La Trenta resta in corsa per i playoff, l'Itas c'è
Quando ormai alla fine di questa stagione manca solo una partita, l’unica squadra trentina che nell’ultimo turno stagionale si giocherà qualcosa di concreto a termini di classifica sarà la Trenta Volley. Grazie al successo da due punti (che senza qualche black-out di troppo forse potevano essere tre) su Trebaseleghe, infatti, i biancoblù ancora non hanno la certezza matematica di esserci ai playoff ma poco ci manca. Un punto appena, da conquistare il prossimo weekend sul campo di quel Five Venezia che questo campionato l’ha vinto proprio in questo fine settimana. Un successo reso possibile anche dalla vittoria dell’Itas Diatec su San Donà in cinque set, un risultato che lusinga i baby gialloblù ma che non fa diminuire il rammarico per una zona playoff che era alla portata di Segnalini e soci. Sconfitto, infine, nettamente in tre set il Salumficio Trentino proprio dalla neo-promossa in B1 Venezia.
QUI TRENTA VOLLEY - Cinque set che valgono un piede nei playoff, anche se ancora dovrà sudare la Trenta Volley. Perché alla matematica certezza della post-season manca ancora un punto, visto che nello scontro diretto con Trebaseleghe sono giunti due punti preziosi ma non decisivi. Contro i padovani sono andati in scena cinque set tiratissimi, in una gara sempre combattuta e che ha visto in diverse occasioni Capra e compagni dissipare alcuni vantaggi. Un match reso ancor più interessante dallo scontro diretto fra due dei migliori opposti della categoria. Rizzo da una parte, autore di una ottima prova con 27 punti totali, e Bellini dall’altra che con i suoi 32 palloni messi a terra è stato per lunghi tratti infermabile dalla squadra di casa. E adesso quest’ultimo punticino che manca per poter celebrare l’ingresso nei playoff dovrà esser conquistato sul campo di Venezia, di quel Rizzato che grazie al mezzo passo falso di San Donà con l’Itas è già matematicamente promosso. E che, quindi, avrà ben meno stimoli dei biancoblù che all’ultima giornata sarà l’unica trentina ancora in lotta per un obiettivo di classifica preciso.
LA CRONACA DEL MATCH - Il primo set si apre nel segno di Daniele e Zancarli, con l’arcense che porta subito i suoi avanti 16-12. Il muro di Bristot vale il 19-15 quando, però, la Trenta smette di giocare (23-23). In un finale tiratissimo Bellini e l’errore in ricezione di Meneghelli infiocchettano il set per i padovani. È battaglia vera anche nel secondo set (18-18), ma stavolta nel finale di set è la Trenta che trova lo sprint giusto. Due muri di Rizzo e Zancarli stampano, infatti, il break (21-18) decisivo. Ancora nel terzo set i biancoblù di Kalc mettono il naso davanti (16-12 e 21-18). Ma, ancora una volta, i padroni di casa si vedono scivolar via questo vantaggio (21-21 e 24-24) con il Silvolley che prima ferma a muro Rizzo e che poi ringrazia l’attacco out dell’opposto mancino. Me nel quarto set è proprio Rizzo che veste i panni di trascinatore, con un Trebaseleghe che abbassa il ritmo e che lascia fare alla Trenta quel che vuole (16-10). Si arriva così al tie-break nel quale, ancora, la Trenta scappa via (13-10) prima di esser ripresa. Ma, ai vantaggi, due punti di fila di Rizzo regalano la vittoria ai suoi.
QUI ITAS DIATEC TRENTINO - Che ti combina la baby Itas Diatec quando è al completo. Con De Paola e Segnalini i baby gialloblù riescono ad espugnare il campo dell’Alisea San Donà, seconda della classe, conquistando due punti buoni per il morale ma non per una classifica che già li vedeva fuori dai playoff. Un successo giunto dopo cinque set tiratissimi, con vibrate proteste dei ragazzi di Conci per due dubbie palle toccate a muro sul finire di secondo set che ha dato il successo del parziale a San Donà ed un giallo a Paolo Ingrosso. Con questa vittoria San Donà saluta le ultime chance di vittoria del campionato, che va con una giornata d’anticipo al Five Venezia, e che vede il suo secondo posto assediato dalla Trenta. Ma questa partita per De Paola (vero mattatore dell’incontro) e compagni è servito anche per preparare al meglio la supersfida del torneo di Lega Under 20 di giovedì a Cuneo. Dove servirà ribaltare l’1-3 dell’andata, coscienti che anche perdendo potrebbero raggiungere le finali nazionali attraverso “tabellone dei ripescati”. Un successo a San Donà che tiene alto il morale della truppa di Conci, un gruppo compatto che in questa stagione ha battuto almeno una volta tutte le prime cinque squadre della classifica. Mancando davvero di poco l’obiettivo dei playoff. Insomma, una vittoria che galvanizza l’ambiente gialloblù ma che non serve a diminuire il rammarico per alcune occasioni non sfruttate durante questa stagione e per le esigenze della prima squadra che si sono riflettute di specchio anche sulla Under 20.
QUI SALUMIFICIO TRENTINO - Ultima partita casalinga della stagione per il Salumificio Trentino chiamata a recitare il ruolo di “vittima sacrificale” nel match contro il Five Venezia. La contemporanea sconfitta dell’Alisa San Donà con la baby Itas Diatec ha permesso ai lagunari di salire ad Arco per conquistare la matematica vittoria del campionato. E la missione è compiuta appieno, in una gara con poca storia nella quale è emerso tutto il divario tecnico fra queste due squadre. La resistenza degli arcensi è durata solo un set, poi gli ospiti hanno preso il largo, andando a conquistarsi il successo del campionato e la promozione in B1, permettendo al Five di stappar bottiglie e festeggiare sulle rive del Garda. Nel prossimo turno, l’ultimo di questo campionato, per il Salumificio Trentino c’è da difendere il quart’ultimo posto anche se la missione non è certo delle più semplici. Non sarà facile, infatti, per Lamprecht e soci andare a difendere l’eventuale posizione buona per i ripescaggi in casa del Trebaseleghe, sestetto che si gioca la matematica certezza dei playoff.