Metallsider, vittoria "thrilling" con Ferrara
Una vittoria di carattere, un successo strappato con le unghie e con i denti. In quello che era un vero e proprio scontro diretto per i playoff, la Metallsider Blue City piega al tie-break quella Ferrara guidata dall’ex opposto dell’Itas Diatec Juan Carlos Cuminetti che contende la post season ai biancoblù. Due punti giunti dopo una battaglia di oltre due ore, chiusasi con un vero e proprio finale “thrilling”. Sul punteggio di 13 pari nel tie-break, infatti, un attacco buono di Cuminetti ma dato out dagli arbitri confeziona il 14-13 per i trentini. E le successive, veementi, proteste degli emiliani costano il giallo a Kunda, giocatore esperto ed avvezzo anche ai palcoscenici della serie A. Quel giallo che regala ai biancoblù il punto del 15-13, la partita e due punti preziosi per continuare la rincorsa playoff. Un finale che di certo non si vede tutti i giorni, una vittoria col brivido che premia una squadra capace di andare sotto 1-2 e di ribaltare la frittata. Un obiettivo, quello dei playoff, che resta sempre alla portata della “Marconi Band” visto che la distanza dal quarto posto è di appena due punti, anche se nelle ultime quattro gare non bisognerà regalare nulla. Intanto, la gara con Ferrara era una di quelle da vincere e si è vinta. Soffrendo in avvio una squadra compatta, solida e dall’ottimo cambio palla come Ferrara. Quando i trentini sono riusciti a sfruttare una delle proprie armi principali, la battuta, allora le redini della gara sono state salde in mano alla squadra di Marconi. Ma appena la si lasciava giocare, la 4 Torri sfruttava tutta l’esperienza dei vari Gelli, Kunda (a tratti devastante) e Cuminetti per siglare preziosi break. Anche perché non sempre in attacco i trentini sono stati sempre precisi come in altre occasioni, con Ferri che ha concluso col 48%, Moro al 46% e Bosi al 62%. In diverse occasioni Daldello ha cercato di chiudere il gioco chiamando in causa i centrali, vista anche la serata non particolarmente positiva del muro emiliano. Alla fine, in una gara tanto equilibrata e combattuta, a fare la differenza sono stati pochi “dettagli” e, soprattutto, chi ha saputo sfruttare meglio le occasioni favorevoli.
LA CRONACA DEL MATCH - In avvio di gara l’equilibrio è spezzato solo da due ace di fila di Kunda (14-16), ma chi di battuta ferisce di battuta perisce e allora dai nove metri sono due turni di Moro e Daldello a firmare il contro sorpasso (20-19). Due errori di fila degli ospiti spingono i biancoblù avanti 23-21 ma, sul più bello, qualcosa s’inceppa e Ferrara prima impatta (24-24) e poi con Cuminetti e l’ace di Gelli si porta a casa il set. Moro porta subito avanti i suoi nel secondo set (8-4), Peruzzo mura e in battuta i trentini cominciano sin da subito a far male (16-10). Bosi pesca l’ace del 19-12, ormai il set è segnato e chiuderlo per i biancoblù è gioco facile. Nel “gioco” dai nove metri tocca a Cuminetti battezzare il terzo set (1-6), prima che Daldello al servizio renda pan per focaccia (12-12). La gara resta in equilibrio sino al muro di Cuminetti su Moro e l’errore di Ferri (17-21), due ace di Moro provano a ricucire (21-24) ma Kunda può chiudere il set. Quarto parziale e, ancora dai nove metri, gli ace di Campagnaro e Ferri spingono i trentini (12-10). Ferrara impatta (16-16) ma il break arriva sul 21-17 complici gli errori ospiti. Si arriva così al tie-break nel quale, sotto in avvio 1-6, la Blue City impatta sull’8-8. Fino al fattaccio finale, che confeziona comunque la vittoria biancoblù.