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B2 Femminile

Per Ata e Torre è doppia sfida contro Crema

Smaltito il derby, con l'occhio già proiettato sulla sosta pasquale della prossima settimana, la B2 femminile vive una giornata molto delicata. Nella quale la grande fame di punti delle trentine si scontrerà con l'altrettanto grande fame di punti delle cremasche in un doppio Trento - Crema da leccarsi i baffi. Un doppio incrocio fra il volley in rosa di casa nostra e quello cremasco, con l'Ata che scenderà a Crema per dare continuità al successo nel derby ed il DeltaDator Torrefranca chiamato ad un pronto riscatto in casa contro l'Atalantina Crema dopo aver visto la propria striscia positiva interrompersi bruscamente nel derby.

QUI DELTADATOR TORREFRANCA. Riprendere, subito, a correre. Questo è l'imperativo in casa Torrefranca dopo l'amaro ko nel derby di sette giorni fa. Lo impone la classifica ma, più ancora, lo vogliono fortemente Francesca Bortolotti e compagnia schiacciante. La striscia positiva di undici vittorie consecutive, record al femminile degli ultimi dieci anni e secondo filotto in assoluto mai realizzato da una squadra trentina sempre nell'ultima decade, ormai è consegnato agli annali. Sfatato questo tabù adesso inizia un nuovo campionato per questo DeltaDator, che dovrà dare alcune importanti prove di maturità per arrivare poi, poche settimane dopo Pasqua, al decisivo scontro diretto per i playoff in casa contro Monza. Una serie di partite nelle quali, oltre che fare punti per difendere questo importante secondo posto, anche ritrovare quella compattezza e quella costanza di rendimento determinante se si vuole puntare a certi risultati. In primis una compattezza in ricezione, fondamentale importantissimo nel gioco biancoblù, e poi ritrovare l'assetto migliore per mettere nelle condizioni di fare bene quelle attaccanti di palla alta mancate all'appello sette giorni fa contro la Domonet. Il primo di questi severi esami di maturità è l'Atalantina Crema, squadra che arriverà domani al PalaBocchi con un grande bisogno di punti salvezza e che già all'andata riuscì a battere le ragazze di Koja contro ogni pronostico. Proprio dopo lo scivolone in terra cremasca iniziò la marcia inarrestabile di Basadonne e compagne e la speranza dalle parti di Mattarello è che anche in questo ritorno succeda la stessa cosa. Proprio il ko nella gara d'andata, giunto grazie ad una ottima prova in ricezione e difesa delle padrone di casa, fa suonare tanti campanelli d'allarme nella testa delle ragazze di Koja. L'attenzione e la concentrazione è tutta per questo match molto più difficile di quello che dice la classifica, la classica partita da prendere con le molle e nella quale servirà dimostrare di aver fatto piazza pulita di quanto accaduto nel derby. Monza, infatti, ormai segue a ruota il Torrefranca di un solo punto mentre il Busnago lassù con 6 punti di vantaggio resta alquanto distante. Una squadra, quella cremasca, che può contare su alcune buonissime individualità. Agli ordini del nuovo tecnico Cremaschi del gruppo che l'anno scorso si guadagnò la promozione in B2 sono rimaste quasi tutte, dalle registe Ginelli e Spoldi all'opposto Fusar Imperadori, oltre alle schiacciatrici Maitti e Mombelli ed alle centrali Borghi e Bonizzoli. Pochi e mirati gli innesti, come la schiacciatrice Guerini giunta da Palazzolo o la talentuosa giovanissima Guerini, sbarcata quest'anno da Ponteserio (serie D lombarda). Con un solo punto di vantaggio sulla zona retrocessione, l'Atalantina ha bisogno di macinare punti ovunque e contro chiunque. Perché per le squadre che puntano a confermarsi in categoria l'imperativo è sempre quello: vincere gli scontri diretti sapendo, però, che i punti strappati ai sestetti di centro-alta classifica possono rivelarsi davvero decisivi. In trasferta, poi, le cremasche hanno finora vinto solamente due partite su nove, in casa dell'Alba Como e del San Giacomo, due delle tre squadre che la seguono in classifica (l'altra è l'Antares Verona). Molto difficile in casa propria, altalenante in trasferta anche se lontano dalla Lombardia l'Atalantina è stata capace di alcuni buoni exploit, come il costringere al tie-break il Cerea Verona ed il Brembo Bergamo. In casa DeltaDator la settimana post-derby è scivolata via alquanto bene, con Basadonne e socie che hanno lavorato tanto soprattutto dal punto di vista fisico. Domani per questo big match il tecnico sembra orientato a confermare in campo lo stesso sestetto che ha iniziato il derby sabato scorso, con Casagrande opposto ed una fra Reniero e Roberta Bortolotti in posto-4 con Del Fabbro.

