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B2 Femminile

Torre, Ata e Argentario: vincere e solo vincere

Vincere e solo vincere. Per raddrizzare una situazione complicata, per avvicinarsi ai propri rispettivi obiettivi stagionali, in B2 femminile non si può che vincere. Anche perché questo 20esimo turno riserva una sfida molto, molto, difficile solo all’Ata Domonet che cercherà punti salvezza contro il Torriana Gorizia. Sulla carta, invece, molto più abbordabile e occasione da non perdere per il DeltaDator Torrefranca, impegnato con la cenerentola Trieste. E non deve sbagliare nemmeno l’Argentario se vuole continuare a credere nella salvezza: nello scontro diretto con Meolo devono arrivare i tre punti.

QUI DELTADATOR TORREFRANCA - Obiettivo continuità. Dopo aver piegato la Godigese per la squadra di Mattarello la trasferta di Trieste è una di quelle partita da non sbagliare. Vuoi per il livello dell’avversario, ma vuoi anche perché i playoff ora distano appena cinque punti per cui non è proprio questo il momento di regalare punti in giro. Ecco allora che domani servirà una prova concentrata e attenta, che dovrà tenere sotto pressione le ragazze friulane, per portarsi a casa tre punti importanti senza sottovalutare la gara. Dopo un girone d’andata chiuso mestamente all’ultimo posto, con solo una vittoria (sull’Ata) al proprio attivo, il San Giovanni ha cambiato completamente marcia in questo girone di ritorno. Arrivando a portarsi a casa tre vittorie piene, a piazzare qualche colpaccio con le prime della classe (leggasi, Monfalcone) ed a far sudare praticamente tutte le altre squadre. Una stagione “double face” per la squadra di mister Lorenzo Sparello, che è un mix fra esperienza e gioventù. In regia giostra il gioco Cerva (31 anni, 163 cm) in alternanza con Brisco (32 anni, 178 cm), mentre è su palla alta che Trieste gioca l’asso del suo maggior potenziale offensivo. Con l’opposto La Bianca (20 anni, 181 cm) e due bande 31enni come Puzzer e Petrac, mentre al centro dovrebbero giocare D’Aniello (27 anni, 178 cm) e Targa (21 anni, 174 cm), con Prestifilippo (24 anni, 168 cm) libero. Una squadra che nel corso delle partite ha imparato a sbagliare meno dell’avvio di stagione, ha trovato il suo gioco e la sua quadratura. Insomma, una squadra da non prendere assolutamente sottogamba. Anche se sabato scorso, a Cognola, ha rimediato una sconfitta netta e senza tanto appello dall’Argentario, cosa che ha ulteriormente abbassato le residue speranze di salvezza delle friulane. In casa DeltaDator coach Orlando Koja ha sempre dieci ragazze contate ma che adesso stanno tutte in una buona condizione. Domani l’allenatore di Mattarello dovrebbe confermare il sestetto già visto in queste ultime uscite, con Gasperotti opposto ricevente e la diagonale di schiacciatrici Roberta Bortolotti e Barbi. L’unico dubbio potrebbe riguardare chi affiancherà al centro l’intoccabile Basadonne fra Paolucci e Sommadossi, con l’ex marzolina favorita per partire dal primo scambio e la giovane cresciuta nel vivaio del Torrefranca pronta comunque a scendere in campo in ogni occasione. Intanto, è ormai stata fissata la data dell’operazione per la sfortunata Elisa Casagrande. Dopo mesi di tira e molla sul suo ginocchio infortunato ancora in Coppa Italia contro l’Ata, venerdì 23 marzo l’opposto di Cognola sarà sotto i ferri a Villa Igea, così da sistemare una volta per tutte (si spera) il suo ginocchio lesionato. Per lei ormai questa stagione è finita da un pezzo, ma questa operazione dovrebbe permettere a Casagrande di tornare disponibile e fisicamente integra al via della prossima stagione.

Probabile sestetto: Bortolotti F. - Gasperotti, Bortolotti R. - Barbi, Basadonne - Paolucci, Pernici (L). A disposizione: Sani, Sommadossi, Gasperini. Allenatore: Orlando Koja.

