C9-Trenta: un derby con in palio punti pesanti
Doppio, ghiotto, impegno domenicale per tutta la nostra B2 maschile. Con tutta l’attenzione del mondo pallavolistico di casa nostra che vira verso via Capitelli, ad Arco, dove andrà in scena il derby fra Salumificio Trentino e Trenta Volley. Un derby che sa tanto di crocevia: per la salvezza dei ragazzi di Carrara, per i playoff di quelli di Kalc. Ma trasferta domenicale sarà anche per la baby Itas Diatec, con Conci ed i suoi che ancora senza un paio di titolari cercheranno di sparare le ultime cartucce per restare in scia alla zona playoff sul campo di Paese.
QUI TRENTA VOLLEY - Ed ecco il derby: l’ultima sfida tra cugini della stagione porterà la Trenta Volley in quel di Arco per affrontare il C9 Arco Riva. Inutile guardare la classifica, inutile guardare i risultati delle ultime partite, inutile che ci dilunghiamo su disamine tecnico tattiche. Sarà anche un luogo comune ma queste partite fanno storia a sé e come tali vanno trattate. Entrambe le squadre scendono in campo per continuare ad inseguire il loro sogno, un sogno diametralmente opposto, ma per il quale tutte e due daranno tutto sia domenica che fino alla fine del torneo. Il sogno dei ragazzi di Marco Kalc si chiama playoff, si chiama con la seconda lettera dell’alfabeto ed il primo numero, ma la scaramanzia impone di non dirlo. Per i padroni di casa il sogno è quello di rimanere nella categoria, di centrare quella salvezza che sembra ora lontana, ma fino a quando c’è speranza di raggiungerla gli arcensi lotteranno con il coltello tra i denti. La testa e la mentalità, in tutti gli sport, nella pallavolo in particolare e nei derby ancora di più, saranno decisive. Rispettare ma non temere, riuscire a giocare tranquilli ma al tempo stesso con i nervi belli carichi, entrare in campo senza pensare agli avversari ma guardando nella propria metà campo e facendo al meglio quello che si sa fare: indispensabile sarà mantenere questo atteggiamento durante il corso della partita. La squadra dovrà poi dimostrare di sapere reagire alla sfortuna che ha privato la Trenta di un elemento fondamentale come Simone Bristot: un’assenza che sicuramente peserà, sia dal punto di vista tecnico che morale, ma tutto l’ambiente è sicuro che Luca Valt non farà rimpiangere il forte numero 13. La squadra è reduce da un buon periodo di forma: le 4 convincenti vittorie consecutive hanno messo alle spalle il momento più difficile e negativo della stagione e la squadra è tornata in piena corsa per gli importanti obiettivi. Confermarsi su livelli e ritmi di gioco visti nelle ultime uscite sarà fondamentale per centrare i tre punti contro il C9. La sfida avrà un sapore ancor più particolare per Andrea Zancarli, che ad Arco ci è nato e in estate è stato a lungo corteggiato dalla formazione di mister Carrara. Il laterale sta disputando una stagione stratosferica da tutti i punti di vista e già all’andata si segnalò come il migliore in campo. A parte Valt al posto di Bristot in diagonale con Savio, il sestetto iniziale dovrebbe essere quello orami classico, con Daniele al palleggio, Rizzo opposto, Capra e Zancarli di banda e Meneghelli libero. Tutti gli altri saranno a piena disposizione, con il DS Scudeller che potrebbe svestire jeans e maglione e rimettere ginocchiere e calzoncini.
Probabile sestetto: Daniele - Rizzo, Zancarli - Capra, Savio - Valt, Meneghelli (L). A disposizione: Sanislav, Goss, Delladio, Degiuli, Scudeller. Allenatore: Marco Kalc.
