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B2 Femminile

Doppia, delicata, sfida veronese per Torre e Ata

Quante cose possono accadere in 94 chilometri... Tanti separano Trento e Verona, la città del Concilio contro quella di Giulietta e Romeo. Che in questo sabato sera si incroceranno per un curioso scambio di destini. Per un incrocio sulle corsie della A22 nei quali scorrerà una gran bella dose della tranquillità per il prossimo, decisivo, mese di campionato. Perché i destini di DeltaDator Torrefranca e Ata Domonet si incrociano pericolosamente, con due partite che mettono in palio punti preziosi e determinanti. Mentre le ragazze di Koja ospiteranno quel Cerea sesto della classe e molto, molto pericoloso, le "Mongera's Girl" saranno in scena nella città dell'Hellas e del Chievo. Città abituata a respirare derby e che questo weekend vivrà un doppio "derby dell'Adige" davvero importante.

QUI DELTADATOR TORREFRANCA. Per il DeltaDator Torrefranca inizia il "trittico delle verità". Ovvero, tre partite difficilissime una dietro l'altra, nelle quali ci si giocherà una bella fetta di secondo posto e di playoff promozione. Domani sera il Cerea Verona, sesta forza del campionato, sarà ospite al PalaBocchi in un match che si annuncia molto, molto difficile. Quindi, sabato prossimo, la temuta trasferta in casa del Pianengo Cremona quarto della classe e, quindi, quella partita che attualmente è "la madre di tutte le partite": lo scontro diretto con il Monza terzo in classifica. Anche quest'ultimo in casa e, mai come ora, a Mattarello si spera in un alto afflusso di pubblico in queste ultime settimane di campionato per dare una bella spinta a Bortolotti e compagne. Le ragazze di Koja sanno bene quanto, con soli tre punti di vantaggio sulla terza e tre di ritardo dalla capolista, tutto sia ancora possibile. Ecco perché l'obiettivo numero uno è di non regalare nulla, cercare di non perdere punti in nessuna occasione stando a vedere cosa succederà sugli altri campi. Finora il DeltaDator sta avendo un ruolino di marcia splendido: una sola sconfitta (il derby con l'Ata al tie-break) nelle ultime 14 partite, nelle quali si è sempre andate a punti (è dal 24 novembre giorno della sconfitta di Crema che il DeltaDator muove ogni sabato la classifica). Ma ormai quello che è stato è stato, conta solo il presente ed il futuro. Conta approcciarsi al modo giusto a questa partita molto difficile contro il Cerea. Gran bella squadra quella affidata a coach Pollini. Squadra che, dopo il positivo quinto posto in B2 nel girone lombardo della passata stagione, ha cambiato pochissimo restando sempre molto competitiva. Nuova è la regista, la 22enne Zandonà di scuola Gaiga Verona, mentre l'altro rinforzo giunto questa estate è la schiacciatrice Michelini giunta da Palazzolo (B2). Per il resto confermato per intero il gruppo del quinto posto dell'anno scorso, con alcuni volti noti anche dalle nostre parti come l'ex roveretana Marianna Cristanelli in posto-4. Temibili i due opposti, Roncà e Mazzi, mentre di grande affidamento è il libero 28enne Lo Sapio. Sesto posto in classifica con 34 punti, frutto di 12 vittorie e 9 sconfitte, la squadra veronese può guardare con la massima tranquillità a questo finale di stagione. Ormai fuori dai giochi per i primissimi posti ed ormai salva, punta ad un finale di campionato nel quale soprattutto togliersi soddisfazioni personali. Sabato scorso con il successo interno contro l'Alba Como le veronesi hanno rotto un digiuno di vittorie che andava avanti da tre settimane: tre sconfitte di fila contro Monza, Asola Mantova e Pianengo. Una squadra, il Cerea, che se in casa s'è dimostrata letale (appena 2 sconfitte contro Torrefranca all'andata e Asola Mantova in 11 gare casalinghe) in trasferta finora ha accusato qualche problemino in più, vincendo solamente tre volte (a Trento sull'Ata, sull'Atalantina e sul San Giacomo) su 10 incontri. In settimana la squadra di coach Orlando Koja ha potuto allenarsi al meglio, con qualche piccolo acciacco ma nulla di grave. Ancora da capire che sestetto potrà scendere in campo, fermo restando che dovrebbe essere confermata Casagrande opposto. In ballottaggio, dunque, Roberta Bortolotti con Reniero e Del Fabbro per i due posti da schiacciatrici. E domani sera ci sarà anche un piccolo esordio al PalaBocchi, quello dei giovanissimi ballerini e ballerine di hip hop. Ormai da qualche anno, infatti, il Torrefranca ha a livello giovanile un gruppo di ragazzine che si dedicano al ballo hip hop e domani sera, nelle pause fra un set e l'altro, queste faranno il loro esordio in B2 con un piccolo spettacolo di ballo.