QUI ATA DOMONET - Le gara con Torriana e Pan d’Este, per chiudere questo ciclo di scontri impossibili. L’Ata Domonet va in cerca del “mezzo miracolo”, ovvero strappare qualche punticino alla squadra probabilmente più in forma di tutto il girone. Punti che sarebbero oro puro in casa bianconera, visto che la salvezza dista 10 punti e sarebbe importante arrivare alla serie di scontri diretti con squadre più abbordabili - nelle ultime giornate - con questa distanza limata almeno di un po’. Ma una gara per volta. Domani arriva il Torriana, una squadra molto fisica e ricca di interessanti individualità, di atlete che da anni e anni giocano in queste categorie. Come opposto coach Corvi non ha che l’imbarazzo della scelta, potendo contare su una fra Fragiacomo e Zotti. Non se la passano male le friulane nemmeno in posto-4, dove oltre alla “bombardiera” Dentesano anche la Benevol è atleta esperta e che i suoi punti li assicura sempre. Al centro invece operano due atlete fisicamente molto prestanti come Cecconi e Galasso, mentre il libero è Cernic. Il Torriana dalla panchina lunga, dalla palla alta che fa male, dalla ricezione che tiene bene se non si viene aggrediti. Dovrà aggredire al servizio l’Ata, lavorando poi a muro e in difesa per limitare il potenziale d’attacco delle friulane. In casa Ata coach Mongera dovrà ancora fare a meno di Federica Tomasi, ancora in gita scolastica, con Gardumi confermata così in regia e dovrà fare a meno anche di Francesca Dobrilla che ha definitivamente appeso le ginocchiere al chiodo prima del matrimonio di sabato prossimo con Francesco Mandelli. Cosa questa che fa tornare la squadra bianconera con sole due centrali di ruolo a disposizione, ecco allora che l’allenatore di Man opterà per tenere in panchina con sè Damonte in modo da utilizzarla come cambio sulla palla alta o sui centrali (ruolo che ricopriva sino a qualche anno fa). Opposto, dopo la buona prova di sette giorni fa a Udine, dovrebbe giocare nuovamente Avancini con compiti anche di ricezione e con la diagonale di posto-4 Prandi-Pivato. Con questo assetto giovedì la squadra delle Acquecalde ha disputato un’amichevole contro una serie C veronese di metà classifica, vinta col punteggio di 3-0, così da rodare ulteriormente questo sestetto.

Probabile sestetto: Gardumi - Avancini, Prandi - Pivato, Adamoli - Decarli, Fronza (L). A disposizione: Damonte, Battistoni, Bailoni. Allenatore: Marco Mongera.

QUI ARGENTARIO MA.F. SRL - Dopo aver acceso la luce, merito del successo su Trieste, dopo che per nove giornate l’Argentario brancolò nel buio della sconfitta, adesso c’è bisogno di continuare a farla brillare questa lampadina. E la gara con il Meolo è una di quelle da non sbagliare, di quelle dove o vinci e continui a sperare o perdi e allora tutto diventa dannatamente più difficile. La salvezza per le cognolotte dista 11 punti, il calendario regala loro adesso due scontri diretti di fila come quelli con Meolo e Verona. Due appuntamenti da non sbagliare, perché poi arrivano tutte le prime della classe e per riuscire a colmare il gap con quintultima portarsi a casa gli scontri diretti è condizione indispensabile. Per cui le biancocelesti della collina domani sono obbligate a vincere, contro una squadra finora molto altalenante e abbastanza indecifrabile. Con soli tre punti in più delle trentine, il sestetto di coach Patrizio Napoli finora ha collezionato belle prestazioni e sconfitte senza storia. Questa squadra, infatti, è quella che ha perso nettamente con l’Ata ma che poi ha battuto squadre come il Novello Vicenza e il Pan d’Este, che con Verona è arrivata sino al tie-break. Insomma, una squadra piena di alti e bassi, con un gioco basato soprattutto sulla palla alta. Dove, orchestrate dalla regista De Poli (rientrata da pochi giorni dopo un infortunio) titolare ormai al posto della Gallas, operano l’opposto Sottana e due bande come Pozzobon e Vianello, con Poettin e Minto posto-4 di scorta. Sottana e Vianello sono le due principali bocche da fuoro della squadra veneziana, le due da tenere bene d’occhio a muro. Al centro intoccabili invece Commissati e Libardo, con Volpato libero. Una squadra fisicamente non troppo imponente, con una buona ricezione (bisognerà battere bene, per forza) ma con un attacco a volte troppo falloso. In casa Argentario coach Maurizio Napolitano può contare su tutta la propria rosa di 13 elementi a disposizione, tanto che dovrà lasciare a casa una fra Leveghi e Castelli. Probabile che a casa resti la giovane Leveghi, rientrata da poco da una gita scolastica, con Napolitano che dovrebbe confermare la squadra vista all’opera in queste ultime uscite. Quella, insomma, con Facenda centrale e la coppia di martelli Sala-Marconcini, con Nicolini comunque pronta a subentrare ogni tanto soprattutto per qualche rotazione in prima linea, nel caso serva un braccio un po’ più pesante in attacco.

