"Una grande soddisfazione vedere Lollo a Cles"
Riceviamo e pubblichiamo la lettera di saluto e benvenuto indirizzata a Lorenzo Bernardi dall'assessore (noneso) provinciale nonchè presidente onorario dell'Anaune, Franco Panizza.
Che l’arrivo in Val di Non di Lorenzo Bernardi avrebbe fatto notizia, lo avevamo immaginato. Era prevedibile che la decisione del “miglior giocatore del secolo” di lasciare la serie A, dopo 23 stagioni vissute da protagonista, per approdare ad una squadra di B1 avrebbe movimentato il mondo del volley. Nazionale e locale.
Non era forse altrettanto facile ipotizzare che il ritorno del “Lollo nazionale” nel suo Trentino avrebbe portato alle stelle l’entusiasmo di tanti sportivi. Della valle di Non e non solo. Da quando la Gazzetta dello Sport ed i quotidiani locali hanno dato l’annuncio, i telefonini dei dirigenti dell’Anaune Blue City Volley sono diventati bollenti e sono fioccate le richieste di informazioni sulla futura attività in B1 della nuova squadra di Lorenzo Bernardi.
Da presidente onorario della società, non posso certo nascondere una grande soddisfazione e un profondo orgoglio. La “pratica Bernardi”, infatti, era sul nostro tavolo ormai da diverse settimane e la conclusione positiva dell’accordo, dovuta soprattutto al lavoro certosino portato avanti da Giandonato Fino e Daniele Sontacchi e alla credibilità di cui godono nell’ambiente pallavolistico, rappresenta, per tutti noi, un traguardo di grande valore.
Sia chiaro non è solo questione di immagine. Ritengo che la decisione di Lorenzo Bernardi di regalare alla pallavolo trentina ancora uno scampolo della sua classe, della sua esperienza di giocatore pluridecorato, rappresenti un successo per l’intero mondo sportivo provinciale.
A Cles Lollo troverà un ambiente sportivo sano ed entusiasta, un’organizzazione di dirigenti e di volontari quanto mai affiatata ed efficiente, una tifoseria motivata ed entusiasta che sa coinvolgere appassionatamente la squadra e tutta la comunità.
A Cles “Mister Secolo” potrà regalare non solo le sue giocate da campione, ma potrà essere, anche e soprattutto, un esempio. Potrà aiutare i giovani a crescere tecnicamente ed agonisticamente, potrà comunicare quella sua voglia di dare sempre il massimo, di essere sempre il primo nell’impegno: una caratteristica che i suoi compagni di ieri (da Andrea Zorzi a Fefè de Giorgi) hanno voluto testimoniare, parlando di lui in questi giorni con i giornalisti.
Il mio ruolo di presidente onorario mi obbliga a fermarmi qui. Toccherà ad altri individuare i traguardi sportivi che l’Anaune Blue City targata Bernardi potrà rincorrere, dopo lo splendido campionato dello scorso anno, disputato brillantemente grazie allo straordinario e generoso impegno dei giocatori, degli allenatori, dei dirigenti e al convinto sostegno offerto dagli sponsor.
Desidero però rivolgere a Lollo un ringraziamento per la sua scelta di tornare in Trentino e per aver scelto la valle di Non e la nostra squadra. E mi piace anche pensare che questa sua decisione sia stata motivata non solo da ragioni di opportunità sportiva, ma anche e soprattutto dalla voglia di questo grande campione di recuperare le proprie radici, di poter gioire nuovamente del calore della propria gente, di quei tifosi che lo applaudivano tanti anni fa con la maglia del CUS Trento, che lo hanno ritrovato in A1 con la casacca dell’ITAS e che oggi sono pronti a sostenerlo ancora in questo suo “canto del cigno” agonistico in Valle di Non che mi auguro possa essere per lui durevole nel tempo e prodigo di soddisfazioni.
In bocca al lupo; bentornato a casa, campione!
Franco Panizza
Assessore provinciale all'artigianato
Presidente onorario dell'Anaune