Volano Anaune e Trenta, tira già aria di derby
Può davvero ridere e sorridere la B1 maschile di casa nostra. Tutta. La Val di Non Blue City Anaune era attesa al varco del primo, vero, difficilissimo test d'alta classifica contro la Zinella Bologna dell'ex Ale Paoli. Ed i nonesi, nonostante diversi problemi fisici, sono riusciti a spuntarla in quattro set dopo una vera e propria battiglia. E sorride anche la Trenta Nardin, che rompe il ghiaccio con la vittoria in questa B1 superando a domicilio il Vicenza Volley in quattro set. Importantissimo il rientro di Simone Bristot, Mvp della gara, per portarsi a casa tre punti vitali in un delicato scontro salvezza. Il viatico migliore per ambedue i sestetti per arrivare al tanto atteso derby di sabato sera, quando fiemmesi e nonesi si ritroveranno gli uni di fronte agli altri sul parquet di Predazzo.
QUI VAL DI NON BLUE CITY ANAUNE. Assalto a La Fortezza riuscito e quinta vittoria consecutiva per la Val di Non Blue City Anaune. Contro una diretta concorrente per le zone nobili della classifica come la Zinella Bologna i nonesi sono stati, per la prima volta quest’anno, messi seriamente alle strette. In una gara dominata da battuta e difesa, alla fine, la capacità di sfruttare i rispettivi turni favorevoli al servizio e, soprattutto, le possibili rigiocate hanno fatto la differenza. Dove l’Anaune qualcosa in più ha avuto, grazie alla ottima prova in difesa del libero Alessandro Toschi. Una quinta vittoria di fila che per le “api giallonere” della valle di Non vale l’imbattibilità e, visto il successo “solo” al tie-break di Verona su Bedizzole, resta da sola in testa alla classifica. Bologna s’è dimostrata squadra che, nonostante un avvio zoppicante, ha tutte le carte in regola per recitare un ruolo da protagonista. Dal canto loro, invece, i gialloneri nonesi hanno superato anche i diversi problemi fisici che ormai da due settimane rende difficile il potersi allenare regolarmente. Con Fino confinato in panchina dai calcoli renali Simone ha giocato in regia nonostante la schiena dolorante, mentre per permettere ad Agazzi di giocare è stato necessario un intervento urgente sul suo collo sofferente. Tutta la Blue City, comunque, alla fine ha stretto i denti riuscendo ad essere più lucida e letale nei momenti chiave. Nonostante Bologna sia riuscita sempre a mettere in difficoltà la ricezione di casa, mai così negativa quest’anno, in attacco ed a muro hanno disputato una buona gara trovando poi nella difesa e nello sfruttare le rigiocate quel qualcosa che ha spostato l’ago della bilancia di un match tanto equilibrato. Con Toschi sugli scudi in seconda linea e Agazzi “braccio armato” (56%) positive anche le prove di Vecchi (70%) e Bernardi (52%) quando si trattava di metter la palla a terra. I nonesi sono riusciti a capitalizzare gli ottimi turni al servizio soprattutto di Agazzi e Bernardi, oltre che di un “Gaucho” Tait autore di due ace in momenti chiave. Dal canto suo la Zinella ha trovato un Verri scatenato dai nove metri, autore di quattro ace e sempre in grado di far fare tilt alla ricezione di casa. Anche Bastianini e De Angeli hanno spesso causato problemi, per una Zinella che ha pagato alcuni errori di troppo quando non si doveva, invece, sbagliare. Dopo un terzo set nel quale i nonesi hanno fatto il bello e il cattivo tempo l’ingresso di De Angeli in regia per un Brogioni partito bene ma spentosi alla distanza ha dato più vivacità al gioco bolognese, vissuto su un Bastianini positivo dopo un avvio difficile, su un Verri davvero in forma e un Porcellini partito bene ma poi calato e sostituito da Lucchi. Positiva, invece, la prova dell’ex di turno Ale Paoli: il “Cavallo pazzo” di Pergine Valsugana se a muro ha faticato in attacco ha reso durissima la vita a Bulgarelli e Guerrini.
(fonte Val di Non Blue City)
Di seguito le video interviste di Lorenzo Bernardi, Alessandro Toschi e Guillermo Taborda dopo il successo su Bologna.
QUI TRENTA NARDIN. E la Trenta Nardin uscì dal tunnel. Dopo quattro sconfitte consecutive, dopo una serie di infortuni lunga da far invocare un pellegrinnaggio alla Madonna di Pinè, è giunta ieri la tanto attesa prima vittoria nella storia della società fiemmese in serie B1. In quello che era un vero e proprio scontro diretto fra due squadre bisognose di punti come di pane e Nutella, fra due sestetti che ancora dovevano conoscere il significato della parola vittoria, alla fine ha colto l’unico risultato utile. Un successo in quattro set sul campo del Palladiogroup.it Vicenza preziosissimo, il tanto atteso risultato positivo che dovrà servire ora da stimolo per voltare definitivamente pagina in breve tempo. Un successo che porta la firma di Simone Bristot col centrale bellunese che, rientrato proprio ieri dopo oltre un mese d’infortunio, alla fine ha davvero potuto portarsi a casa il pallone. Una percentuale d’attacco che sfiora l’80 per cento, due muri diretti, una infinità di palloni toccati e un ace. In pratica, un vero partitone. Ma il successo conquistato ieri sul parquet del sestetto dell’ex nazionale azzurro “Marione” Fangareggi è un successo giunto senza troppi patemi. Una vittoria voluta con forza e strappata d’autorità, mettendo in campo tutto il proprio maggior tasso tecnico e potendo finalmente applicare quel gioco che, finora, causa infortuni non aveva potuto fare. Avendo a propria disposizione Bristot e un Valt attualmente in buona forma Daniele ha potuto chiamare spesso in causa i propri centrali, senza dover più esser costretto ad un gioco prevedibile e sbilanciato sulla palla alta. La squadra di coach Hernandez, in primis, ha tenuto ottime percentuali di ricezione contro la non irresistibile battuta vicentina. Da lì tutto è stato più facile per il sestetto biancoblù, che ha potuto mettere in pratica il proprio gioco portandosi a casa senza troppi patemi questi primi tre punti stagionali. Insomma, per Rizzo e soci il viatico migliore per affrontare il prossimo derby contro la Val di Non Blue City di sabato sera a Predazzo.