(fonte Trenta Volley - www.fiemmefassavolley.it)
QUI SALUMIFICIO TRENTINO - Un derby è sempre un derby, una partita a sè. Ok, va bene, frase fatta e utilizzata più e più volte in più e più occasioni. Ma è la frase giusta per dipingere le speranze del C9 Arco Riva. Visto che questo derby, oltre all’essere un derby in sè ed al metter di fronte giocatori che si conoscono molto bene e oltre a riportare Andrea “Zanca” Zancarli nella sua palestra natia nella quale è nato e cresciuto, mette in palio le ultime chance di salvezza degli arcensi. I dodici punti che separano il Salumificio Trentino da Sarmeola e Cordenons, quintultime, nella migliore delle ipotesi potrebbero diventare nove domenica sera ma, nella peggiore invece delle ipotesi, potrebbero aumentare sino a 15. E con cinque partite ancora a disposizione, ormai, la salvezza sarebbe definitivamente un capitolo chiuso. “Molto dipenderà dal nostro approccio a questa partita, da come riusciamo a giocare il primo set - commenta prima del derby il coach Gianluca Carrara -. Anche domenica scorsa potevamo vincere, invece abbiamo perso il primo set per colpa di errori altrui e così tutto è diventato più difficile. I ragazzi sono carichi, faremo del nostro meglio”. Un derby che tanto profuma di testa-coda, con la Trenta che non può permettersi regali se vuole arrivare ai playoff e il Salumificio Trentino che invece deve, quantomeno, provare a sparare le sue ultime cartucce. “Dovremo cercare di battere bene - ccontinua Carrara - anche se mettere in difficoltà due ottimi ricettori come Zanca e Meneghelli è molto difficile. Certo è che se permettiamo a Daniele di giocare con palla in mano tenere il loro ritmo poi è dura. Poi dipenderà molto anche da come riusciremo a ricevere noi, ultimamente stiamo andando molto bene in seconda linea e vogliamo andare avanti così”. E domani vigilia “anomala” per i ragazzi del C9, tutti in massa a Borgo Sacco (insieme anche a qualche giocatore della Trenta) per il matrimonio di Francesco Mandelli con Francesca Dobrilla (auguroni ad entrambi da parte della redazione di SporTrentino!). Ma prima di levare le ancore con destinazione Messico per tre settimane di luna di miele, Mandelli saluterà compagni e pubblico domenica scendendo in campo nel derby. Sestetto, infatti, confermato in base a quello delle ultime uscite per coach Carrara.
Probabile sestetto: Berloffa - Narducci, Lamprecht - Pellegrini, Mandelli - Zendri, Bernabè (L). A disposizione: Scannagatta, Lasagna, Tonetta, Bertamini, Morandi. Allenatore: Gianluca Carrara.
QUI ITAS DIATEC TRENTINO - Una trasferta insidiosa, con ancora una volta un sestetto inedito in campo viste le tante assenze. In casa Itas Diatec i problemi e le assenze non mancano mai per Silvano Conci, tanto che domenica a Paese scenderà in campo una formazione praticamente mai vista in questa stagione. Dopo il ko di Venezia per continuare a credere nell’obiettivo playoff, distanti cinque lunghezze, Gottardi e compagni scendono a Paese per cercare di superare tutti questi problemi e l’ostico Lunazzi, così da tenere viva questa rincorsa verso la post season. Un Lunazzi Paese che, dopo essersi salvato senza troppi patemi la scorsa stagione, quest’anno ha cambiato poco con l’obiettivo di un campionato il più tranquillo possibile. E finora tutto sta andando come pensavano e speravano nel trevigiano, con una classifica tranquilla di centro classifica dietro all’Itas Diatec per soli tre punticini. Una squadra, Paese, che fa dell’attacco su palla alta la propria arma migliore e che in casa diventa difficile da affrontare per tutti. Anche se in queste ultime cinque gare ha raccolto appena una vittoria, cosa che l’ha spinta lontana da quella zona playoff alla quale, per qualche settimana, i trevigiani un pensierino l’avevano anche fatto. Tant’è che ora, con la salvezza ormai bella e acquisita ed il sogno playoff lontano dieci punti, il Lunazzi può puntare ad un tranquillo finale di stagione nel quale togliersi più soddisfazioni possibili. L’opposto Tronchin è il braccio pesante dal quale passano la maggior parte degli attacchi trevigiani, con Merlo e De Palo in posto-4 che cercheranno di sfruttare la propria esperienza. La squadra di Sturam è squadra che se ingrana può diventare pericolosa, che se trova continuità può metter in difficoltà molte squadre a causa di una serie di battitori velenosi. Al centro poi può contare su atleti esperti come Albanese e Battaglion, col 24enne Molin alle spalle, il tutto giostrato da un regista esperto come Cecconato e con un buon libero come Novello. Si giocherà di domenica, ecco allora che Conci dovrà ancora una volta fare a meno di De Paola e Segnalini aggregati alla prima squadra per il match con Modena. Tornerà in campo per qualcosa più di quello visto sette giorni fa a Venezia l’opposto Carlo Castellani, anche se la sua caviglia ancora non è al top. Ma al posto-2 toscano serve mettere benzina nel motore, serve ritrovare il campo prima del delicato match di giovedì 29 marzo in casa di Perugia, valido come terzo turno del torneo Under 20 di Lega. La gara di Paese e la rincorsa playoff, infatti, non spostano l’attenzione in casa Itas per quell’obiettivo che è il torneo giovanile e la gara di Perugia è un crocevia importantissimo per questo trofeo. A Paese, così, potrebbe restare a riposo anche Paolo Ingrosso, alle prese con una infiammazione al ginocchio. Se darà forfait il ritorno di Castellani permetterà di schierare opposto il toscano con Matteo Ingrosso che potrebbe sostituire il gemello in posto-4, lasciando a Decarli il ruolo di centrale in diagonale con Leonardi. Libero, invece, sarà di nuovo il baby arcense Under 18 Gallosti, al posto di Segnalini. Insomma, i problemi in casa Itas Diatec non mancano e anche questa volta in campo dovrebbe andare un sestetto praticamente inedito.
