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Gode solo l'Itas Diatec, il Mezzo sconfitto ancora

L'Itas vince e si porta a casa tre punti pieni e meritati, ossigeno puro per chi va in cerca di una classifica tranquilla nello scontro diretto con Castelnuovo. Un successo in quattro set giunto sbagliando poco e giocando una pallavolo molto pulita. Deve invece arrendersi nuovamente il Mezzolombardo, sconfitto in casa in quattro set da Costa Volpino e alle prese con una bella serie di problemi fisici.

QUI ITAS DIATEC TRENTINO. Tre punti pieni e meritati, che tanto profumano di ossigeno puro per la baby Itas Diatec. Dopo il brutto ko di sabato scorso in casa dell’ormai ex capolista Seriate i baby gialloblù piegano in quattro set i veronesi del Moorer Castelnuovo. Tre punti importanti perché giunti contro una diretta concorrente per una classifica tranquilla, ottenuti in un match portato a casa con una prova pulita e precisa. Spingendo a dovere al servizio e stando bene in campo, pensando soprattutto a sbagliare poco ed, invece, cercando di costringere all’errore il sestetto veronese. Missione riuscita in pieno, visto che in quattro set gli ospiti hanno inanellato qualcosa come 35 errori. Un bell’aiuto in più per i ragazzi di Giuliani, sempre più stretti fra impegni di serie B2 e Under 20 di Lega, con una rosa costantemente alle prese con problemi fisici. Con Lanza ancora out per distorsione alla caviglia, infatti, in posto-4 con Gottardi c’è ancora Andreatta (e la ricezione, con lui e il rientrante Gallosti, ha viaggiato ancora su ottime medie) mentre almeno inizialmente Mair s’è dovuto accomodare in panchina. Gli allenamenti a singhiozzo della settimana scorsa a causa di una infiammazione hanno spinto Giuliani ad optare, in avvio, per Gervasi opposto. Ma ben presto Mair ritrova il suo posto in campo e diventa autore di una ottima prova, ma è tutta la palla alta trentina a girare molto bene. Al centro, poi, importante come sempre l’apporto di Leonardi, che a muro ha toccato tantissimi palloni. In avvio però la Diatec comincia il match in modo un po’ contratto. Nel primo set qualche errore di troppo lascia ben presto strada agli ospiti. Il copione cambia, però, nel secondo parziale. Gottardi e soci limitano gli errori, su palla alta trovano una buonissima continuità ed a metà parziale arriva il break giusto. Terzo e quarto parziale hanno lo stesso copione: l’Itas gioca con il suo ottimo ritmo ed è padrona del campo, Castelnuovo (guidato dal 47enne centrale Norbato, ex “enfant prodige” del volley italiano) infila errori su errori e ben presto i tre punti arrivano.

QUI MEZZOLOMBARDO. Sette giorni fa l’entusiasmo alle stelle. Adesso, invece, rabbia e delusione. La matricola Mezzolombardo, dopo aver rotto il ghiaccio con la vittoria sette giorni fa a Mantova, rimedia ora un bruciante ko interno contro i bergamaschi del Costa Volpino. Una sconfitta giunta in quattro set con i rotaliani che hanno manifestato gli stessi problemi emersi in queste prime settimane di campionato. Ovvero un attacco non sempre pesante ed i tanti, troppi errori nei momenti chiave del match. Lo stesso Costa Volpino non è squadra completamente esente da errori, ma è stata capace di trovare la zampata giusta quando si trattava di mettercela. Così, alla lunga, i rotaliani hanno dovuto alzare nuovamente bandiera bianca e la classifica comincia a piangere, con la quota salvezza distante adesso cinque punti. Agli “Angelini Boys” non è bastato trovare un Zancarli in formato super, autore di 20 punti con ben cinque ace. Né forzare spesso e volentieri la battuta e nemmeno toccare molti palloni a muro dove Mosaner s’è scatenato con 5 block diretti e tanti palloni sporcati. In fase di ricostruzione qualcosa ancora manca a questa squadra, manca del cinismo e dell’istinto “killer” che serve per chiudere il punto quando serve. Se poi ci si mettono anche gli infortuni... Con Consolini (caviglia) e Bridi (ginocchio) ai box il sestetto è obbligato per Angelini, ma anche Roncador non è ancora al top e ben presto in campo deve scendere Ioris anch’egli reduce da qualche problemino fisico.
L’avvio di match è davvero da incubo per i rotaliani, rimasti praticamente negli spogliatoi per tutto il primo set. Il 25-15 finale per un Costa Volpino che fa quel che vuole è esplicativo. La vera gara inizia nel secondo parziale, con Zancarli che prende per mano i suoi e, dopo un iniziale equilibrio, il Mezzo trova lo sprint giusto. La stessa cosa, però, non succede nei successivi due parziali. Quando Divan e compagni inizialmente tengono bene il passo dei bergamaschi, salvo poi vederli scappare via nei momenti caldi. Quando serviva accelerare il Mezzo non ha pigiato il pedale giusto.

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