Probabile sestetto: Bortolotti F. - Casagrande, Bortolotti R. - Reniero (Del Fabbro), Basadonne - Penasa, Pernici (L).
A disposizione: Pasqualini, Gasperotti, Sommadossi, Olivotto, Del Fabbro (Reniero).
Allenatore: Orlando Koja.

Di seguito il calendario dell'ultimo mese di campionato delle biancoblù confrontato con quello di Busnago e Monza, le altre due squadre in lotta per le due posizioni con vista sulla B1.

L'APRILE DELLE BIANCOBLU'
23) 12 aprile: Pianengo Cremona - DeltaDator Torrefranca (Cerea-Busnago e Monza-Crema Volley)
24) 19 aprile: DeltaDator Torrefranca - Saugella Monza (Busnago-Atalantina)
25) 26 aprile: DeltaDator Torrefranca - Alba Como (Monza-Busnago)
26) 3 maggio: Asola Mantova - DeltaDator Torrefranca (Busnago-Pianengo e Brembo Bergamo-Monza)

QUI ATA DOMONET. Un ultimo sforzo ancora. E la B2, quest'anno, sarà in cassaforte. Perché con quattro punticini di vantaggio sulla zona retrocessione ed una selva di scontri diretti che aspettano le dirette rivali per la permanenza in categoria, l'Ata può guardare al proprio calendario e sorridere. Nelle ultime cinque gare l'aspettano, a partire da questo sabato, le tre sfide contro le attuali ultime tre squadre della classifica. Domani l'Antare Verona in terra scaligera, quindi fra due settimane la trasferta a Como per chiudere il campionato con il derby regionale contro il San Giacomo. Partite da vincere a tutti i costi con in mezzo, poi, le sfide contro Brembo Bergamo e Cerea Verona, dove tutto ciò che verrà sarà tutto di guadagnato. Ma si deve cominciare a vincere e portare a casa preziosi scontri diretti a partire da domani, da questa trasferta in casa dell'Antares della roveretana Silvia Fondriest. L'Antares Verona è la squadra che ha attualmente 4 punti di ritardo dalla Domonet, per la squadra di Mongera vincere e portarsi a più 7 vorrebbe dire veramente (con 12 punti solo poi a disposizione) essere ad un passo dall'archiviazione del discorso salvezza. Insomma, questa è una gara chiave nel campionato dell'Ata ma così lo è anche per la squadra di Greca Pillittu. Che non può certo permettersi il "lusso" di perdere altro terreno: per le veronesi sarà la classica "ultima spiaggia" o qualcosa di molto simile, dovranno vincere a tutti i costi. Questa partita rappresenta soprattutto un bell'esame di maturità per Damonte e compagne. Anch'esse devono vincere a tutti i costi e, così, si troveranno (le ragazze e lo staff tecnico) a dover gestire la tensione del dover fare risultato a tutti i costi. Contro squadroni come Busnago la mente è più libera e se le cose entrano tutto diventa più facile. Adesso l'Ata dovrà dimostrare di esser maturata non solo tecnicamente e nel modo di stare in campo, ma anche dal punto di vista caratteriale e della fiducia. Contro una squadra, appunto, affamata di punti e di vittorie che già l'anno scorso si salvò in barba ad Argentario e Ata. Fatto sta che rispetto alla passata stagione, quando l'Antares riuscì (nel girone triveneto) a restare davanti alle nostre Ata e Argentario costringendole alla retrocessione, le veronesi hanno cambiato ben poco. Hanno perso alcune atlete (ad esempio Mastrosimone, passata allo Zevio), portando in riva all'Adige il braccio pesante della Fondriest opposto e la schiacciatrice Zaffin, 19enne ex Pan d'Este Padova molto interessante. Altro volto nuovo di 19 anni quello della centrale Havdic, prelevata questa estate dallo Schio nella C veneta e ormai titolare. Terzultimo con 21 punti, l'Antares finora ha vinto sei gare perdendone 15, in casa ha giocato 10 volte vincendo in quattro occasioni solamente. Il momento delle veronesi non è dei più positivi: una sola vittoria nelle 8 gare del girone di ritorno ed un filotto di tre sconfitte nelle ultime tre gare. Il ruolino esterno della Domonet, invece, vede tre successi (sui campi di San Giacomo, Atalantina Crema e Crema Volley) su 10 gare e nelle ultime cinque gare sono arrivati i due successi al tie-break contro Torrefranca e Crema. Tutte abili e arruolabili in casa Ata, con la sola Pivato che potrebbe esser costretta ai box causa un fastidioso mal di schiena. In campo, così, Mongera schiererà lo stesso sestetto visto all'opera in questi ultimi mesi. In settimana un brutto episodio, l'ennesimo di questo genere, ha rovinato gli allenamenti della Domonet. Ieri sera, infatti, durante l'allenamento s'è verificato l'ennesimo furto di indumenti, scarpe e oggetti personali ai danni delle ragazze che usufruttano del PalaBocchi. Il quinto caso, che finora ha riguardato Ata, San Giacomo, il basket e durante la Coppa Triveneto, del genere. Tanto che, forse, d'ora in poi sarà il caso di chiedere maggiori controlli vista la facilità con cui si può entrare negli spogliatoi oppure, ancor più semplicemente, di chiudere a chiave la porta che da l'ingresso sulla zona spogliatoi.