Probabile sestetto: Bortolotti F. - Casagrande, Del Fabbro - Bortolotti R. (Pernici), Basadonne - Penasa, Pernici (L).
A disposizione: Pasqualini, Reniero (Bortolotti R.), Olivotto, Sommadossi, Gasperotti, Gasperini (L).
Allenatore: Orlando Koja.

QUI ATA DOMONET. E adesso si va a caccia di un po' di continuità. Per far sì che il successo nel derby non sia solamente un caso isolato, non sia un expoloit importante ma non decisivo nella rincorsa salvezza. L'Ata Domonet adesso deve dare una bella prova di maturità, deve dare continuità a quanto di buono fatto vedere sabato scorso e cercare di sfatare quel discorso trasferta che troppo spesso quest'anno l'ha vista non cogliere occasioni propizie. Arriva uno scontro diretto per la salvezza, arriva un match delicato in casa di una diretta concorrente come il Crema Volley. La vittoria, dopo due anni e mezzo d'astinenza, in una stracittadina in rosa ha dato una bella botta di morale ed entusiasmo a Prandi e socie, che ora sono chiamate però a fare subito un passo successivo. Quel passo che serve per dimostrare di avere raggiunto la maturità necessaria per confermarsi in categoria con meno patemi possibili. I tre punti di vantaggio sulla zona retrocessione sono importanti, ma ancora non sufficienti per dormire fra due morbidi guanciali e questa sfida contro un sestetto che ha solo due punti in meno in classifica è davvero decisiva. Spingere più lontano Crema vorrebbe dire allontanare quella zona tanto bollente della graduatoria, vorrebbe dire portarsi sul pullman verso casa una piccola fetta di salvezza in più. Ma proprio perché questo è uno scontro diretto che potrebbe rivelarsi decisivo l'attenzione dovrà essere no alta, bensì altissima, visto che la squadra di coach Patrini non potrà certo permettersi passi falsi. Aspetteranno le bianconere con il classico coltello fra i denti, con la voglia di centrare un successo che anche per la squadra lombarda sarebbe determinante in chiave salvezza. Il sestetto cremasco affidato all'allenatrice Cristina Patrini ha cambiato tantissimo rispetto alla stagione passata, puntando su giocatrici precise in ruoli chiave. Fra i volti nuovi spiccano quello della banda Nicolini, giunta da Carnago (B1), forse il principale sbocco offensivo di Crema, autrice di una buonissima prova nel match del PalaBocchi col Torrefranca. Nuova anche la diagonale principale, composta da una fra Picozzi (da Milano B2) e Raimondi (da Pianengo) in regia con Pastori, appena arrivata dal Club 1999 (B2) questa estate, opposto. Nuova anche l'altra schiacciatrice, Segala, appena giunta da Corridonia (B2). Insomma, una squadra affamata di punti ma che era partita ad inizio stagione con ben altri obiettivi. Ovvero quelli di un torneo molto più tranquillo, visto che alla vigilia della stagione il Crema era indicata fra le tre squadre cremasche come la meglio attrezzata. Tant'è che adesso si paga un avvio di stagione molto difficile, tanto che la prima vittoria scacciacrisi per il sestetto lombardo arrivò proprio contro l'Ata nel match d'andata, che pose fine ad un periodo molto negativo. Squadra dotata delle classiche caratteristiche "lombarde": tanta, tanta difesa ed un buon uso del muro, con un attacco non pesantissimo ma che può contare su un paio di precisi punti di forza. Delle sei vittorie conquistate finora l'Atalantina ne ha vinte in casa appena due, contro San Giacomo e Alba Como, su nove partite disputate. Finora, negli anni scorsi, proprio il "dover vincere a tutti i costi" partite di questo genere è sempre stato un tallone d'Achille dell'Ata. Che, invece, si esprimeva meglio contro squadre con le quali aveva poco da perdere. Ecco perchè questa gara è un bell'esame di maturità anche sotto questo punti di vista, ovvero il saper interpretare anche a livello mentale e di atteggiamento un match tanto importante, senza essere schiacciati dalla pressione del "dover vincere". In casa Ata tutte abili e arruolabili, compresa ormai anche Daniela Avancini (che comunque non dovrebbe giocare). In campo, comunque, dovrebbe andare lo stesso sestetto visto all'opera finora e che sabato scorso ha vinto il derby.

