Un incerottato Torre a Como, l'Ata riceve il Cerea
Pronti, via! Inizia un nuovo anno e subito, in campo femminile, il proverbiale ghiaccio si romperà in modo differente per Ata Domonet e DeltaDator Torrefranca. Con due match che, in caso di duplice successo trentino, non solo farà bene a sè stessi ma anche alle "cugine". Perchè il DeltaDator Torrefranca, fresco di secondo posto grazie alla vittoria pre-natalizia di Monza, andrà in trasferta sul campo di quell'Alba Como diretta concorrente con la Domonet per la salvezza e, per di più, con gli occhi bene aperti a quel che succederà nel match fra Monza e Busnago. L'Ata, invece, riceverà al PalaBocchi quel Cerea Verona che in casa finora ha perso solo dal Torrefranca e che più fatica ha fatto in trasferta. Tre punti sarebbero oro puro in chiave salvezza per le bianconere.
QUI DELTADATOR TORREFRANCA. La trasferta da non sottovalutare assolutamente. Dopo quattro vittorie di fila che hanno sigillato un dicembre favoloso per le biancoblù di Mattarello, adesso il nuovo anno comincia con un bell'esame di maturità. Perchè Como è squadra che con la pesante sconfitta pre-natalizia subìta con l'Ata è scivolata in zona retrocessione. Ha quindi una grande fame ed un bisogno di punti immediati, per cercare di cominciare l'anno con il piede giusto e soprattutto per cogliere quei successi contro le squadre di alta classifica che per quei sestetti che lottano per non retrocedere varranno molto più che oro puro. Attenzione, quindi, alla voglia di riscatto ed alla fame di punti del sestetto lombardo. Como è una squadra da non sottovalutare, giostrato da Fusi in regia alzatrice da tenere d'occhio. Con una buona ricezione cerca spesso le proprie centrali, Missaglia e Roncareggio, accreditate di due ottimi bracci in attacco e un po' meno a muro. Su palla alta Bianchi è la schiacciatrice che "puntella", insieme al libero Acquistapace, la ricezione e la difesa lasciando a Cairoli da posto-4 e Brodin da posto-2 il compito di attaccare il maggior numero di palloni. Un sestetto, insomma, che non dovrà essere subito ma che si dovrà invece aggredire. A cominciare dalla battuta, visto che in ricezione quello comasco è un sestetto che può andare in difficoltà, passando poi per un efficace lavoro nel muro-difesa. Insomma, per le biancoblù di Mattarello questo sì sarà un bell'esame di maturità. Perchè per mantenere vive le speranze di cogliere uno dei primi due posti della classifica a fine stagione è indispensabile non "perdere punti in giro". Non abbassare mai la tensione su campi alla propria portata e, proprio in questo senso, il bruciante ko biancoblù in casa dell'Atalantina lo scorso fine novembre insegna. Passate queste feste natalizie praticamente senza mai fermarsi, allenandosi in ogni giorno buono, e smaltendo anche la Coppa Italia con una buonissima prestazione in casa del Metalleghe Flero di B1, adesso lo stato fisico delle biancoblù è buono. Anche se non sono mancati alcuni bei problemi durante queste festività. Dopo Roberta Bortolotti e Pernici, adesso, nel letto bloccate dall'influenza ci sono Francesca Bortolotti e Veronica Penasa. Le due anche ieri sera non si sono allenate e, attualmente, sembra difficile un loro recupero in tempo per la trasferta di domani a Como. Anche se, ovviamente, ci si proverà fino all'ultimo ad averle ambedue a disposizione, coach Koja sta lavorando per trovare delle soluzioni alternative. Se il cambio naturale di Penasa al centro è Olivotto, ci sono due possibilità per sostituire l'ex regista del Marzola in caso di suo forfait. Una è Silvia Pasqualini, anche lei ex Marzola, giovanissima regista che potrebbe così fare il suo esordio con continuità in B2. L'altra possibilità è tornare a mettere in regia quella Sara Gasperotti che già in B1 aveva cominciato con la sua trasformazione in regista. Ipotesi, quest'ultima, più probabile almeno all'inizio del match. Qualche problema l'ha avuto anche Del Fabbro, ferma per problemi alla spalla fino a pochi giorni fa, ma che ha ormai ripreso ad allenarsi regolarmente e domani dovrebbe essere in campo. Per il resto la squadra sta bene ed è pronta a questo match. Intanto, proprio in questi giorni, tutte le ragazze della rosa si sono strette attorno alla giovanissima regista Martina Ferrari per augurarle buona fortuna. L'alzatrice gardolotta, infatti, proprio in questi giorni è saltata sull'aereo in direzione Stati Uniti d'America, dove presto comincerà a frequentare un college americano. Grazie alla pallavolo, infatti, l'ex palleggiatrice del Marzola ha vinto una borsa di studio in una Università americana e per i prossimi quattro anni palleggerà per questo college americano e si laurerà negli Usa. A lei tutte le sue compagne hanno voluto dare il loro personalissimo in bocca al lupo.
