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B2 Maschile

L'Itas non può sbagliare, l'Arco va ad Udine

Gli ultimi botti di questa stagione, quelli decisivi per quel che riguarda la rincorsa playoff. Per la Trenta arriva un vero e proprio big match, lo scontro diretto con quel Bibione che contende la post-season proprio ai ragazzi di Kalc. E l'ultimo treno per i playoff per l'Itas Diatec passerà nella gara interna con Sarmeola, partita da vincere a tutti i costi e poi aspettare il risultato dello scontro diretto fra Trenta e Bibione. Infine, il già retrocesso Salumificio Trentino si giocherà lo scontro diretto per il quartultimo posto con Udine.

QUI TRENTA VOLLEY - La Trenta Volley arriva al decisivo finale di stagione. Sabato a Predazzo andrà di scena la prima di tre partite al cardiopalma, il cui esito dirà se i playoff diventeranno una realtà o saranno un’illusione. Tre partite, da affrontare una alla volta, passo dopo passo, che possono lasciare con un pugno di mosche, ma anche che possono far centrare l’obiettivo. Inutile dilungarsi in calcoli, supposizioni, pronostici: bisogna scendere in campo, con il coltello tra i denti e non far cadere a terra nemmeno un pallone. La testa dei giocatori reciterà un ruolo fondamentale: lasciamo perdere percentuali, statistiche, calcoli di traiettorie, rotazioni, bisogna entrare in campo con un unico pensiero, ovvero vincere. La testa comanda le gambe e le braccia, la testa ti fa raccogliere un punto che pareva perso o mettere a terra un pallone impossibile. Se la Trenta Volley è una grande squadra, se molti dei giocatori, come gli addetti ai lavori dicono da tempo, sono di categoria superiore, è finito il tempo dei “se” e dei “ma”, bisogna andare in campo e dimostrarlo. A sé stessi, ai compagni, all’allenatore, al pubblico, alla società, a tutti quelli che seguono il campionato. In quel momento di silenzio che si crea nello spogliatoio, una volta allacciate strette le scarpe ed indossata la maglia, in quel momento in cui si pensa a tutti i sacrifici, gli smarrimenti, le sudate, le incomprensioni, le vittorie e le sconfitte che fanno ormai parte degli archivi, ecco proprio in quel momento bisogna trovare la motivazione giusta ed esprimerla sul campo. Poi i giocatori entreranno in palestra, sguardo alto e fiero di chi indossa una maglia di cui devono andare orgogliosi, ma poco spazio per scherzi e sorrisi. Se la testa ci sarà i sorrisi, logica conseguenza, arriveranno qualche ora più tardi. C’è un avversario, forte e altrettanto motivato, ma ci sarete soprattutto voi, la Trenta Volley, giunta al momento della verità. La squadra ha tutti i mezzi per poter fare bene: magari tra alti e bassi, a volte giustificati a volte meno, ma il gruppo c’è. Non a caso non stiamo parlando né di tecnica né di tattica, ma continuiamo a ripeterci sul gruppo e sulla testa: a pallavolo tutti sanno giocarci, ogni singolo elemento ha ben collaudate caratteristiche tecniche importanti e preziose. Ma sabato conta la testa, la fame, la rabbia, la grinta, la voglia. Con tranquillità e pazienza, senza voler strafare, punto dopo punto, aiutando sempre il compagno in difficoltà e ascoltando con umiltà il consiglio o il rimprovero dalla panchina. E, ne siamo convinti, se si giocherà da Trenta Volley, le soddisfazioni arriveranno ed i complimenti anche. Se poi l’avversario sarà comunque più forte gli si stringerà la mano. Questa settimana non andiamo a leggere il “bollettino medico”. Ginocchia, caviglie, braccia doloranti? Si stringe i denti e si gioca, come si è sempre fatto del resto, senza giustificazioni o lamentele. Mister Kalc avrà a disposizione l’intera rosa e, parlando del sestetto titolare, l’unico ballottaggio dovrebbe essere per definire chi affiancherà Savio al centro della rete: Valt ha giocato le ultime partite da titolare, ma Bristot ha riassorbito il problema al polpaccio e dovrebbe essere dello starting six. Per il resto tutto confermato, con Daniele al palleggio, Rizzo opposto, Capra e Zancarli di banda e Meneghelli libero.

Probabile sestetto: Daniele - Rizzo, Capra - Zancarli, Savio - Bristot (Valt), Meneghelli (L). A disposizione: Sanislav, Goss, Degiuli, Delladio, Valt (Bristot). Allenatore: Marco Kalc.

