volley.sportrentino.it
SporTrentino.it
B1 Maschile

La Trenta si mangia le mani, l'Anaune vince ancora

Giornata agrodolce in B1, dove l'Anaune Blue Team centra il secondo successo di fila espugnando il campo di Nuvolera. Mentre ha di che mangiarsi le mani la Trenta Nardin, che senza i due centrali titolari vola via 2-1 su una diretta concorrente per la tranquillità come Morciano ma non riesce a chiudere. Dovendo poi arrendersi al tie-break.

QUI VAL DI NON ANAUNE BLUE CITY. La Val di Non Anaune Blue City alza il muro contro il quale si schiantano i bresciani del Nuvolera. Seconda giornata di campionato e secondo successo pieno e conquistato d’autorità dai gialloneri nonesi, che espugnano in quattro set il campo dei bresciani. Un match che i ragazzi di Taborda si sono portati a casa applicando alla perfezione uno dei principi chiave del proprio gioco: battuta sempre tirata e poi grande uso del muro. E la differenza, alla fine, è lampante. Sette ace contro tre a favore dei nonesi ma, soprattutto, qualcosa come sedici muri per Bernardi e soci contro gli appena cinque dei padroni di casa. Una prova molto buona per Fino e compagnia schiacciante, contro una squadra alle prime esperienze nella terza categoria nazionale ma attrezzata per cercare una tranquilla salvezza. Ancora l’Anaune non è al top, ancora come è stato all’esordio assoluto contro Ravenna un paio di leggeri cali di ritmo e intensità hanno permesso ai bresciani di provare a girare la partita ma, alla lunga, la maggior classe e il maggior potenziale dei nonesi ha fatto la differenza. Soprattutto considerando che Agazzi, best scorer dell’incontro con i suoi 20 punti, per tutta la settimana s’è allenato a singhiozzo a causa di un fastidioso mal di schiena ed ha giocato nuovamente stringendo i denti. Buona squadra Nuvolera, dotata di un ottimo opposto dal braccio pesante come Mazzotta e di due vecchie conoscenze del nostro volley, come l’ex Alto Adige Luca Susio e il libero Manuele Canossa, ex Ronda Atesina. Quel che più importa è che questa squadra sta già esprimendo il suo gioco, la qualità con cui è stata costruita permette di svolgere alcune cose (come battuta, muro e cambio palla regolare) molto bene. Costruendo così le basi per lavorare sul resto, sul proprio gioco globale e su alcune situazioni. Come quando anche gli avversari spingono sull’acceleratore in battuta e cercano di metter pressione al sestetto nonesi.

(fonte Anaune Blue Team)