Probabile sestetto: Gasperotti - Del Fabbro, Reniero - Bortolotti R., Basadonne - Olivotto, Pernici (L). A disposizione: Pasqualini, Bortolotti F., Penasa, Sommadossi, Gasperini (L). Allenatore: Orlando Koja.
QUI ATA DOMONET. Il 2007, fra una cosa e l'altra, non sarà certo ricordato come l'anno più bello in casa atina. Fatto sta che, comunque, il finale in crescendo dello scorso anno fa ben sperare che questo 2008 sia un anno di tutt'altro tenore in via Fersina. E per cominciarlo nel migliore dei modi servirebbe un'altra buona prestazione, dopo quelle fatte vedere prima di Natale contro Como, Bergamo, Antares Verona e Busnago. E, magari, qualche prezioso punticino salvezza contro una pretendente ad una stagione di centro-alta classifica com'è il Cerea Verona. Un match non facile quello che attende le bianconere delle Acquecalde, che dovranno cercare subito il giusto ritmo partita per trovare quella continuità e quella regolarità (di gioco prima, di risultati poi) indispensabile per centrare la salvezza il più comodamente possibile. Gran bella squadra quella affidata a coach Pollini. Squadra che, dopo il positivo quinto posto in B2 nel girone lombardo della passata stagione, ha cambiato pochissimo restando sempre molto competitiva. Nuova è la regista, di cui si dice un gran bene, la 22enne Zandonà di scuola Gaiga Verona, mentre l'altro rinforzo giunto questa estate è la schiacciatrice Michelini giunta da Palazzolo (B2). Per il resto confermato per intero il gruppo del quinto posto dell'anno scorso, con alcuni volti noti anche dalle nostre parti come l'ex roveretana Marianna Cristanelli in posto-4. Temibili i due opposti, Ronca e Mazzi, mentre di grande affidamento si dice il libero 28enne Lo Sapio. Un sestetto, però, questo Cerea che in casa ha fatto male praticamente a tutti meno che al Torrefranca. Fra le mura amiche ha battuto persino quella Monza terza della classe, ma fuori casa si trasforma mostrando il peggio di sè. Tanto da cogliere due scottanti sconfitte in casa dell'Alba Como e dello Zevio Verona. Insomma, una squadra dal buonissimo potenziale (soprattutto offensivo) ma che pecca non poco di continuità. Anche in questo possono confidare le "Mongera's Girl", anche se le scaligere davvero non possono perdere ancora se davvero vogliono provare quanto meno a riaffacciarsi sulle zone nobili della classifica. Il secondo ed il terzo posto distano otto lunghezze, perdere ancora vorrebbe dire dover praticamente dire addio ai sogni di gloria. In casa bianconera questo periodo natalizio è scivolato via senza grossi problemi. La buona prova fatta vedere in Coppa Italia contro il Gaiga Verona ha dato uno stimolo in più alle bianconere. La squadra di Mongera sta bene ed è pronta a questa sfida. Due i forfait annunciati in casa Ata per questo match. Quello di Avancini (con Damonte quindi confermata opposto), ancora ferma per il perdurare del problema alla spalla che l'ha tenuta ai box ancora prima di Natale, e l'influenzata Stefania Pistolato. Dovrebbe invece cominciare dalla panchina Martina Bogatec, rientrata soltanto ieri da una vacanza di una decina di giorni ai mari del sud e che deve ora riprendere il ritmo di gioco. L'unico dubbio che attanaglia la mente di Mongera, così, è chi schierare in diagonale con una De Carli in forma smagliante come secondo centrale fra Adamoli (in ripresa dopo l'operazione ai denti che l'aveva tenuta ferma in Coppa) e Antonaci, protagonista di una buonissima prova contro il Gaiga. Per il resto il sestetto sarà lo stesso visto all'opera nel positivo finale di 2007. Sperando di riprendere quello stesso filo anche all'inizio di questo nuovo anno, per incamerare punti che in chiave salvezza sarebbero preziosissimi.
Probabile sestetto: Gardumi - Damonte, Prandi - Daloiso, De Carli - Antonaci (Adamoli), Fronza (L). A disposizione: Mattiace, Pivato, Bogatec, Adamoli (Antonaci). Allenatore: Marco Mongera.