Probabile sestetto: Gardumi - Damonte, Prandi - Daloiso, Adamoli - Bogatec, Fronza (L).
A disposizione: Mattiace, Pistolato, Pivato, De Carli, Antonaci.
Allenatore: Marco Mongera.

QUI SAN GIACOMO RAIFFEISEN. Nuovo impegno per il San Giacomo che sarà di scena, imbottito di giovani, sul parquet di quell'Alba Como che ha bisogno come il pane di punti salvezza. Una matricola, Como, affidata a coach Maurizio Cairoli che ha cambiato pochissimo rispetto alla scorsa stagione di serie C. La squadra comasca è un mix fra alcune giovani interessanti e atlete più esperte che, però, finora hanno peccato di continuità. Ma troppo importanti saranno per loro questi punti, per poter proseguire la rincorsa alla zona salvezza. In casa San Giacomo dovrebbe giocare lo stesso sestetto visto all'opera di recente, con l'unico dubbio su chi partirà in regia fra Danese e la giovane Giora. Nel corso del match, poi, ancora spazio per le diverse giovani del vivaio Corradini, Virciglio e Merlo.

Probabile sestetto: Giora (Danese) - Fink, Bosato - Uti, Anesin - Folie, Girardi (L).
A disposizione: Danese (Giora), Corradini, Virciglio, Merlo, Mattei.
Allenatore: Giacomo Lanfranco Guarienti.

IL PROGRAMMA DELLA 20ESIMA GIORNATA
Domani, ore 20.30, a Trento (PalaBocchi, via S.Croce): DeltaDator Torrefranca - Autorotor Atalantina Crema
Arbitri: Luca Pegoraro e Vito Ancona di Treviso
Domani, ore 21, a Crema (Cremona): Crema Volley - Ata Domonet
Arbitri: Spartaco Serra e Antonio Spinelli di Torino
Domani, ore 21, ad Albese con Cassano (Como): Alba Como - San Giacomo Raiffeisen
Arbitri: Marco D'Ettorre e Bianca Mastricci di Pavia

ALL'ANDATA FINI'...
All'andata Crema battè Trento con un 2-0 sonoro come mai. E quella fu l'unica, finora, giornata nella quale tutte e tre le nostre portacolori regionali in rosa tornarono a casa senza nemmeno una vittoria. Contro Crema Volley l'Ata nel primo set va avanti 24-21 ma poi crolla e perde in tre set alquanto nettamente: a nulla valsero i 10 punti di Prandi ed i 7 di Avancini. Stupì ancora di più il ko del Torrefranca in casa dell'Atalantina in tre set, combattuti ma comunque amarissimi per le biancoblù. Nonostante la doppia, buona, prova di Penasa e Basadonne (10 punti a testa) ed una buona Roberta Bortolotti (8) la ricezione trentina andò in panne e tutto fu più difficile. Senza storia, invece, la sconfitta del San Giacomo (14 punti Folie e molto poco altro) con l'Alba Como.

IL RESTO DELLA GIORNATA IN B2 FEMMINILE
Col Torrefranca (45) impegnata con l'Atalantina (21), anche le altre pretendenti ai due posti in classifica con vista sulla B1 - Busnago e Monza - sono attesi da due partite mica da sottovalutare. Perché a Busnago (51) arriverà quel Brembo Bergamo (31) sesta forza del campionato e squadra da prendere davvero con le molle. Il Monza (44), invece, cercherà di recuperare il punticino di divario col DeltaDator nella difficile tana di quello Zevio Verona (25) alla disperata ricerca di punti salvezza. Alle spalle delle primissime tre in classifica interessante scontro diretto fra il Pianengo (40) - che ancora un pensierino per provare a tornare in gioco per i primi due posti lo fa - ed il Cerea Verona (31), mentre l'Antares Verona (20) cercherà vitali punti salvezza in casa dell'Asola Mantova (29) ormai quasi salvo.

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