Probabile sestetto: Gardumi - Damonte, Prandi - Daloiso, Bogatec - Adamoli, Fronza (L).
A disposizione: Mattiace, Pivato, Pistolato, Antonaci, De Carli.
Allenatore: Marco Mongera.

Di seguito il calendario dell'ultimo mese di campionato dell'Ata Domonet e quello delle squadre (Antares Verona e Alba Como) attualmente in zona retrocessione e che più hanno possibilità di recuperare Prandi e socie e riassorbirle nella stessa. In mezzo ad Ata e zona retrocessione poi, attualmente salve, ricordiamo ci sono anche Crema Volley e Atalantina.

L'APRILE DELLE BIANCONERE
23) 12 aprile: Ata Domonet - Brembo Bergamo (Zevio Verona-Antares e Atalantina-Crema)
24) 19 aprile: Alba Como - Ata Domonet (Antares-Cerea)
25) 26 aprile: Cerea Verona - Ata Domonet (Torrefranca-Como e San Giacomo-Antares)
26) 3 maggio: Ata Domonet - San Giacomo (Antares-Atalantina e Como-Zevio)

QUI SAN GIACOMO RAIFFEISEN. Nuovo appuntamento per il San Giacomo già retrocesso, che sarà impegnato in trasferta sul campo della capolista Busnago. In un testa-coda che si annuncia senza storia in sè, ma utile solo per far maturare un po' d'esperienza in più alle giovani altoatesine.

Probabile sestetto: Giora - Fink, Bosato - Uti, Folie - Anesin, Girardi (L).
A disposizione: Galassi, Mattei, Virciglio, Corradini, Favretto.
Allenatore: Giacomo Lanfranco Guarienti.

IL PROGRAMMA DELLA 22ESIMA GIORNATA
Domani, ore 20.30, a Trento (PalaBocchi, via S.Croce): DeltaDator Torrefranca - Izusu Cerea Verona
Arbitri: Andrea Casagrande e Costantino De Vesco di Belluno
Domani, ore 20.30, a Verona: Antares Borgo Roma - Ata Domonet
Arbitri: Gianluca Ferraloro di Messina e Salvatore Caruso di Siracusa.
Domani, ore 21, a Busnago (Milano): Vamp-Tech Busnago - San Giacomo Raiffeisen
Arbitri: Alberto Bernardelli e Luca Rossi

ALL'ANDATA FINI'...
La notizia pubblicata su questo sito riguardante le cronache del doppio match d'andata recitava così: "Trento - Verona 2-0". Perché all'andata giunsero due successi importantissimi per le nostre. Fu successo al quinto set, dopo essere state avanti 2-0, per il DeltaDator a Cerea trascinata dalla "solita" Basadonne (22 punti con 6 muri) e da una ispirata coppia di "Bortolotti": Francesca in regia e Roberta in posto-4 autrice di 14 punti. Netto e importante successo in soli tre set, invece, per l'Ata sull'Antares. Con Damonte (14) e Prandi (10) sugli scudi i tre set ebbero poca storia, con la sola Fondriest (14) in campo veronese a provare a cambiare le cose.

IL RESTO DELLA GIORNATA IN B2 FEMMINILE
Con il Busnago (54) impegnato nel testa-coda con il San Giacomo (1), l'attenzione del Torre si concentra sul match del Monza (48) che sarà di scena su un campo da prendere con attenzione come quello dell'Asola Mantova (32), settimo. Chi proverà a tenere vive le speranze di tornare in lotta per i primi due posti è il Pianengo (44) che non può sbagliare nel match interno con lo Zevio (26) a caccia degli ultimi acuti salvezza. Così come cercano disperati punti salvezza le ragazze dell'Alba Como (20) ospitando un Brembo (36) ormai tranquillo e con pochi stimoli se non di chiudere bene l'anno. Sarà derby che tanto profuma di spareggio salvezza, invece, fra Crema Volley (25) e Atalantina (24). E con la prima che retrocede a quota 21 non c'è da scherzare....

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