Probabile sestetto: Foresti - Castellano, Marconcini - Sala, Facenda - Fontanari, Casalini (L). A disposizione: Grober, Leveghi, Fink, Armatura, Nicolini. Allenatore: Maurizio Napolitano.

IL PROGRAMMA DELLA 20ESIMA GIORNATA
Domani, ore 18, a Trento (PalaBocchi): Ata Domonet - Torriana Gorizia.
Domani, ore 18, a Trieste: Sloga Trieste - DeltaDator Torrefranca.
Domani, ore 20.30, a Meolo (Venezia): Elpis Meolo - Argentario.

ALL’ANDATA FINI’- Doppia vittoria senza tanti patemi e un brutto ko. Sconfitta, nel girone d’andata, solo l’Ata che tornò a casa da Gradisca d’Isonzo con un secco 3-0 sul groppone, frutto comunque di due set combattuti e persi a 23 prima di alzare bandiera bianca. Adamoli (11 punti) e Damonte (10) sugli scudi. Bella vittoria invece per il DeltaDator che spazzò via in tre set con poca storia Trieste. Solita bella prova di Basadonne (17), coadiuvata da una palla alta che allora funzionò senza problemi (Bortolotti 11). E fu vittoria, la seconda di fila, anche per l’Argentario che piegò Meolo con un rotondo 3-0. Oltre alla solita Castellano (16) bella prova anche per Marconcini autrice di 15 punti.

GLI ARBITRI- Vecchia conoscenza dei nostri parquet per il Torrefranca a Trieste, gara arbitrata dalla coppia veneziana composta da Giuseppe Mollo e Simone Natale. Vecchia conoscenza di casa nostra di queste ultime stagioni, che quest’anno hanno già arbitrato Trenta-Venezia e Udine-Torrefranca. La gara interna dell’Ata con il Torriana, invece, sarà arbitrata da un’altra coppia molto nota dalle nostre parti, quella composta dai trevigiani Manuel Volpato e Sergio Favrin. Insieme in questa stagione hanno diretto Itas-Udine, Bibione-C9 e già l’Ata nella trasferta di Montecchio. Volpato ha anche arbitrato Sarmeola-Itas, Trenta-Venezia e Udine-Torrefranca. Infine, la partita dell’Argentario sarà diretta da altri due arbitri conosciuti come Stefano Abastanotti e Matteo Salvatore Grilli di Brescia. Quest’anno hanno già arbitrato insieme Itas-Bibione e Ata-Monfalcone.

IL RESTO DELLA GIORNATA IN B2 FEMMINILE - Giornata di sfide sulla carta affascinanti questa in B2. E’ un vero e proprio scontro diretto per i playoff quello fra Monfalcone (36), quarto, e Villorba (31), sesto. Per le trevigiane di Carla Busetti vincere vorrebbe dire tornare in piena bagarre per i playoff, mentre le friulane potrebbero in caso contrario staccare in classifica il Villorba. Sempre in tema playoff rischia grosso la vicecapolista Pan d’Este Padova (44) in casa del rognoso Montecchio (30), sestetto che soprattutto fra le mura amiche potrebbe tirare qualche brutto scherzo anche alle prime della classe. Cerca punti playoff in trasferta anche l’Atomat Udine (41), terza, in casa della Godigese (28), nona, mentre molto interessante si profila il match fra Vicenza (32) e Verona (24). Per le scaligere fare il colpaccio al PalaCia vorrebbe dire rendere sempre più concrete le speranze di salvezza, aumentando il divario con le inseguitrici. Ma il Novello, che dai playoff è distante appena 4 punti, se vuole tentare l’assalto alla post-season non può permettersi il lusso di lasciare punti per strada.

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