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B2 Femminile

Torre e Argentario in purgatorio, Ata all'inferno

Una nuova, difficile, giornata nella caccia a quegli obiettivi che quest’anno nel femminile sembrano alquanto difficili da raggiungere. Il DeltaDator Torrefranca a Verona riesce a strappare la quarta vittoria di fila solamente al tie-break, dopo una gara più difficile di quello che forse ci si aspettava, con i playoff che sono ora a sei lunghezze. Ancor peggio la situazione in zona retrocessione, con l’Ata Domonet sconfitta da Montecchio per il suo sesto ko di fila e che ora vede la salvezza distante ben 11 punti. Lotta e strappa un punto invece l’Argentario in casa della quarta forza del torneo, il Monfalcone, ma visto anche il punticino strappato da Verona la salvezza resta distante sette punti. Ed ora, dopo la pausa di Pasqua, arriverà il decisivo (per entrambi i sestetti) derby con il Torrefranca.

QUI DELTADATOR TORREFRANCA - Una faticaccia per il DeltaDator Torrefranca espugnare il campo dell’Antares Verona, quintultimo della classe. Alla fine le biancoblù la spuntano al tie-break e più che recriminare sul punto perso in chiave corsa ai playoff, recriminano per un arbitraggio che avrebbe condizionato l’esito del quarto parziale. Alcuni errori che, secondo la squadra di Mattarello, ha trasformato un possibile 1-3 in un tie-break vinto proprio sul filo di lana. In ogni caso le biancoblù tornano da Verona con la quarta vittoria di fila in tasca, con due punti preziosi in chiave rincorsa al quarto posto ed i playoff che restano distanti sei lunghezze. Adesso la sosta per la Pasqua permetterà alle biancoblù di rifiatare, per poi affrontare un derby con l’Argentario che si annuncia cruciale tanto per i playoff che per la salvezza delle cognolotte. Intanto, a Verona, le biancoblù hanno potuto contare su un partitone di Sara Gasperotti che da opposto ricevente oltre a tenere bene in ricezione s’è fatta anche sentire spesso in attacco. Bene anche Gasperini, confermata libero, e una devastante Paolucci al centro. Perso il primo set secondo e terzo parziale sono solo di marca trentina, col quarto set perso ai vantaggi con quattro palle contestate alla direzione di gara. Si arriva così al tie-break dove, ai vantaggi, Bortolotti e compagne la spuntano.

QUI ARGENTARIO MA.F. SRL - L’Argentario ci crede ancora e lotta, sempre e comunque, strappando un punto a quel Monfalcone in lotta per i playoff. Autrici di una prova maiuscola, le biancocelesti hanno aggredito le friulane con battuta e difesa mettendole spesso all’angolo e arrivando a sfiorare il colpaccio da tre punti. Ne arriva uno solo ma che, visto il punto conquistato da Verona col Torrefranca, lascia Sala e compagne a meno sette dalla salvezza, agganciando Meolo quartultimo. In un momento così delicato, con il derby con il DeltaDator alle porte subito dopo Pasqua, l’Argentario ha bisogno di questo. Di crederci sempre e di provarci ovunque, perchè bisogna strappar punti anche con quei sestetti che stanno lassù in cima. Le cognolotte hanno giocato una gara tutta grinta, sfruttando molto i servizi tattici o corti, per cercare di limitare le possibilità del temibile trio di palla alta friulano. Proprio dai nove metri le cognolotte cominciano a forzare sin dal primo set, nel quale Foresti e compagne prendono subito alcuni punti di vantaggio. Un divario che Monfalcone non riuscirà a colmare. Secondo set e l’ingresso di Montina in campo spinge le friulane, sempre davanti e che chiudono agilmente il set. Terzo parziale trentino e quarto friulano, per giungere così ad un tie-break nel quale Monfalcone la spunta solo nel finale.

QUI ATA DOMONET - Anche le ultime speranze di salvezza, ormai, per l’Ata Domonet stanno sfumando. Sconfitta in quattro set da Montecchio, a undici lunghezze dalla salvezza con dodici punti a disposizione, servirebbe un miracolo alle bianconere nelle prossime quattro gare. Col quartultimo posto che ora potrebbe diventare l’obiettivo principale, per poter così sperare in un ripescaggio nelle categorie nazionali in vista della prossima stagione. Contro le vicentine, una delle squadre rivelazione della stagione, la Domonet è partita male subendo soprattutto a muro ed essendo meno efficaci nell’attacco di palla alta. Cresciute Avancini (45% in attacco, 13 su 29), Prandi (32%, 10 su 31) e Damonte (50%, 7 su 14) insieme ad una positiva Adamoli le bianconere si sono rialzate giocando un set e mezzo alla pari con le avversarie. Primo set col Montecchio sempre avanti (6-10, 13-16 e 16-22). Anche nel secondo parziale le ospiti partono avanti (8-13, 13-16 e 19-23), ma Prandi rimonta sino al 23-24 prima che Chimetto chiuda i giochi. L’Ata parte forte nel terzo parziale (12-8 e 14-10), ma sul 14-13 Adamoli cade male da un attacco ed è costretta ad uscire per un infortunio al ginocchio. Dentro Pivato con Damonte che va al centro, ma il set resta comunque a favore delle trentine (23-19). Quarto parziale equilibrato sino al 17 pari, quando un break di 0-8 al servizio firmato da Trevisan spiana la strada al Montecchio.

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