La Metallsider aspetta Bologna dell'ex Ale Paoli
La super sfida d’alta quota. L’ultima spiaggia per continuare a sperare nei playoff. Domani sera, alle 20.30, al PalaBocchi di via Santa Croce la Metallsider Blue City ospiterà una delle due regine di questo campionato, la Norway Deda Zinella Bologna. La seconda della classe, guidata dall’ex di turno Alessandro “Cavallo Pazzo” Paoli, contro la quale i biancoblù dovranno per forza centrare i tre punti sperando in una contemporanea sconfitta di Lugo per sperare ancora di agganciare la zona playoff.
QUI METALLSIDER BLUE CITY – I quattro punti di ritardo da quel terzo posto che vorrebbe dire playoff, occupato adesso da Lugo, obbligano Moro e compagni a non sbagliare più un colpo. Deve per forza vincere domani sera e poi nell’ultima gara stagionale a Treviso, sperando che le squadre là davanti (Lugo in primis) perdano qualche colpo. Insomma, non è facile ma i biancoblù sono carichi e vogliosi di provare a compiere l’impresa. La sfida di domani con la nobile decaduta Zinella Bologna è una partita che carica tutto l’ambiente biancoblù, che fa aumentare la fame e la voglia di centrare questa impresa. In casa Blue City la settimana è passata tranquilla, il solo Moro ha dovuto allenarsi a ritmi ridotti causa quel dolore al ginocchio destro rimediato venerdì scorso prima del vittorioso match con Padova. Nulla comunque di preoccupante per lo staff medico e tecnico della squadra trentina, tanto che Moro sarà regolarmente ai nastri di partenza domani sera. Occasione speciale quella di domani poi per riabbracciare un vecchio compagno di viaggio, uno degli autori del magnifico terzo posto della Blue City della scorsa stagione in B1. Ovvero, quell’Alessandro Paoli che l’anno scorso visse una stagione da protagonista con la maglia biancoblù. Per il centrale di Pergine Valsugana si tratta della prima volta da avversario al PalaBocchi. Un motivo in più in casa Metallsider per cercare di fare bene e di sciorinare una bella prova sul campo. In un match nel quale coach Michele Marconi dovrebbe schierare il sestetto titolare. Quello con Nicola Daldello alzatore e Raffaele Ferri opposto, Luca Moro e Andrea Bosi schiacciatori, Alberto Peruzzo e Nicola Campagnaro centrali con Matteo Daldello libero.
GLI AVVERSARI - Mancati i play-off nella scorsa stagione, quando era una delle favorite alla promozione, Bologna quest'anno ha allestito una squadra che centri senza troppi problemi quell'obiettivo. Ed i fatti finora gli stanno dando piena ragione. La storica Zinella, infatti, ha guidato questo torneo nelle prime giornate e adesso è tranquillamente al secondo posto con 57 punti, cinque in meno della regina Forlì. Un ruolino di marcia impressionante quello di Paoli e soci, capaci di non perdere mai quest'anno fra le mura amiche e di vedersi sconfitti solo quattro volte in 23 gare. Confermate le mani d’oro di Brogioni ad orchestrare il gioco, alla corte della Zinella è arrivato l’opposto Cortina, ex Olbia, lo schiacciatore Tedeschi, ex Itas Diatec in A1, e Alessandro "Cavallo Pazzo" Paoli fresco ex Blue City che farà coppia al centro con Tommaso Sintini, fratello del palleggiatore campione d'Italia in carica con la Lube Macerata. Perso Zappaterra la società ha deciso di puntare sul libero del futuro e ha ingaggiato l’azzurrino classe 1987 Cesarini. A completare il settetto titolare ci sono uno tra i confermati Deltchev e Verri, che formano la diagonale degli schiacciatori con Tedeschi. A disposizione di Stefano Cappellotto (ex libero dell'Itas in A2, al suo primo anno a Bologna da allenatore) ci sono poi l’alzatore Lazzaroni, proveniente dal San Minato, il giovane centrale Spiga, tornato a vestire la maglia nerogialla dopo un anno all’Iride Modena e l’opposto Pedrelli, lo scorso anno a Imola.
PAROLA DI COACH – “Loro non verranno certamente a Trento per fare una gita o regalarci nulla – commenta coach Michele Marconi – anzi, chiudere al secondo posto con più punti di Mantova del girone A può permettere loro di giocare poi più gare playoff in casa per cui vogliono vincere fino alla fine. Bologna è una signora squadra, molto completa e che gioca una bella pallavolo, per cui non sarà facile. Noi lotteremo per i playoff sino alla fine, fino all’ultima palla dell’ultima partita. Spero che un grande avversario come Bologna possa darci il giusto stimolo per superare noi stessi domani sera, centrando una bella prestazione”.