La Trenta ai playoff con Firenze, vince l'Itas
Alla fine qualcuno che va ai playoff questa chiaroscura stagione trentina. E' la Trenta, che espugna Venezia al quinto set e conquista così quel terzo posto che vale i playoff. La baby Itas, invece, chiude la propria stagione con una bella e netta vittoria su Cordenons, mentre il Salumificio Trentino saluta tutti dopo solo una stagione con una pesante scoppola rimediata a Trebaseleghe.
QUI TRENTA VOLLEY - Habemus playoff. Dopo una lunga rincorsa durata tutta la stagione, dopo aver visto l’obiettivo vittoria del campionato scivolare via, la Trenta Volley batte 3-2 la già promossa Venezia e stacca così il biglietto della matematica qualificazione agli spareggi promozione. Sul parquet di quel Five ebbro ancora della festa promozione a Zancarli e soci bastava un punticino per esser certi della post-season. Ne sono arrivati due, imponendosi in rimonta dopo che i padroni di casa avevano dominato i primi due parziali. Con questo successo la Trenta chiude al terzo posto della classifica il suo campionato, a pari merito con Trebaseleghe ma davanti per quoziente set, ed ora se la vedrà nel primo turno playoff con il Centro Incontri Firenze. Squadra quarta classificata nel girone D, che salirà a Predazzo sabato sera per gara-1 prima di giocare il ritorno in Toscana il mercoledì successivo e, infine, l’eventuale gara-3 di spareggio ancora a Predazzo sabato 19. Insomma, i biancoblù delle due valli saranno l’unica squadra trentina che non chiuderà qui la sua stagione. A Venezia, nel bel mezzo della festa per il salto in B1 del Five la squadra alla fine più regolare di questo campionato, è andata in scena una partita nervosa e con la tensione che si sentiva chiara. Kalc presenta in campo il sestetto ormai consolidato e il primo parziale inizia nei binari dell’equilibrio. Entrambe le squadre provano a forzare la battuta ma, per tutto il corso della gara, ambedue collezioneranno tanti errori. Sul 19-17 i veneti trovano l’allungo decisivo, quello che manda in naftalina il primo parziale. Secondo set orribile per la Trenta: praticamente mai in campo e molto sbagliona, Venezia domina e fa quel che vuole. Sino ad un eloquente 25-14 finale. Si torna a giocar palla su palla nel terzo set, con Rizzo e Zancarli che riescono alla lunga a portara avanti i biancoblù (15-18 e 20-23). Ancora equilibrio nel quarto parziale sino al 19-20, quando Bristot trova un importantissimo ace con Rizzo che sigla i due punti consecutivi che sigillano il set. I playoff ormai sono certi, ma nel tie-break la Trenta vuole vincere e lo dimostra (6-9). Degiuli entra e trova l’ace del 14-8, con Valt che mette a terra il punto finale.
QUI ITAS DIATEC TRENTINO - Salutare tutti con una vittoria, il modo migliore per chiudere una stagione con qualche rammarico e diversi “e se?”. Anche se ormai i playoff sono sfumati da tempo dopo tanti infortuni e tante assenze, la baby Itas Diatec finalmente al completo in queste ultime giornate non ha sbagliato un colpo, andando a vincere d’autorità su Cordenons in quattro set. Dopo aver battuto almeno una volta tutte le cinque squadre che stanno davanti ai gialloblù in classifica, adesso l’Itas può staccare la spina e concentrarsi solo sul torneo di Lega Under 20. Sul doppio turno con Ostuni da “dentro o fuori”, che potrebbe regalare a De Paola e soci le finali nazioni di categoria. In sè la partita con Cordenons ha avuto poca storia, con l’Itas che gestiva quasi sempre il pallino del gioco e Conci che ruotava tutti i suoi in campo. Il primo set è un monologo gialloblù, con Leonardi e Matteo Ingrosso protagonisti a muro. Con tanti cambi nel secondo set il copione si inverte e stavolta i friulani vincono in scioltezza, ma nel terzo e nel quarto set il “solito” De Paola insieme alle ottime prove di Decarli al centro e di Paolo Ingrosso danno la mazzata finale alla partita. La Diatec domina e va a strappare un successo d’autorità, che le permette di chiudere col sorriso.
QUI SALUMIFICIO TRENTINO - L'Arco dice addio alla quarta categoria nazionale con una sconfitta netta e senza troppo appello. Difficile in quest'ultima giornata fare di più, per di più in casa di un Trebaseleghe che aveva bisogno della matematica certezza dei playoff e in che posizione. Anche se nel primo set i padovani compiono il grave errore di sottovalutare il C9 schierando diverse seconde linee: il Salumificio Tretino batte bene e trova un buon ritmo di gioco, sorprendendo i padroni di casa e imponendosi 25-15 dominando. Il bel sogno però dura poco: a ranghi completi il Trebaseleghe torna a macinare pallavolo ed a giocare ai propri ritmi. Secondo, terzo e quarto set sono così un monologo dei padroni di casa, con Carrara che ha provato a cambiare le carte in tavola ma senza effetti particolari. La vittoria poi di Udine al tie-break sul Sarmeola vale per i friulani l'aggancio in classifica agli arcensi, Con Lamprecht e compagni che, comunque, restano davanti per numero di vittorie maggiori (8 a 7), lasciando così il C9 al quartultimo posto. Anche se il ripescaggio, unica speranza del Salumificio Trentino in questi ultimi mesi, resta una strada possibile ma molto difficile. Tante, infatti, sono le quartultime degli altri gironi che han chiuso con più punti del C9, perchè si creino le condizioni del ripescaggio insomma dovrebbero rinunciare diverse altre sqaudre.