Probabile sestetto: Cecato - Castellani, Gottardi - Ingrosso P. (Ingrosso M.), Leonardi - Ingrosso M. (Decarli), Gallosti (L). A disposizione: Drago, Bassi, Mair, Decarli, Gervasi. Allenatore: Silvano Conci.
IL PROGRAMMA DELLA 21ª GIORNATA DI B2 MASCHILE
Domenica, ore 17.30, ad Arco (palestra via Capitelli): Salumificio Trentino C9 Arco Riva - Trenta Volley.
Domenica, ore 18, a Paese (Treviso): Lunazzi Paese - Itas Diatec Trentino.
GLI ARBITRI - L’atteso derby in terra arcense sarà arbitrato dalla coppia Manuela Favalli e Ivan Spiazzi di Verona. Quest’anno loro hanno arbitrato spesso sestetti di casa nostra: insieme hanno diretto quest’anno C9-Alisea San Donà, Torrefranca-Torriana e Argentario-Trieste due settimane fa e C9-Bibione sabato scorso. E proprio al termine di quest’ultimo match coach Carrara aveva sollevato apprezzamenti negativi in merito all’operato della diagonale in maglia bianca veronese, a causa di alcuni palloni contestati durante il match. Favalli poi ha svolto il ruolo di primo arbitro nel match fra Pool Brenta e Trenta Volley. Il match dell’Itas a Pese invece è affidato alla coppia Alberto Fabris e Elisa Beccaro di Padova, anch’essa coppia ben nota nei nostri parquet della serie B. Insieme, infatti, quest’anno hanno già arbitrato Venezia-Salumificio Trentino, Ata Domonet-Udine, Novello Vicenza-Torrefranca e la settimana scorsa Five Venezia-Itas. Fabris, da solo, ha poi arbitrato Argentario-Torrefranca, mentre la collega ha diretto il match fra Torrefranca e Monfalcone.
ALL’ANDATA FINI’ - Con un secco 3-0 della Trenta, in casa propria, nel derby con l’Arco. Scavigliatosi Rizzo dopo pochi palloni fece una buona prova Goss da opposto (6 punti), con Zancarli in cattedra (14). Nelle fila degli arcensi solo Lamprecht (13) e Narducci (11) hanno provato ad evitare questa brutta debacle, visto che praticamente nulla funzionò in casa arcense. Castellani (21) invece fu mattatore nel 3-1 interno dell’Itas Diatec su Paese, “coadiuvato” dalle belle prove di Leonardi (12) e De Paola (15).
IL RESTO DELLA GIORNATA IN B2 MASCHILE - Manco a farlo apposta, con l’eccezione di Pool Brenta-Trieste questa 21esima giornata prende tutte le squadre della prima metà della classifica, dalla prima all’Itas sesta, e le mette di fronte nell’ordine a tutte le squadre della seconda metà della classifica. Da Paese, settima, in giù. Una giornata, quindi, che a meno di colpi di scena sulla carta potrebbe “cristallizzare” e stabilizzare la situazione, soprattutto in chiave corsa ai playoff. La capolista Venezia (46) difende il punto di vantaggio su San Donà in trasferta sul campo comunque da non sottovalutare di Cordenons (29), nona della classe ma con diversi giocatori interessanti. Più agevole ancora l’impegno interno dell’Alisea San Donà (45) col Volleyball Udine (16), terzultimo. Con la Trenta (42) impegnata nel derby le inseguitrici Bibione e Trebaseleghe (41) hanno due impegni con squadre tecnicamente inferiori come, rispettivamente, Giorgione (9, penultimo) e Sarmeola (29, decima). Ma qualche grattacapo questo imprevedibile Sarmeola che perde dall’Arco e poi batte la capolista Venezia potrebbe riservarlo al Trebaseleghe. Chiude il cerchio della giornata la gara fra l’Edilmar (31), ottavo, e la cenerentola Sloga Trieste (5) ormai già retrocessa.