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B1 Maschile

Una Val di Non incerottata scende a Ravenna

Metti nella stessa sera due partite di quelle che "non si possono sbagliare". Metti che l'ultimo mesetto di campionato si apra con due scontri diretti importanti. Metti che queste due partite profumino tanto tanto di punti importanti da non lasciare in giro. Metti tutto insieme, shekera per bene tutto ed ottieni questa 22esima giornata in B1 maschile. Nella quale la Trenta Nardin ha un primo, importante, match point per mettersi in tasca mezza (e anche qualcosa di più) salvezza, ospitando quella Sisley Treviso che, come tutte le squadre giovani e ricche di talento, è cresciuta enormemente nel corso di questa stagione. La Val di Non Blue City, invece, sarà di scena sul campo del Conselice Ravenna, squadra sesta in classifica e sempre osso molto, molto duro in questi ultimi anni di B1. Una trasferta nella quale rafforzare le sicurezze ed il buon momento dimostrato con le ultime vittorie.

QUI VAL DI NON BLUE CITY ANAUNE. Non ci sono tante alternative. Oderzo là davanti già sta programmando la prossima A2 tanto si sente sicura (VEDI NEWS IN FONDO ALLA PAGINA...) e Bologna, là dietro, incalza. In casa Val di Non Blue City una sconfitta in una di queste ultime cinque partite potrebbe costare davvero molto cara. E quindi ogni passo falso si pagherebbe a caro prezzo, il calendario certo non rende agevole la corsa al secondo posto di Agazzi e compagni, tant'è che questo match esterno contro i romagnoli del Conselice, sesta forza della classe, assume i contorni di una sfida delicatissima. Dopo le recenti tre vittorie di fila contro Trenta Nardin, Morciano e Bedizzole questa gara di Conselice assume i contorni di una pericolosa "trappola" nella quale perdere punti sarebbe un brutto passo falso. Soprattutto perché, ultimamente, proprio in trasferta in questi ultimi mesi la squadra di coach Taborda ha accusato i problemi maggiori, soprattutto in quanto a continuità. Nelle ultime cinque gare lontano dalla "capitale" nonesa Cles, infatti, sono giunte solo due vittorie (2-3 a Morciano e 0-3 a Vicenza) mentre si è perso sui campi di Five Venezia, Robur Ravenna e Zinella Bologna. Ritrovare, definitivamente, insomma il proprio ottimo ritmo anche in trasferta sarà decisivo per non vedere assotigliarsi quei 4 punti di vantaggio su Bologna. Soprattutto prima di quel delicatissimo match interno di sabato prossimo conto la capolista Oderzo: una gara che si annuncia come il match verità. Una squadra, Conselice, che ha conservato l'ossatura della squadra della passata stagione facendo pochi inserimenti ma molto mirati. Agli ordini del confermato coach Pascucci, infatti, sono sbarcati atleti d'esperienza come i due centrali Bernard (da Ferrara, B1) e Bernabè (da Forlì, B1), un buonisismo opposto come il 26enne Donati (da Viserba, B2) ed il 18enne molto promettente schiacciatore/opposto Bertacca da Orte, in B1. In rosa sono rimasti atleti molto temibili come l'altro schiacciatore titolare (insieme a Bertacca) ovvero Saiani e quel Matteo Guerra che qualche anno fa vestì la casacca del Mezzolombardo in B1. Al centro poi tutta l'esperienza di Belloni e Bernabè, giostrati da un palleggiatore che la B1 la conosce bene come Marzola (molto temibile anche a muro). Una squadra, Conselice, molto tosta soprattutto nei fondamentali di seconda linea come ricezione e difesa, squadra compatta che sbaglia molto poco. Se, finora, le quattro sconfitte stagionali incassate dalla Val di Non sono arrivate tutte in trasferta (su 10 incontri), il rendimento interno dei romagnoli recita 11 gare con 6 vittorie e 5 sconfitte. Questo, forse, non è il momento migliore nella stagione di Conselice. Reduce da cinque sconfitte consecutive (con Avesan, Morciano, Bedizzole, San Donà e Oderzo, una sola vittoria in questo girone di ritorno fin qui, quella a Predazzo con la Trenta) ha ormai dovuto riporre nel cassetto il sogno di lottare per le primissime posizioni, ma ha comunque l'intenzione di lottare fino alla fine per portarsi a casa il più possibile. Gli stimoli, le motivazioni, la voglia di raggiungere un obiettivo dovrebbe essere tutta dalla parte dei nonesi, anche se Conselice in questa stagione ha dimostrato di essere squadra capace di exploit molto positivi. In casa Conselice preoccupa l'infortunio di Donati, se non ci sarà dovrà un po' rivoluzionare il sestetto. Ma prima di pensare ai guai altrui coach Taborda dovrà pensare ai propri problemi. Che sono tanti. Con Fino sempre out per il problema al polso giocherà Simone in regia, mentre Bernardi con ogni probabilità dovrà ancora vestire la maglia del libero visto che l'infortunio al polpaccio ancora gli proibisce di saltare però al tempo stesso non è sicuro che Toschi possa essere schierato nuovamente schiacciatore. E', però, prestissimo per capire che sestetto potranno mettere in campo i nonesi, considerando anche che Vecchi ha ricominciato a schiacciare ma molto lentamente e, al massimo, potrebbe essere utilizzato per qualche giro in seconda linea. Insomma, il sestetto è ancora un punto di domanda bello grosso, al quale si dovranno cercare risposte sino all'ultimo.

