L'Itas va ad Atlantide, per il Mezzo è spareggio
Portare a casa sempre e comunque il più possibile. L'imperativo, ormai da settimane, mesi, è questo per Itas Diatec e Mezzolombardo, impegnati in un nuovo weekend dal quale cercare di portare il massimo a casa. E ad aspettare le nostre ci sono due impegni molto diversi, visto che i rotaliani non possono sbagliare sul campo del Fiorenzuola appaiato al Mezzolombardo in classifica. Tre punti sono davvero d'obbligo, in questo nuovo, vero, spareggio per la salvezza. Trasferta molto insidiosa, invece, per i baby gialloblù che saranno di scena sul parquet dell'Atlantide Brescia ormai salvo e che poco ha da chiedere ancora a questo campionato.
QUI ITAS DIATEC TRENTINO. A buttarla solo sulla convinzione e sulle motivazioni, bastassero quelle, non dovrebbe esserci partita. Perché la baby Itas Diatec affamatissima di punti salvezza deve vincere a tutti i costi. Perché con 18 punti ancora a disposizione le otto lunghezze di ritardo dal Gorgonzola si possono ancora recuperare. A patto, adesso più che mai davvero, di non sbagliare più nulla. Mai. Cogliendo punti preziosi contro qualunque avversario, perché dopo sette sconfitte di fila c'è ben poco da filosofeggiare e molto di concreto da portare a casa. A cominciare da questa sfida sul campo di un Atlantide Brescia che, invece, ha ormai la sola motivazione di chiudere nel modo migliore questa stagione. Con 16 punti di vantaggio sulla zona retrocessione la matematica conferma della categoria è ad un passo, i bresciani possono quindi pensare solamente a sfruttare queste ultime sei gare per togliersi delle buone soddisfazioni ma senza nessun genere di assilli di classifica. Coach Zambonardi ha potuto vantare una rosa di giocatori molto esperti guidati in regia da quell'esperto e tosto Straolzini appena giunto dalla A2, sponda Olimpia Bergamo. L'opposto Azzini è giocatore molto potente, mentre in posto-4 quel qualcosa in più è stato dato dall'arrivo nel bresciano di Domenico Iervolino, la stagione scorsa in B1 con l'Avesani Verona. Il resto della rosa è stato praticamente confermato dopo la buona stagione passata, operando quindi solamente questi due cambi molto mirati (Straolzini e Iervolino) ed inserendo in organico anche tre 17enni di belle speranze del proprio vivaio come Olivieri, Bellini e Pellinzon. In casa il sestetto lombardo ha un ottimo rendimento, con sei successi in dieci gare, mentre i 31 punti messi in saccoccia sono frutto di undici vittorie in venti gare. Insomma, il rendimento giusto giusto per salvarsi standosene bene alla larga dalla zona bollente della graduatoria. In trasferta, invece, l'Itas ha vinto solamente due volte su dieci occasioni (a Mezzolombardo ed alla prima giornata a ottobre in casa del Remedello). Sette le sconfitte di fila della squadra di Di Pietro, che non vince dal 19 gennaio (al tie-break derby col Mezzolombardo), ed ha bisogno assolutamente di invertire a partire da domani questo trend negativo. A dare ulteriore fiducia e morale alla squadra di Di Pietro arriva una buonissima condizione fisica da parte di tutta la rosa gialloblù. Per coach Di Pietro l'unico dubbio riguarda i due martelli, l'inserimento da titolare di Andreatta darebbe una grandissima mano ad una ricezione ballerina anche se è probabile parta la coppia (quella vicina a diventata titolare nella nazionale Pre-juniores) Fedrizzi-Lanza.
Probabile sestetto: Drago - Mair, Lanza - Fedrizzi (Andreatta), Leonardi - Bassi, Gallosti (L).
A disposizione: Bozza, Gervasi, Andreatta (Fedrizzi), Gottardi, Chiodega.
