Due squadre, Itas e Mezzo, un solo risultato: 0-3
A completare questa brutta giornata nei campionati nazionali maschili arriva un doppio, pesante, stop in B2 maschile. Dove tanto l'Itas che il Mezzolombardo incassa un pesante 3-0 rispettivamente dalla capolista Monza e dall'Ongina Piacenza. Una sconfitta che, sia per la squadra di Giuliani che per quella di Angelini, costa l'aumento di altri due punti della forbice con la zona salvezza.
QUI ITAS DIATEC TRENTINO. Che fosse una partita difficile lo si sapeva. Al PalaTrento è arrivata la capolista e la baby Itas Diatec non ha potuto fare altro che chinare il capo in soli tre set. Da una parte una squadra, Monza, che ha legittimato il proprio primato in classifica giocando una buonissima partita, pulita, senza errori e con un ottimo ritmo in attacco e battuta. Dall’altra parte della rete, invece, a Leonardi e compagni non è bastato tenere molto bene in ricezione. L’attacco gialloblù con il solo Lanza è riuscito a rimanere su ottimi livelli, per il resto tanta, tanta fatica nel mettere palla a terra. Ma i gialloblù hanno faticato anche in difesa ed a muro, talloni d’Achille che la squadra di Giuliani si trascina ormai da diverso tempo. Ne è venuta fuori, così, una partita praticamente a senso unico. Tre set con i brianzoli a gestire il gioco ed i baby di via Zambra ad inseguire. Per Gottardi e compagni questa è la terza sconfitta di fila, ancora deve centrare un successo in questo girone di ritorno la Diatec che adesso perde anche un po’ di terreno rispetto alla zona salvezza. Perché in questo turno hanno vinto ambedue le squadre sulle quali fare la corsa salvezza. Con i successi da 2 e 3 punti di Gorgonzola e Castelnuovo adesso la quota salvezza s’è spostata distante quattro punti. In avvio coach Giuliani opta per la diagonale composta da Lanza e Gottardi in posto-4. Il primo set resta in equilibrio sino al secondo time-out tecnico, poi gli ospiti scappano via. Praticamente senza storia gli altri due set, dominati dalla capolista con l’Itas che fatica al centro e che trova una serata non positiva di Gervasi e Mair (alternati durante il corso del match) in posto-2.
QUI MEZZOLOMBARDO. In questa giornata tanto amara per la B2 maschile di casa nostra il Mezzolombardo offre uno dei volti peggiori di sé, facendosi superare in casa in soli tre set dall’Ongina Piacenza. Buonissima squadra quella emiliana, capace di veleggiare tranquilla a metà classifica, ma i rotaliani hanno giocato una gara davvero da dimenticare. Per due set praticamente mai in partita, una lunghissima sfilza di errori in tanti fondamentali hanno agevolato il compito degli ospiti che solo nel terzo parziale hanno dovuto davvero sudare. Una sconfitta così dopo la bella vittoria di Remedello di sabato scorso davvero non ce la si aspettava. Anche perché, visti i successi delle dirette rivali per la salvezza Castelnuovo e Gorgonzola, adesso la quota permanenza in B2 si è spostata lontana 8 punti. I piacentini hanno fatto la gara che dovevano fare. Battendo bene hanno poi tenuto molto bene in ricezione, vista la serata non eccezionale al servizio dei rotaliani (2 soli ace in tre set), giocando con buonissima regolarità il cambio palla. Cosa non riuscita a Zancarli e soci, preda dei propri errori e di un gioco mai fluido e regolare. Con Roncador ko in panchina reduce da una settimana di influenza e Bridi ancora non al meglio causa un dolore al ginocchio tutto l’attacco è pesato sui “soliti” Zancarli e Divan, mentre Sabbadin è partito dalla panchina per un problema alla spalla. Primi due set praticamente senza storia, con l’Ongina sempre avanti a gestire ed il Mezzo preda dei propri errori. Combattuto palla su palla il terzo parziale, con Zancarli schierato opposto e l’inserimento di Ioris di banda, ma nel finale il break giusto per chiudere lo trovano gli ospiti.