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B2 Femminile

Doppia sfida Trento-Verona per Torrefranca e Ata

Trento contro Verona. Trentine contro veronesi. Un doppio incrocio con le scaligere per DeltaDator Torrefranca e Ata Domonet, in due match utilissimi per cercare di proseguire l'attuale striscia vincente. Il Torrefranca cercherà di suonare la sua "nona sinfonia", ovvero la nona vittoria di fila buona per difendere il secondo posto, ospitando l'Antares della roveretana Fondriest. L'Ata Domonet, invece, cerca di calare il poker in quanto a vittorie consecutive in casa dello Zevio Verona, per cercare di portarsi a casa quei punti che darebbero una ulteriore spallata al "problema" salvezza in casa della Domonet. Il San Giacomo, invece, sarà di scena sul campo del Monza, terzo della classe.

QUI DELTADATOR TORREFRANCA. Una nuova, delicata e difficile, partita per cercare di difendere il proprio secondo posto e, intanto, vedere che combinerà Busnago là davanti. Dopo otto vittorie consecutive il DeltaDator Torrefranca cerca qualcosa come la propria nona sinfonia. Cerca la nona vittoria di fila contro un Antares Verona affamato, bisognoso di punti salvezza, che arriverà al PalaBocchi vestendo i panni della squadra che non avrà nulla da perdere e che le proverà tutte per cercare di strappare fieno prezioso. Dopo aver allungato a più 4 su Monza sabato scorso grazie alla collaborazione della Domonet che ha fermato le brianzole le biancoblù di Mattarello sanno bene che, comunque, ancora non possono essere certe di nulla. Perché Monza non molla e Pianengo nemmeno, mentre Busnago là davanti è tornato a macinare gioco e punti come in avvio di stagione dopo la sconfitta per mano del Torrefranca. Vietato quindi distrarsi, vietato quindi regalare nulla a nessuno, per continuare a cavalcare il sogno promozione o playoff si deve andare avanti passo dopo passo. Un punto dopo l'altro, senza lasciare nulla di intentato. E, soprattutto, attenzione ai sestetti che mirano alla salvezza perché hanno le stesse identiche motivazioni delle squadre d'alta classifica. Una squadra, quella veronese, ancora affidata alle mani dell’allenatrice Greca Pillittu e che poteva schierare in campo un’ex della sfida, come l’ex regista del Torrefranca e del Basilisco (squadra con la quale è tornata nelle scorse settimane ad allenarsi) Veronica Tait. Ma questa estate l’alzatrice rotaliana ha dovuto rinunciare all’esperienza veronese a causa del riacutizzarsi di un vecchio problema al ginocchio alquanto serio. Rispetto alla stagione scorsa l’Antares ha cambiato molto, a partire dalla regista quindi e dall’opposto, la roveretana Silvia Fondriest giunta dal Novello Vicenza. Confermato la grande maggioranza del gruppo dello scorso anno, le veronesi quest’anno hanno accolto anche altri diversi volti nuovi come quello di Giulia Zaffin, schiacciatrice ex Pan d’Este Padova (B2), e della giovane centrale Havdic proveniente direttamente dalla C veronese. Una squadra dotata di buone individualità e, soprattutto, di giocatrici in grado di lasciare impronte importanti nella partita. L'Antares adesso è invischiato nella lotta per non retrocedere, con 16 punti in classifica a pari merito con Zevio e Crema Volley, due lunghezze di vantaggio sull'Alba Como e quattro di ritardo da Ata Domonet e Atalantina Crema. Di queste cinque squadre due dovranno, giocoforza, dare l'addio alla B2. Ecco perché ogni punto può risultare vitale, decisivo in ottica della permanenza nella categoria. Soprattutto quei punti "strappati" alle squadre d'alta classifica. Sedici punti per le ragazze di coach Pillittu, frutto di cinque vittorie (quattro in casa e una in trasferta) e dieci sconfitte. Lontano dalla terra di Giulietta e Romeo Fondriest e compagne hanno colto un solo successo, alla seconda giornata di campionato sul parquet del Pianengo per 3-1. Dopo il successo interno nella penultima giornata dell'andata sul San Giacomo per le venete sono giunte tre sconfitte di fila, contro Atalantina Crema, Monza e Pianengo Cremona. Una sfida che a Mattarello sanno benissimo si dovrà prendere con il piglio giusto, onde evitare scivoloni che potrebbero far mangiare le mani. Koja ha tutte le sue ragazze in buona forma, è rientrata pienamente nei ranghi anche la giovane regista Silvia Pasqualini, che ha ormai smaltito la scavigliata accusa la settimana scorsa in allenamento. Sta molto meglio anche Ellis Del Fabbro, la sua spalla che tanto l'ha tormentata finora sembra adesso non nuocere più all'opposto friulano. Ma proprio il ruolo di opposto è l'unico dubbio che sembra avere adesso l'allenatore trentino. La Del Fabbro sta bene ed è pronta per giocare, ma nelle ultime gare molto bene si è comportata una Elisa Casagrande ormai sempre più vicina alla forma migliore dopo il brutto infortunio al crociato. Probabile che, almeno in avvio, Koja faccia ancora riposare Del Fabbro finchè la sua spalla destra non si affatichi troppo. Per il resto, invece, il sestetto sarà quello ormai canonico.

