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B2 Femminile

L'Ata "passeggia" sul S. Giacomo, vola il Torre

Trento gode, l'Alto Adige molto di meno. Perchè il derby regionale fra San Giacomo e Ata Domonet si trasforma in una vera e propria "mattanza", con le bianconere di via Fersina impostesi in scioltezza. Ed ora le atine sono fuori dalla zona retrocessione, mentre il Torrefranca consolida il proprio secondo posto in classifica piegando in quattro set l'Asola Mantova.

QUI DELTADATOR TORREFRANCA. Ed ora che sfida alla capolista sia. Perché il DeltaDator Torrefranca vira alla boa di metà campionato consolidando il proprio secondo posto in classifica piegando in quattro set l’Asola Mantova. Il viatico migliore per il big match di sabato sera, al PalaBocchi, quando il girone di ritorno inizierà con il botto. Con la supersfida alla capolista, distante 4 punti. Ma un passo alla volta. Prima c’è da godersi questo successo (il sesto consecutivo) conquistato con merito contro un avversario ostico, fragile in ricezione ma dotato di una batteria di attaccanti di palla alta molto temibile, a partire dall’ex Volano Valeria Magri. Brave sono state Basadonne e compagne a sbagliare meno, a sfruttare molto bene la battuta, mandando spesso in difficoltà la ricezione lombarda, lavorando poi sul muro-difesa dove soprattutto in fatto a block sono state nettamente superiori (14 a 3). Quando sono riuscite a fare tutto ciò le biancoblù hanno dominato, solo un calo nel secondo ha permesso a Mantova di provare a portare via punti dall’ancora inviolato PalaBocchi. Il Torrefranca, grazie ad una buona ricezione, è riuscito a fare il proprio gioco attaccando molto al centro (Basadonne 56% 14 su 25 e Penasa 41% 11 su 27). Casagrande prima (30%) e una Del Fabbro non al meglio per influenza poi (40%) da opposto hanno attaccato poco ma bene, con Reniero (13%) e Roberta Bortolotti (38%) ottime soprattutto in difesa e ricezione. Il primo set è un monologo biancoblù (8-2, 16-8 e 23-10), si comincia a giocare palla su palla nel secondo parziale (14-16, 22-22) finchè lo sprint giusto lo trova Mantova. Senza storia, infine, terzo e quarto parziale con il Torrefranca sempre avanti a condurre.

QUI DERBY SAN GIACOMO - ATA DOMONET. Un derby regionale senza storia. L’Ata Domonet vince per la terza volta su tre gare quest’anno, considerando anche la Coppa Italia, sul San Giacomo ed incassa quei tre punti indispensabili per uscire dalla zona retrocessione. Un match che, in pratica, non è mai nemmeno iniziato. Troppo ampio il divario fra i due sestetti, troppo questo San Giacomo ha dimostrato e sta dimostrando di non avere i requisiti per stare in questa categoria. Oltre ad essere un derby questa era anche una sfida diretta per la salvezza e, alla fine, la cosa importante sono stati i punti messi in saccoccia. Perchè alla Domonet questa prima vittoria stagionale in trasferta permette di chiudere il girone d’andata con un punticino prezioso sulla zona che rimanda in serie C. Ma, soprattutto, con la consapevolezza di stare attraversando un buon periodo, di avere pari requisiti di diverse altre formazioni di questo girone e di avere, insomma, le carte in regola per salvarsi. Sulla partita, in sè, c’è davvero molto poco da dire e da raccontare. Il San Giacomo ha manifestato i problemi visti in queste diciassette sconfitte consecutive, fra campionato e Coppa Italia, lasciando in tutti e tre i set campo aperto alla Domonet. La ricezione altoatesina è un colabrodo, all’Ata basta giocare pulito senza errori che a sbagliare ci pensano le padrone di casa. Adesso per il San Giacomo, che ha già deciso di comprare i diritti per disputare nuovamente la B2 l’anno prossimo, si apre un girone di ritorno nel quale soprattutto far maturare esperienza alla giovani in campo anche contro l’ata. Mentre la Domonet andrà a Crema, per battezzare con lo scontro salvezza con l’Atalantina il girone di ritorno.

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