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B2 Maschile

La baby Itas ko saluta i playoff, la Trenta c'è

Come nel femminile, anche in B2 maschile c'è ancora solo una squadra in corsa per un obiettivo concreto. Si tratta della Trenta Volley, che fa suo lo scontro diretto con il Bibione e ora, da quarta in classifica, gli bastano solo due punti in due gare per esser certo dei playoff. Anche se vincendo sempre e sperando poi che l'Itas batta San Donà anche il secondo posto sarebbe ancora alla loro portata. Quell'Itas Diatec che con Sarmeola deve arrendersi al quinto set, salutando così definitivamente l'obiettivo playoff. Importante successo al quinto set, invece, per l'Arco a Udine e così fortifica il quartultimo posto con due punti sugli stessi friulani.

QUI TRENTA VOLLEY - Ed ora la Trenta Volley è in pole per conquistare il quarto posto, l’ultimo buono per i playoff. Contro Bibione, appaiato in classifica ai ragazzi di Kalc, è andato in scena il più classico degli scontri diretti coi biancoblù più bravi e più concreti, capaci di imporsi in quattro set restando così al quarto posto solitario. Era un match molto delicato, con i lagunari che sono squadra compatta e molto fisica, capace di metter in difficoltà chiunque vista la buona batteria di battitori e attaccanti. Ma Ubaldo Capra, vero trascinatore dei suoi, e soci sono riusciti ad avere una marcia in più, a tenere un ritmo di gioco più alto degli avversari incappati in qualche errore di troppo soprattutto nei momenti chiave del match. Tre punti importanti che tengono un avversario ostico alle spalle, ma i “Kalc Boys” adesso non possono certo rilassarsi. Visto che nelle prossime due giornate di campionato se la vedranno con due delle tre squadre che le sono davanti in classifica, visto che dovranno giocare due big match da bollino rosso. Due gare, contro Trebaseleghe e Five Venezia, che si annunciano già come decisive per la qualificazione playoff di Rizzo e soci. Anche se ormai l’Itas non può più agguantare i fiemmesi, resta sempre in corsa proprio Bibione che tre punti dietro ha un calendario sulla carta più abbordabile e che, in caso di doppio ko dei biancoblù, potrebbe compiere il sorpasso. Serve almeno un successo in due gare alla Trenta, per poi giocarsi le (mai celate) ambizioni di B1 nella post-season. Contro Bibione decisiva la serata sì dei biancoblù a muro, fondamentale che in più occasioni “calde” ha permesso a Rizzo e soci di centrare un buon allungo.
LA CRONACA DEL MATCH - Kalc recupera Bristot nello starting six dopo quasi un mese d’assenza. Daniele al servizio centra l’allungo in avvio di primo set (13-7), Rizzo comincia sin da subito a martellare e il solco fra le due squadre resta netto. Ma se il primo set finisce agilmente in archivio, così non è per il secondo, con Bibione che si sveglia e resta incollato ai trentini. Sale in cattedra Capra ma l’equilibrio (19-19) non si schioda sino alle battute finali quando proprio il martello borghigiano centra i due punti che chiudono il parziale. Nel terzo set però Bibione cambia sestetto e la Trenta fatica a prendere le misure: tanto che in questo parziale gli errori dei padroni di casa fioccano (13-20). Bristot e Capra provano la rimonta (19-21) ma quando ormai è troppo tardi. Nel quarto parziale quindi la Trenta serra le fila e comincia a sbagliare meno (20-15), i lagunari provano la rimonta (21-19) ma è sempre Ubi Capra che nei momenti caldi del match trova il break giusto. Andando così a consegnare questi preziosi tre punti ai suoi.

QUI ITAS DIATEC TRENTINO - Di più non si poteva veramente chiedere all’Itas Diatec “baby” di Silvano Conci che sabato sera ha dovuto piegarsi al Sarmeola Padova. Senza De Paola e Segnalini, impegnati a Cuneo, con Cecato e Andreatta alle prese con problemi fisici, i giovani biancorossi hanno sfiorato l’impresa contro una compagine decisamente ostica. Adesso il pensiero va al match di giovedì, valevole per il torneo Under 20 nazionale. Venendo al match giocato, l’equilibrio ha regnato sovrano per tutta la durata dell’incontro e all’Itas non è bastato uno straordinario Castellani (alla fine saranno 32 i palloni messi a terra dall’opposto trentino). Parte meglio l’Itas che s’aggiudica il primo set per 25 a 23. Nella seconda frazione il Sarmeola registra il gioco di palla alta e si combatte punto a punto con i patavini che s’impongono 26 a 24. Terzo parziale pressoché identico: cambia solamente il finale con i veneti che chiudono 25 a 23. I trentini però non ci stanno e hanno un sussulto d’orgoglio. Il quarto venticinque vede Castellani e compagni tornare padroni del campo, imporsi 25 a 19 e spedire la contesa al quinto. Il tie-break è a senso unico con l’Itas che è sulle ginocchia e sbaglia tutto il possibile. Sarmeola ringrazia e conquista i due punti.

QUI SALUMIFICIO TRENTINO - Ai fini di quello che era l'obiettivo stagionale del sestetto arcense, ovvero la salvezza, conta nulla. Certo è che il successo di Udine è importante per i ragazzi di Carrara. In quello che era un vero e proprio scontro diretto per sperare in un eventuale, futuro, ripescaggio gli arcensi partono male, vanno sotto 2-0, ma poi trovano la forza di reagire e di imporsi al tie-break. Restando così quartultimi e portando a 2 i propri punti di vantaggio sui friulani. I primi due parziali sono molto equilibrati, con Udine che si impone solamente ai vantaggi. Prima che serrate le fila Lamprecht e soci reagiscano, si impongano nei successivi parziali e alla fine vincano al tie-break.

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