Coppa Italia: l'Anaune chiude battendo il Mezzo
Mezze gioie per ognuno che, come dice la saggezza popolare, non fa male a nessuno. L’Anaune espugna Mezzolombardo con sprazzi di bel gioco contro un agguerrito sestetto rotaliano, entrando così in clima campionato. Il Mezzolombardo, invece, è apparso in crescita rispetto a qualche settimana fa, con qualche certezza in più in quanto a carattere, approccio e muro. In sè le due squadre ancora non sono al meglio, ne sono una prova qualche errore di troppo commesso da ambedue le parti. Gli “Angelini Boys” hanno tenuto bene il campo, grazie ad una ricezione molto positiva e ad una buona prova a muro, mentre battuta e attacco sono ancora da registrare. Attacco che, in casa nonesa, ha fatto la differenza quando serviva metter palla a terra grazie al solito “San Giuliano da Cremona” (Agazzi, tanto per intenderci). Sta crescendo il sestetto di Taborda, che ancora deve sistemare alcune cose in battuta ed in quanto a ritmo di gioco ma la strada è quella buona anche per i gialloneri clesiani oltre che per i rotaliani. Bernardi e compagni, così, chiudono al primo posto il girone battendo sul filo di lana la Trenta Nardin, grazie solo ad un migliore quoziente punti.
Il primo set inizia nel segno dell’equilibrio (7-7, 13-13, 15-16). Il Mezzo sbaglia qualcosa di troppo, martella il libero Toschi in battuta ma l’Anaune trova in Vecchi un prezioso punto di riferimento (18-21). Il muro di Bulgarelli su Sabbadin da il la al break decisivo dei nonesi. Secondo parziale fotocopia con l’equilibrio che regna sovrano. Ma, sul 10-10, alcune decisioni arbitrali scatenavano le proteste dell’Anaune che costavano un cartellino giallo a Lollo Bernardi. I nonesi, troppo nervosi, sbagliano troppo e il Mezzo ne approfitta: 16-12. Quindi il solito, eterno, Zancarli guida i suoi ad un agevole successo nel parziale. Nel terzo parziale le cose non cambiano (7-8, 14-14), finchè stavolta sono gli errori dei rotaliani a permettere la fuga nonesa (17-21). Agazzi pone il suo marchio di fabbrica sul quarto set (ace del 13-16), Bernardi fa 19-23 ma basta che l’Anaune rallenti un attimo il ritmo che subito Mezzolombardo torna sotto (22-23). Ad evitare il tie-break ci pensano Agazzi e un bel diagonale di Mantovani.
MEZZOLOMBARDO VOLLEY - VAL DI NON ANAUNE BLUE CITY 1-3
PARZIALI: 21-25, 25-18, 18-25, 22-25
MEZZOLOMBARDO: Consolini 2, Bridi 10, Zancarli 14, Divan 10, Mosaner 9, Sabbadin 3, Saurini (L); Gadler 4, Ioris 1, Baratto, Consolini. Ne: Failoni. Allenatore: Marco Angelini.
ANAUNE: Fino, Agazzi 23, Bernardi 13, Vecchi 11, Guerrini 7, Bulgarelli 6, Toschi (L); Lucas 1, Mantovani 1, Giuliani 1, Lamprecht, Tait. Allenatore: Wolly Taborda.
ARBITRI: Tomasi e Perricelli di Trento
DURATA SET: 28’, 22’, 23’, 26’.
NOTE- Mezzolombardo: 4 ace (1 Consolini, Zancarli, Divan e Sabbadin), 9 muri (3 Gadler, 2 Mosaner, Zancarli e Bridi), 15 errori di gioco, 15 in battuta, ricezione positiva: Zancarli 83%, Divan 66%, Saurini 45%, Ioris 70%; attacco: Bridi 39%, Zancarli 39%, Divan 56%, Mosaner 39%, Sabbadin 33%, Ioris 33%.
Anaune: 6 ace (4 Agazzi, 1 Vecchi e Lucas), 8 muri (2 Bulgarelli, Guerrini e Vecchi, 1 Bernardi e Agazzi), 17 errori in battuta, 17 di gioco; ricezione positiva: Bernardi 55%, Vecchi 57%, Toschi 50%, Lamprecht 75%; attacco: Agazzi 55%, Bernardi 46%, Vecchi 57%, Bulgarelli 57%, Guerrini 42%. Ammonito Bernardi sul 10-10 del secondo set.