Allenatore: Mario Di Pietro
QUI MEZZOLOMBARDO. Se la situazione dell'Itas non è facile il Mezzolombardo si trova nella stessa identica situazione. La salvezza dista nove lunghezze, i punti a disposizione sono ancora 18 (compresi quelli di domani) e urge vincere il più possibile, sempre e comunque, per cercare di colmare questo gap. E quella di domani rappresenta la classica gara da non sbagliare, quella dalla quale cercare di portare a casa il più possibile. Il primo di tre scontri diretti decisivi per la squadra di Angelini. Perché domani si va a Fiorenzuola, sul campo della squadra che condivide con i rotaliani il penultimo posto in classifica. E poi, tutto d'un fiato, nel giro di due giornate di fila gli avversari saranno Gorgonzola (in casa) e Castelnuovo (in trasferta). Insomma, la squadra sulla quale fare la corsa e quella subito sopra, i sestetti da battere per forza e senza se e senza ma se davvero si vuole accorciare la distanza con la salvezza. Per poi arrivare nelle ultime tre giornate contro Diavoli Rosa, Legnago e nel derby con l'Itas a staccare il biglietto con la salvezza. Ma un passo alla volta. Prima c'è questo delicato match contro il Fiorenzuola. Una squadra, questa Piacentina, da non sottovalutare assolutamente e, anzi, da temere non poco visto che adesso hanno anche recuperato un giocatore per loro chiave come lo schiacciatore marocchino El Moudden. Una pedina molto importante per il loro gioco, così come importante è il braccio pesante di Codeluppi opposto. Stessi punti del Mezzo in classifica, 14, frutto di cinque vittorie e quindici ko, gli emiliani hanno un ritmo interno che parla di due sole vittorie fra le mura amiche su 10 gare, contro Castellana e Gorgonzola. Mentre lontano da quel "santuario del volley trentino" che è il palasport di via Cavalleggeri d'Udine i rotaliani finora hanno vinto in due occasioni (contro Castellana ed a Remedello) su dieci partite. Situazione non facile, attualmente, a Fiorenzuola. "Affrontiamo il Mezzolombardo - ha spiegato in questi giorni dalle colonne del quotidiano piacentino "Libertà" il tecnico del Fiorenzuola Giuseppe Capogreco - in un match che mi pare evidente sia uno scontro diretto decisivo per entrambi. I ragazzi stanno lavorando ed auspico una pronta reazione dopo la sconfitta incassata contro i Diavoli Rosa a seguito di un evendente crollo psicologico manifestatosi a metà del secondo set". Una sconfitta, questa prima di Pasqua con i lombardi, che ha mandato su tutte le furie la società emiliana tanto che sono stati presi provvedimenti seri verso la squadra. E questo potrebbe rivelarsi un ulteriore stimolo in più per gli sfidanti del Mezzolombardo. Ma prima di pensare all'avversario coach Marco Angelini dovrà pensare alla non facile situazione fisica dei suoi. Diversi, infatti, sono in preda ad un fastidioso mal di schiena. Un problema che si sta cercando di far rientrare, così da mettere in campo il sestetto migliore possibile. Ma Roncador e Saurini in settimana sono stati completamente bloccati di schiena e sono in forte dubbio per domani. Se, infatti, non dovessero riuscire a recuperare Bridi sarà schierato opposto con Ioris (reduce da alcuni giorni di influenza) libero. Il tutto sarà più chiaro solamente dopo la visita medica che i due sosterranno nel tardo pomeriggio di oggi.
Probabile sestetto: Consolini - Roncador (Bridi), Zancarli - Divan, Sabbadin - Mosaner, Saurini (Ioris) (L).
A disposizione: Baratto, Bridi (Roncador), Ioris (Saurini), Corazzola, Failoni, Gadler.
Allenatore: Marco Angelini.
IL PROGRAMMA DELLA 21ESIMA GIORNATA
Domenica, ore 17.30, a Brescia: Edilbeta Atlantide Brescia - Itas Diatec Trentino
Arbitri: Omar Cremaschi e Roberto Battaglia di Bergamo
Domani, ore 21, a Fiorenzuola d'Arda (Piacenza): Sca Piacentina Fiorenzuola - Mezzolombardo Volley
Arbitri: Vincenza De Donno di Pordenone e Giuseppe Trisolini di La Spezia
ALL'ANDATA FINI'...
Sabato sera dall'esito molto diverso nel match d'andata. Con i rotaliani che colsero un importantissimo successo al quinto set contro Fiorenzuola, trascinati da un Sabbadin formato stellare (18 punti con 9 muri), da un Bridi finalmente positivo (11) e da un Divan (13) in palla. Riuscì, all'andata, la rimonta da 1-2 fino al tie-break vinto con il netto punteggio di 15-6. Ed in un match tirato, combattuto ed appassionante, con due set su tre finiti ai vantaggi, la baby Itas dovette chinare il capo 0-3 ad Atlantide. Non bastarono ai ragazzi di Giuliani le ottime prove dei due schiacciatori Gottardi (19) e Lanza (15).
IL RESTO DELLA GIORNATA IN B2 MASCHILE
Ormai, a livello generale di classifica, ad interessare alle nostre Itas (15) e Mezzolombardo (14) sono soprattutto i cammini di Gorgonzola (23) e Castelnuovo (26). Ovvero, le due squadre più vicine, quelle alle quali guardare per sperare ancora nella salvezza, ambedue impegnati in questo weekend in derby. I lombardi saranno domani impegnati nel derby tutto milanese con i Diavoli Rosa Brugherio (44), secondi in classifica e che con il primo posto a soli 4 punti non possono regalare nulla. E sarà derby anche per Castelnuovo, che riceverà il Legnago Verona (35), ex capolista e ormai voglioso solamente di chiudere la stagione nel migliore dei modi possibili. La capolista Monza (48) se la vedrà invece sul campo non facile del Costa Volpino (39), quinto in classifica, ma nell'alta classifica gli occhi sono tutti puntati sullo scontro diretto fra il Seriate (42) e l'Ongina Piacenza (42): terze a pari merito che si confronteranno per "sparare" una cartuccia fondamentale per credere ancora nella rincorsa al primo posto. Chiude il programma di questa giornata il confronto fra il Remedello Brescia (38) e la cenerentola, ormai ad un passo dalla retrocessione, Castellana Mantova (9).