Probabile sestetto: Bortolotti F. - Casagrande (Del Fabbro), Bortolotti R. - Reniero, Basadonne - Penasa, Pernici (L).
A disposizione: Pasqualini, Del Fabbro (Casagrande), Gasperotti, Sommadossi, Olivotto, Gasperini (L).
Allenatore: Orlando Koja.

QUI ATA DOMONET. Uno scontro diretto nel quale calare il poker. Uno scontro diretto per mettere un altro, prezioso e importantissimo, mattone per centrare una salvezza la più tranquilla possibile. Dopo le ultime tre preziosissime e bellissime vittorie consecutive, contro San Giacomo, Atalantina Crema e Monza, calare il poker - per di più contro una diretta concorrente come Zevio - vorrebbe dire incrementare il vantaggio sulla zona bollente e mettersi in tasca tante sicurezze e tanta tranquillità in più. Perché continuare con le buone prestazioni di questi ultimi due mesi darebbe soprattutto questo, una bella iniezione di sicurezza in più. Sarebbe un importante punto di crescita anche questo, oltre che mettersi in cascina punti. La salvezza è un obiettivo più che alla portata delle bianconere, cui dovranno soprattutto evitare scivoloni negli scontri diretti per tenere e magari incrementare quel vantaggio verso una tranquilla posizione di centro classifica che per la Domonet vista all'opera in quest'ultimo periodo è un obiettivo possibile. Ma un passo alla volta. Prima c'è Zevio. Buona squadra questo Zevio, che può contare anche su una ex Torrefranca come Montresor. Giocatrice veronese di grandissima esperienza, giocò una stagione nel Torrefranca ormai quasi 8 anni fa, in una amara stagione di B1. Da giocatrice di palla alta a centrale ricettrice, Montresor è la "chioccia" di un gruppo mediamente giovane con alcuni ottimi punti di riferimento. A partire dalle schiacciatrici, punti di riferimento importanti per una squadra che va in difficoltà in ricezione se pressata a dovere e che quindi si appoggia molto sui suoi posto-4. Corazza e Brazzarola sono le schiacciatrici, Marchi in regia giostra poi l'opposto Signorini e al centro Meneguzzo con Montresor, con Longo libero. In panchina anche quella Mastrosimone schiacciatrice (ormai ripresasi da un infortunio patito in avvio di campionato) che la stagione passata molto bene fece con l'Antares Verona e che le nostre regionali si ricordano bene, insieme a quella Zago che fu per una stagione appena (l'ultima della società lagarina in B2) fu la palleggiatrice del Rovereto Volley di Senter. Dopo una partenza così così lo Zevio aveva cambiato marcia, partendo proprio dal successo dell'andata al PalaBocchi, salvo poi incassare un pesante filotto di quattro sconfitte di fila contro Monza, Torrefranca, Pianengo e Antares. Nelle ultime cinque partite, però, lo Zevio ha collezionato tre successi (su Crema, Alba al tie-break e Brembo) perdendo solo al tie-break con l'Asola Mantova ed in quattro set da Busnago. Con 16 punti in classifica, tanti quanti Antares e Crema Volley, ogni punto diventa fondamentale per cercare di non restare imprigionato in uno degli ultimi due posti che portano dritti in C. Ogni punto diventa fondamentale per cercare di appianare il divario con quelle squadre già messe molto, molto, molto meglio in classifica come Ata Domonet e Atalantina, che possono vantare quattro punticini in più. E' in casa che, soprattutto, lo Zevio ha costruito le basi per tentare di centrare questa salvezza, collezionando cinque vittorie (su Cerea, San Giacomo, Crema, Alba e Brembo) sui 7 match disputati, perdendo fra le mura amiche solamente contro Busnago e Pianengo. Nelle ultime settimane, poi, Zevio ha trovato la formazione migliore con la quale giocare grazie al recupero fisico di una schiacciatore che ha permesso di spostare opposto una ex schiacciatrice, trovando così una maggiore compattezza di squadra. Le atine hanno passato una settimana tranquilla, la condizione fisica è buona ed il tecnico di via Vittorio Veneto ha tutte le sue ragazze a disposizione (meno la lungodegente Avancini). Tanto che in avvio non dovrebbe cambiare una virgola dal sestetto visto all'opera in queste ultime settimane. Probabile, comunque, che in corso di gara trovino spazio anche alcune "seconde linee", come Pistolato che potrebbe rilevare Daloiso o De Carli al posto della Bogatec.

