Bergamo - Trento 2-0. Itas e Mezzo ancora ko
Secondo, consecutivo, doppio 3-0 pesante per Itas Diatec e Mezzolombardo. Nella doppia trasferta bergamasca i due sestetti trentini hanno raccolto zero punti e zero set, rispettivamente contro Costa Volpino e Seriate. Ed ora la zona salvezza di allontana ulteriormente di un punticino per tutti e due.
QUI ITAS DIATEC TRENTINO. Ci ha provato, fino in fondo, sino al massimo delle proprie potenzialità. Ma alla fine la baby Diatec torna da Costa Volpino con i borsoni pieni di amarezze ed un altro ko in soli tre set. Con la quarta sconfitta consecutiva in questo girone di ritorno ancora avaro di soddisfazioni per i colori gialloblù. Ma con la piccola, molto parziale, consolazione che in un turno a loro favorevole Gorgonzola guadagna solo un punticino in chiave salvezza, andando ora a più 5 sulla Diatec, mentre Castelnuovo ne guadagna due e scappa a più 7. La zona salvezza, insomma, non è lontanissima certo è che per raggiungerla serviranno i punti degli scontri diretti, un domani che il calendario diventerà più morbido, e magari qualche “colpetto” qua e là. Quello che, almeno nel primo set e mezzo, Gottardi e soci sembravano poter piazzare. Ovvero finché hanno tenuto molto bene testa ai padroni di casa, settimi in classifica. Poi però piano piano l’attacco ha perso di efficacia, il muro non è andato oltre un certo livello e, soprattutto, in difesa Drago e compagnia schiacciante non sono stati abbastanza reattivi come serviva. Il che, soprattutto, s’è verificato sempre nei momenti caldi dei match. Quando la palla scotta ed il tabellone elettronico recita «20». Insomma, pur stando avanti nel punteggio in primo e secondo set quando arriva il momento di dimostrare carattere e di rischiare ciò non avviene. Qualche errore e qualche leggerezza di troppo che facilitano il compito dell’avversario. Adesso nella mente dei ragazzi di coach Giuliani, però, c’è solo quella Bre Banca Cuneo che alle 16 di oggi sarà ospite al PalaTrento per il big match del torneo Under 20.
QUI MEZZOLOMBARDO. Una brutta febbre che, davvero, non vuole passare. Il Mezzolombardo torna dalla trasferta bergamasca di Seriate con in tasca l’ottava sconfitta nelle ultime dieci gare ed un ormai, tristemente, “solito” carico di amarezze. Perché contro la squadra terza in classifica i biancoblù ci mettono anima e cuore, riescono anche in due set su tre a restare a lungo in vantaggio ma poi, sul più bello, il castello rotaliano si scioglie come fosse di sabbia bagnato dalle acque. Come si scioglie? Con una costanza di errori, imprecisioni, occasioni sciupate e rimorsi. Da un banale appoggio sino all’attacco, dalla battuta fino alle scelte a muro. Tanti errori, molti anche banali, che rendono il gioco rotaliano poco efficace, spento quando la palla scotta. Zancarli e Divan da soli non bastano, la ricezione fatica e di conseguenza ne risente l’attacco al centro, gli opposti hanno poca esperienza anche se fanno sempre il massimo. Una sconfitta che, sommata al punticino conquistato da Fiorenzuola contro il Castelnuovo, fa scivolare Consolini e compagni al penultimo posto, adesso con 9 punti di ritardo sulla zona salvezza. Nemmeno i padroni di casa sono stati esenti da errori, tutt’altro, solo che quando contava non sbagliare a loro riusciva mentre il Mezzo è rimasto preda delle proprie paure. Senza contare poi che fondamentali come ricezione, battuta e soprattutto muro (2 appena block in tre set) hanno funzionato a corrente alternata. A Seriate va in scena una partenza col freno a mano tirato: il primo set è un monologo bergamasco. Ma nel secondo e terzo set i ragazzi di Angelini tengono sempre il naso avanti, salvo poi farsi puntualmente recuperare e superare nel finale.