QUI SAN GIACOMO RAIFFEISEN. Anno nuovo, vita nuova. Caro vecchio detto popolare che tanto dalle parti di San Giacomo sperano diventi realtà. Difficile cambiare una situazione molto, molto, complessa come quella altoatesina, certo è che le ragazze di Guarienti hanno il dovere quantomeno di provarci. Per evitare di passare mesi di "agonia", per trovare ancora stimoli nell'andare in palestra quattro (o qualcuna tre) volte a settimana, per cercare di togliersi quante più soddisfazioni (e successi) possibili in questi ultimi cinque mesi circa di stagione. La società di Maso Hilber sta già pensando al futuro, dimenticandosi però che da giocare ci sono ancora quindici partite di questa stagione. E che, quindi, tutte devono essere giocate al meglio e fino in fondo. La prima di queste si gioca contro l'Antares Verona, in un match che le veronesi non possono assolutamente sbagliare per portarsi a casa tre punti importantissimi in chiave salvezza. In casa Antares ci sarà la presenza certa della roveretana Fondriest opposto. E che avrebbe potuto fare diagonale con un'altra trentina, la rotaliana Veronica Tait, con l'ex regista del Torrefranca che a Verona ci studia e che se non fosse stato per un riacutizzarsi di un vecchio infortunio al ginocchio (a proposito, sembra che proprio questa settimana la regista rotaliana riprenda ad allenarsi proprio con l'Antares Verona, chissà che entro breve magari per qualche spezzone di partita la si rivedrà in campo) ora sarebbe a guidare il gioco veronese. Fatto sta che rispetto alla passata stagione, quando l'Antares riuscì (nel girone triveneto) a restare davanti alle nostre Ata e Argentario costringendole alla retrocessione, le veronesi hanno cambiato ben poco. Hanno perso alcune atlete (ad esempio Mastrosimone, passata allo Zevio), portando in riva all'Adige la Fondriest appunto e la schiacciatrice Zaffin, 19enne ex Pan d'Este Padova molto interessante. Altro volto nuovo di 19 anni quello della centrale Havdic, prelevata questa estate dallo Schio nella C veneta e ragazza alquanto interessante. In casa San Giacomo le vacanze di Natale sono passate alquanto tranquillamente. Domani Guarienti dovrebbe confermare in campo la stessa squadra vista all'opera negli ultimi match prima di Natale, con Girardi ancora libero al posto di Mattei. Unico dubbio fra Bosato e Fink come opposto.
Probabile sestetto: Danese - Fink (Bosato), Uti - Lapegna, Anesin - Folie, Girardi (L). A disposizione: Giora, Cavagna, Bosato (Fink), Mattei. Allenatore: Giacomo Lanfranco Guarienti.
IL PROGRAMMA DELLA B2 FEMMINILE
Domani, ore 18, a Trento (PalaBocchi via S.Croce): Ata Domonet - Izusu Cerea Verona
Arbitri: Ferrò di Varese e Baldi di Bergamo
Domani, ore 21, ad Albese con Cassano (Como): Cs Alba Como - DeltaDator Torrefranca
Arbitri: Lorenzi di Venezia e Semeraro di Milano
Domani, ore 20.30, a Verona: Antares Verona - San Giacomo Raiffeisen
Arbitri: Mazzoli di Cremona e Circolo di Bolzano
IL RESTO DELLA GIORNATA IN B2 FEMMINILE
Il giorno del big match. Di quella partita cui guarda con molta attenzione il Torrefranca, il big match che apre l'anno solare 2008: la supersfida fra le due corazzate Busnago (31) prima della classe e Monza (25). Un match che potrebbe dare una sterzata definitiva all'altissima classifica per quanto concerne questo finale di girone d'andata. Un match cui guarda con attenzione anche Pianengo (22) per cercare di ritornare sul podio provvisorio del campionato, anche se prima c'è da pensare al derby. Quello in casa del Crema Volley (12) a caccia di preziosi punti salvezza. Stesso doppio incrocio fra alta classifica e salvezza che si avrà anche nel match fra Brembo Bergamo (21) e l'Atalantina Crema (13) ed in quello fra Asola Mantova (20) e Zevio Verona (10). Un triplo incrocio che da una parte potrebbe spaccare ulterioremente la classifica in due tronconi più di quanto è ora (quattro punti fra la settima e l'ottava), mentre dall'altra potrebbe dare ossigeno preziosissimo a quelle squadre in lotta per salvarsi.