Probabile sestetto: Gardumi - Damonte, Prandi - Daloiso, Adamoli - Bogatec, Fronza (L).
A disposizione: Mattiace, Pistolato, Pivato, De Carli, Antonaci.
Allenatore: Marco Mongera.

QUI SAN GIACOMO RAIFFEISEN. Una nuova trasferta per il San Giacomo che, ormai, a questo campionato può chiudere poco più di far fare esperienza alle diverse giovani che ogni gara trovano spazio. In casa del Monza, terzo della classe e voglioso di rivincita dopo l'inatteso ko del PalaBocchi con l'Ata di sabato scorso, l'impresa è praticamente proibitiva per le ragazze di Guarienti. In un match che servirà soprattutto per maturare esperienza e basta. In campo, almeno in avvio, il tecnico dovrebbe comunque confermare il sestetto delle ultime uscite, con l'inserimento poi in corso di partita delle più giovani.

Probabile sestetto: Danese - Uti, Lapegna - Bosato, Folie - Anesin, Girardi (L).
A disposizione: Giora, Fink, Ramini, Corradini, Merlo, Mattei (L).
Allenatore: Giacomo Lanfranco Guarienti

IL PROGRAMMA DELLA 16ESIMA GIORNATA
Domani, ore 20.30, a Trento (PalaBocchi, via S. Croce): DeltaDator Torrefranca - Antares Borgo Roma Verona
Arbitri: Volpato e Favrin di Treviso.
Domani, ore 20, a Zevio (Verona): Pallavolo Zevio Verona - Ata Domonet
Arbitri: Canavesi di Milano e De Donno di Pordenone
Domani, ore 21, a Monza: Saugella Team Monza - San Giacomo Raiffeisen
Arbitri: Attanasio e Cardetta di Milano

ALL'ANDATA FINI'...
Pareggio per 1-1 fra Trento e Verona nel turno d'andata. Al successo in quattro parziali del DeltaDator in terra veronese fece da contraltare il ko interno dell'Ata Domonet, che contro Zevio dopo essere andata sotto 0-2 ha impattato 2-2 prima di arrendersi al tie-break. Una strepitosa Basadonne (28 punti) e una ottima Roberta Bortolotti (11) trascinarono al successo le biancoblù, mentre in casa atina non bastarono i 21 punti di Prandi ed i 14 di una Daloiso partita inizialmente dalla panchina. Ko senza storia, invece, per il San Giacomo in tre set dove la sola Folie (13) non bastò.

IL RESTO DELLA GIORNATA IN B2 FEMMINILE
Trasferta da non sottovalutare affatto per la capolista Busnago (39), che cercherà di mantenere il vantaggio sul DeltaDator in trasferta sul non facile campo dell'Asola Mantova (24). Impegno interno, invece, per la quarta pretendente all'altissima classifica Pianengo Cremona (30) che riceverà quel Brembo Bergamo (25) in cerca di ulteriori punti tranquillità. In chiave salvezza, invece, l'Atalantina Crema (20) cercherà punti preziosi in casa del Cerea Verona (26). E sarà, invece, un vitale scontro diretto fra Crema Volley (16) e Alba Como (14).

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