI ARGENTARIO MA.F. SRL - Dopo otto sconfitte consecutive, la voglia di non suonare la nona sinfonia stonata è tanta a Cognola. In casa Argentario Ma.F. Srl urge un cambiamento repentino, urge tornare a sorridere, a vincere che, in questa situazione, per le biancocelesti fa rima con sperare. Nove punti di ritardo dalla salvezza sono tanti ma non incolmabili, anche se è adesso che serve far virare la barca. Adesso che il calendario recita scontri contro le squadre più “abbordabili” di questo campionato, prima delle ultime giornate contro quasi tutte le prime della classe. Il Novello Vicenza, sesto a soli quattro punti dai playoff, non è certo il cliente migliore per una squadra che ha bisogno di voltar pagina. Tant’è che, comunque, al PalaCia servirà un’Argentario voglioso e che dimostri di crederci ancora alla salvezza, servirà sbagliare il meno possibile e nei momenti caldi del match trovare la necessaria lucidità per gestire i palloni importanti. Gruppo giovane, questo Novello, ma dotato di individualità davvero molto, molto, interessanti. Una squadra interamente composta da ragazze nate fra il 1988 e il 1991, con il volto dell’opposto roveretana Silvia Fondriest come quello più conosciuto alle nostre latitudini. Ma come braccia pesante, ben orchestrate da una regista talentuosa come Giada Gorini, ci sono anche giovani talenti come Irene Gomiero, Paola Colarusso e Isabella Milocco (figlia dell’ex storico capitano di Vicenza). Al centro in molte società hanno già messo gli occhi su Marylin Strobbe, centrale 17enne di un metro e 90, dotata di un grande talento. Una squadra carica di talento ma molto giovane, con i pregi ed i difetti che la giovane età può portare. Se lasciato giocare, insomma, questo Novello fa davvero male. In casa Argentario coach Napolitano ha ormai recuperato appieno Stefania Marconcini, la settimana passata preda dell’influenza, e potrebbe lanciarla titolare sin dal primo scambio. Probabile, infatti, lo spostamento di Sara Facenda centrale con Fontanari, permettendo così l’inserimento in posto-4 della diagonale Sala-Marconcini. Diagonale che con Casalini libero, protagonista di una buona stagione finora, dovrebbe permettere una buona ricezione e, di conseguenza, a Foresti in regia di cercare di forzare il gioco al centro alleggerendo, di conseguenza, il carico sui posto-4. Una buona notizia per le cognolotte arriva da Alice Nicolini. Il martello di Storo sta meglio, ormai si allena (quasi) a pieno regime e fra non molto potrebbe tornare in campo. Quantomeno per assaggiare per alcune gare quella B2 finora solo sfiorata nella gara inaugurale di questa stagione. Un recupero il suo che ci concretizzerà nelle prossime settimane, così da dare un’alternativa in più a Napolitano. Infine, nuovo compagno di viaggio per il sestetto biancoazzurro della collina che ha un nuovo sponsor. Trattasi della Magnetall Srl di Rovereto, azienda che lavora nel campo della metallurgia e del trattamento dei metalli, il cui logo compare sulla schiena delle ragazze di Napolitano.
Probabile sestetto: Foresti - Castellano, Sala - Marconcini, Facenda - Fontanari, Casalini (L). A disposizione: Grober, Armatura, Fink, Nicolini, Leveghi. Allenatore: Maurizio Napolitano.
IL PROGRAMMA DELLA 18ESIMA GIORNATA IN B2 FEMMINILE
Domani, ore 18, al PalaBocchi: Ata Domonet - DeltaDator Torrefranca.
Domani, ore 20.30, a Vicenza: Novello Vicenza - Argentario Ma.F. Srl.
IL RESTO DELLA GIORNATA IN B2 FEMMINILE
Oltre alla stracittadina del nostro capoluogo, l’altro big match della giornata è lo scontro diretto fra la prima e la seconda della classe. La capolista Pan d’Este (41 punti) e il Torriana (40, seconda) sono le due squadre che finora si sono fatte vedere come le più continue e le più forti. Ed ora si ritroveranno l’una di fronte all’altra in un match che potrebbe dire moltissimo sulla prossima promozione diretta in B1. Molto interessato a questo match l’Atomat Udine (37, terza) che, sperando in un tie-break fra le prime, contro l’abbordabile Montecchio (25, ottavo) cerca quei tre punti che potrebbero proiettarlo nel ruolo di “terzo incomodo”. Ma la partita molto, molto, molto, importante per le nostre regionali (Ata e Argentario soprattutto) è quella fra il San Giovanni Trieste (13, tredicesimo), un solo punto in meno dell’Ata e tre più delle cognolotte, e l’Antares Verona (19, decimo) squadra sulla quale tutte coloro che ambiscono alla salvezza fanno la corsa. Uno scontro diretto che, in base ai risultati che usciranno, potranno avvicinare o allontanare le due trentine dalla quota salvezza. Tornando al discorso playoff, il Villorba (29, quinto) vivrà un vero e proprio scontro diretto contro la Godigese (27, settima), mentre il Monfalcone (33, quarto) cercherà di avvicinare ulteriormente le prime tre della classe affrontando l’Elpis Meolo (15, undicesimo).