(fonte Trenta Volley - www.fiemmefassavolley.it)

QUI ITAS DIATEC TRENTINO – L’ultimo trento buono per incrociare ancora le dita e sperare nei playoff. Per la baby Itas Diatec quest’ultimo treno si chiama Sarmeola, la gara da vincere a tutti i costi per cercare di ricucire quei sei punti che separano Gottardi e compagni dal quarto posto. Una impresa non facile, perchè oltre a vincere sempre (e nel futuro della baby Diatec c'è sabato prossimo la trasferta a San Donà in uno scontro diretto caliente) si deve anche sperare in qualche passo falso altrui. Certo, lo scontro diretto fra Bibione e Trenta potrebbe permettere alla squadra di Conci, in caso di vittoria sul Sarmeola, di avvicinare parecchio il quarto posto. Ma prima di pensare ai calcoli si deve tenere la testa bella concentrata solamente su Sarmeola, su un appuntamento da non sbagliare, su una squadra molto rognosa che - a detta di molti - non merita l'attuale posizione di classifica per il gioco che esprime. Soprattutto quando Sarmeola, ormai matematicamente salva e tranquilla, può contare sull'apporto di quell'animale (per la B2) di palla alta che è Franceschi. L'ex serie A con Padova è il valore aggiunto della squadra di Falcini, il giocatore in grado di dare quella marcia in più e quella concretezza in attacco che è il solo limite per la squadra padovana. Sarmeola, infatti, è squadra compatta, esperta, che gioca bene e che tiene molto bene il campo, che sbaglia poco. Ma in attacco non sempre ha quel cinismo che permette di chiudere punti, set e con essi partite. Anche se Marcato e Tassan (con Marchiori terzo) sono due ottime bande, che tengono bene in ricezione, Bosetti e Maretto due registi di affidamento e Padovani e Borselli due opposti che in questa categoria ci stanno bene. Al centro opereranno due fra Zuin, Meneghetti e Matteazzi, mentre libero è Ghu. Ormai salvo, Sarmeola ha ancora poco da chiedere a questa stagione e può pensare soltanto a chiudere in bellezza questo campionato. Viceversa, la Diatec arriva a questa gara con un duplice obiettivo. In primis quello di sparare tutte le proprie cartucce ancora a disposizione per tentare la rincorsa ai playoff, poi per sfruttare queste gare per cercare di portare la squadra il più in forma possibile per l'atteso doppio confronto con Cuneo nel torneo di Lega Under 20. Il 26 aprile, alle 16.30, i baby piemontesi arriveranno al PalaTrento per un piccolo "remake" dell'attuale quarto di finale playoff, mentre la settimana dopo saranno i ragazzi di Conci ad andare in Piemonte per la gara di ritorno. Per domani l'allenatore trentino dovrà, ovviamente, ancora fare a meno di De Paola e Segnalini che andranno con la prima squadra a Cuneo già domani. Ma in dubbio per la gara con Sarmeola c'è anche Andreatta, appena rientrato domenica scorsa dopo il brutto infortunio al ginocchio patito in Coppa Italia. A rischiare di metter ko lo schiacciatore trentino è la febbre, ma se recupererà in tempo Andreatta giocherà come libero vista l'assenza di Segnalini e quella di Gallosti, che con Drago sono impegnati in Under 18. Se Andreatta non ce la farà allora la baby Itas giocherà senza libero, con assente anche il secondo alzatore Venturini ancora ko per un problema al polso.

Probabile sestetto: Cecato - Castellani, Gottardi - Paolo Ingrosso, Matteo Ingrosso - Leonardi, Andreatta (L) ?. A disposizione: Mair, Bassi. Allenatore: Silvano Conci.

QUI SALUMIFICIO TRENTINO – Ormai condannato alla serie C, il Salumificio Trentino si trova ad affrontare l’ultima vera gara della propria sfortunata stagione fra i semi-professionisti. A Udine, infatti, gli arcensi giocano contro una squadra nella loro stessa situazione un vero e proprio scontro diretto. Una contro l’altra per cercare un successo che valga, ad una delle due, quel quartultimo posto che potrebbe – più in là – voler dire ripescaggio. Gli arcensi possono contare un punticino in più in classifica, per questo vincere domani potrebbe consegnare loro la quasi certezza matematica del quartultimo posto con speranze di rispescaggio. La squadra friulana, ormai retrocessa, è una squadra mix fra alcuni giovani e giocatori più esperti. Udine ha una discreta squadra ma che, in questa stagione, ha dimostrato di avere qualcosina in meno rispetto anche alle altre squadre di centro classifica. Un po', insomma, la stessa situazione del C9. Udine che può contare su Devit in regia e De Cillia opposto, su un poker di bande come Tomba (probabilmente l'uomo più pericoloso dei friulani), Guglione, Colpi e Gimona. Centrali invece sono Faggion e Brun con Severin terzo, mentre il libero è Quattrone. Udine, comunque, non è un campo facile sul quale vincere visto che anche diverse prime della classe hanno faticato o ci hanno lasciato le penne (leggasi, Trenta Volley). In casa Salumificio Trentino la settimana è passata via tranquilla, la rosa di Carrara sta bene a parte qualche piccolo acciacco e per domani dovrebbe scendere in campo un sestetto molto simile a quello che ha vinto domenica il derby con l'Itas. Gli unici dubbi riguardano chi al centro con Zendri fra Bertamini e Morandi e chi in posto-4 fra Pellegrini e Tonetta. Lasagna, infine, dovrebbe esser confermato opposto titolare al posto di Narducci. E dopo tre settimane di luna di miele il sestetto della Busa riabbraccerà il suo capitano storico Mandelli, che si aggregherà ai compagni in trasferta per sedersi in panchina e, eventualmente, all'occasione anche scendere in campo.