QUI TRENTA NARDIN VOLLEY. La Trenta Nardin viene sconfitta al tie break da un Morciano molto quadrato e costante nella prima uscita casalinga in B1. Una partita non bella, caratterizzata da molti errori e da un ritmo piuttosto basso di gioco, che comunque permette ai ragazzi di Hernandez di muovere la classifica. Per ovviare alle pesanti assenze di Bristot e Burgsthaler il coach cubano si affida a Valt e Gabrielli, con quest’ultimo che smette i panni di direttore generale e torna a vestire calzettoni e ginocchiere. I romagnoli si aggiudicano, alla fine meritatamente, una partita dall’andamento nervoso, con parziali vinti in maniera facile prima da una poi dall’altra squadra. Un peccato, perché, vinto il terzo set, pareva mancasse molto poco ai fiemmesi per potersi aggiudicare l’intera posta in palio. La Trenta Nardin parte subito forte sfruttando il servizio di Daniele: il capitano picchia e Rizzo completa l’opera con due muri consecutivi su Renzi. Lo stesso Rizzo si dimostra subito in palla e porta avanti i suoi. Un muro di Daniele su Guagnelli fa segnare il massimo vantaggio per i ragazzi di Hernandez sul punteggio di 11-8 (e 14-11). Poi Morciano inizia a sfruttare le stesse armi che la Trenta Nardin aveva sfruttato per portarsi avanti, ovvero il muro e la battuta. Dopo l’ace di Renzi i padroni di casa subiscono in rapida successione quattro muri (uno Gabrielli e tre Rizzo). I romagnoli salgono sul 14-17 in un batter d’occhio e la luce in casa Trenta Nardin si spegne. Uno scatenato Piovano trascina i suoi a suon di muri. Alla fine saranno ben 8 ed il tabellone recita 0-1 nel conteggio dei set.
Dopo il cambio campo la musica non cambia e Morciano piazza subito 2 muri (su Rizzo e Foglia). Ma i ragazzi di coach Hernandez sono bravi a non disunirsi e continuare a giocare, palla su palla e punto dopo punto. Al primo time out tecnico gli ospiti sono avanti 6-8 che poi diventa 6-10. Il cuore e l’orgoglio non mancano ed i fiemmesi da qui in poi cambiano volto. Un muro di Valt e gli attacchi dei due bombardieri Rizzo e Foglia trascinano i padroni di casa che al secondo time out si ritrovano avanti di una lunghezza. Tutta da raccontare la perla di Daniele che sul 15 pari sfodera un muro ad uno da antologia su Guagnelli spostando all’ultimo i tentacoli sulla diagonale e stampando il laterale ospite. Non contento il Conte di Modena dopo il time out piazza un altro muro vincente e lancia i suoi. Nel rush finale di parziale sale in cattedra Giorgio Foglia che martella da ogni posizione con il “circoletto rosso” di una pipe stratosferica. Sul 22-24 è un errore al servizio di Panigalli, appena entrato, a consegnare la frazione ai biancoblu.
Sulle ali dell’entusiasmo e trascinata da un Rizzo incontenibile la Trenta Nardin prova subito a scappare via, difendendo con grande attenzione e ricostruendo poi con efficacia. Ma gli ospiti non mollano di un centimetro ed impattano a quota 8. Poi Daniele inventa una grande difesa stile beach volley convertita in punto da Foglia e subito dopo è Rizzo a chiudere sugli sviluppi di una battuta ficcante dello stesso Daniele. Al secondo time out tecnico un muro di Capra porta la Trenta Nardin sul 16-13. Rizzo picchia forte, Gabrielli mura e Daniele pure su un efficace turno al servizio di Capra. La strada in è in discesa: a chiudere ci pensa Rizzo, al punto numero 9 in questo set.
L’avvio è combattuto: la ricezione di Morciano tiene benone e Pesaresi può variare molto il gioco. Daniele trova ottime risposte dal duo Capra-Foglia e le due formazioni vanno avanti a braccetto con gli ospiti avanti giusto di un passo in virtù degli ace di Guagnelli e Pesaresi. Sul 7-9 i padroni di casa cedono di schianto: Valt e Rizzo si beccano due muri, Andreis difende e Renzi attacca, 10-16. Poi sale in cattedra Piovano con un ace ed un muro su Foglia, ed il distacco diventa incolmabile, 13-20. L’ultimo ad alzare bandiera bianca è il solito Ubaldo Capra, che continua a ricevere, difendere ed attaccare con percentuali altissime. Il laterale borghigiano realizza 4 punti di fila, ma lo strappo è troppo ampio per poterlo ricucire e Guagnelli chiude. Si va al tie break.
Morciano mette il naso avanti subito (ace di Giorgetti in zona di conflitto tra Meneghelli e Foglia) e lo tiene fino alla fine. Nel mezzo accade un po’ di tutto: Foglia e Guagnelli trascinano l rispettive squadre, mentre un paio di decisioni arbitrali scatenano i fischi del pubblico di casa. Ora non possiamo dire se le fischiate siano state giuste o sbagliate, in ogni caso sono avvenute in momenti molto importanti del tie break. La prima sul punteggio di 1-2 (che diventa 1-3 invece di 2-2 per un’invasione fischiata a Foglia che attacca una palla a filo rete e tocca la rete, prima o dopo che la palla sia caduta?), la seconda sul 7-9 (che diventa 7-10 invece che 8-9, sempre con Foglia protagonista di una dubbia invasione quando appoggia la mano sulla riga di metà campo per ritrovare l’equilibrio dopo una pipe vincente) e la terza sul 9-11 (attacco di Renzi in lungolinea giudicato buono). Queste tre chiamate, e soprattutto quei pochi centimetri, fanno probabilmente la differenza. Sul 12-14 è Guagnelli a chiudere con una piazzata in diagonale.

(fonte Trenta Nardin Volley - www.fiemmefassavolley.it)

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,344 sec.

Classifica

Notizie

Foto e Video