Probabile sestetto: Berloffa - Lasagna, Lamprecht - Pellegrini (Tonetta), Zendri - Morandi (Bertamini), Bernabè (L). A disposizione: Scannagatta, Narducci, Tonetta (Pellegrini), Bertamini (Morandi), Mandelli. Allenatore: Gianluca Carrara.

IL PROGRAMMA DELLA B2 MASCHILE
Domani, ore 20.30, a Predazzo: Trenta Volley - Bibione Mare Volley
Domani, ore 20.30, a Trento (PalaTrento): Itas Diatec Trentino - Vergati Bigmat Sarmeola
Domani, ore 20.30, a Udine: Volley Ball Udine - Salumificio Trentino

GLI ARBITRI - Il big match di Predazzo sarà diretto dalla coppia composta da Daniela Alzapiedi e Christian Gianaroli di Modena. Per la coppia modenese si tratta del primo incontro in assoluto in questa stagione con in campo una squadra trentina. La gara interna con Sarmeola dell'Itas, invece, vedrà sedersi sul seggiolone arbitrale la coppia veronese Massimiliano Giardini e Federico Ceschi. Due direttori di gara spesso impegnati alle nostre latitudini, visto che quest'anno hanno già diretto i match fra Trenta Volley e Udine (3-0), Itas Diatec e San Donà (1-3), Padova e Argentario (3-0) e il derby fra Salumificio Trentino e Trenta Volley (1-3). Infine, lo scontro per il quartultimo posto fra Udine e C9 sarà diretta da Mauro Fragiacomo di Trieste e Giuseppe Curto di Gorizia. La coppia friulana ha arbitrato finora Trebaseleghe-Itas 3-0 e San Donà-Trenta 3-2.

ALL'ANDATA FINI' - Match eterno all'andata fra Trenta e Bibione, coi lagunari che si imposero per 3-2 (18-16 al tie-break). Nelle fila trentine premio di Best scorer a Rizzo (16), ma anche Zancarli, Bristot e Valt con 14 punti a testa furono delle vere spine nel fianco per i veneziani che trovarono in De Pin (25) e Menegazzo (16) i loro punti di riferimento principali. E fu ko anche per la baby Itas che a Sarmeola rimediò un pesante 3-0 col solo De Paola assente. Toccò così a Castellani (12) e Gottardi (8) il ruolo di trascinatori. Ma a chiudere quella amara giornata per i sestetti trentini arrivò anche il ko del Salumificio Trentino, in casa, in quattro set con Udine. Il solo Lamprecht (15) positivo nelle fila arcensi.

IL RESTO DELLA GIORNATA IN B2 MASCHILE - Doppio testa-coda per le due regine di questo torneo. La capolista Five Venezia (54), infatti, sarà impegnata in un match sulla carta senza troppi patemi contro il già retrocesso Giorgione (11). Cercherà così di tenere il passo della capolista l’Alisea S. Donà (50), in casa di un Lunazzi Paese (37) che ormai non ha più nulla da chiedere a questa stagione. E dovrebbe riuscire a tenere il passo delle prime anche il Trebaseleghe (48), ospitando la cenerentola e ormai retrocessa da mesi Sloga Trieste (6). Così come, archiviata la salvezza, tanto il Pool Brenta (35) e il Cordenons (30) si affrontano in un match più per l’onore e per chiudere in bellezza questa stagione che per reali obiettivi di classifica. Ormai retrocessi Trieste, Giorgione, Udine e C9 Arco Riva e ormai qualificate ai playoff come prima e seconda Venezia e San Donà, resta aperta solo la caccia a terzo e quarto posto.

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