Probabile sestetto: Simone - Agazzi, Laamprecht - Toschi, Guerrini - Bulgarelli, Bernardi (L).
A disposizione: Fino, Mantovani, Vecchi, Giuliani, Tait.
Allenatore: Guillermo Taborda.

Di seguito il calendario dell'ultimo mese di campionato dei nonesi confrontato con quello di Oderzo capolista e Bologna, terzo, le altre due squadre in lotta per i due posti con vista sulla A2.

L'APRILE NONESO
23) 12 aprile: Val di Non - Oderzo (Bologna-Trenta)
24) 19 aprile: Avesani Verona - Val di Non (San Donà-Bologna e Oderzo-Vicenza)
25) 26 aprile: Sisley Treviso - Val di Non (Robur Ravenna-Oderzo e Trenta-Verona)
26) 3 maggio: Val di Non - Vicenza (Bedizzole-Bologna e Oderzo-Nuvolera)

QUI TRENTA NARDIN. Ed il primo match point è servito. Reduce dalle due vittorie consecutive contro Robur Ravenna e Five Venezia, salita a più 5 punti sulla zona retrocessione, adesso la Trenta Nardin si trova a fare i conti con il primo match ball salvezza. Perché a Predazzo salirà la baby Sisley Treviso, la squadra Under 20 della splendida realtà trevigiana, squadra che proprio sulla Trenta (e sulle altre squadre a più 5 come San Donà e Robur Ravenna) fanno la corsa per uscire dalla zona bollente della classifica. Insomma, il senso profondo di questa partita è presto detto: vincere e spingere, possibilmente, a meno 8 il rischio di tornare in B2. E con 8 punti di vantaggio a quattro gare dal termine... per scaramanzia non si direbbe nulla, certo è che tutto sarebbe molto più facile. Ma un passo alla volta e soprattutto i calcoli alla fine. Prima c'è da pensare a questa Sisley che, come spesso succede alle squadre giovani ma cariche tanti bei talenti, dopo un girone d'andata un po' così ha cambiato marcia in questo girone di ritorno. Tanto che nelle 13 gare dell'andata gli orogranata hanno collezionato appena 8 punti, mentre nelle sole prime 8 giornate del ritorno sono già a quota 16 punti in saccoccia ed in questa seconda parte del campionato hanno perso solamente contro Oderzo, Bologna (al quinto set) e con Verona sabato scorso. Insomma, vincere contro i ragazzi terribili della Ghirada, in forma smagliante, sarebbe davvero un gran bel colpo. Anche se Antonov e soci arriveranno a Predazzo con una grandissima voglia di tornare a vincere e, soprattutto, con la fame di accorciare il divario che li separa in classifica dai fiemmesi. Questa Sisley è un gruppo diverso rispetto a quello degli anni passati, è frutto della "promozione" nel gruppo Under 20 di gran parte dei ragazzi Under 18 delle passate stagioni, con un paio di giovani talentuosi "pescati" in giro. E' il caso dei due registi a disposizione di coach Zanin, con Bonetti alzatore arrivato da Bergamo (A2 l'anno scorso) e Calderan come suo secondo, prodotto del vivaio dei friulani del Cordenons. Dalle precendenti esperienze in B1 sono rimasti punti di riferimento come Kovar (davvero interessante questo giovane braccio pesante), i centrali Bortolozzo e Cester e quell'Oleg Antonov, figlio dell'ex tecnico del Mezzolombardo Yari, come opposto. Come libero, poi, c'è quel talentuoso Matteo Daldello per una stagione, quella scorsa, nelle fila della Blue City Trento insieme al fratello regista Nicola che Under 20 non è (è classe 1984), ma che fa da "chioccia" ai giovanissimi Chiodin e Vanin e gioca solo in B1 e non nei tornei di categoria. Una squadra forse, attualmente, meno competitiva rispetto a quella vista nelle ultime stagioni con i vari Maruotti e baby fenomeni analoghi. Ma che, nel corso di questa stessa stagione, ha dimostrato di avere tantissimi punti di forza e, soprattutto, una serie di talenti importanti. Finora i ragazzi di coach Hernandez, in casa, hanno un bottino di 5 vittorie e 5 sconfitte, mentre lontani dalla Marca i baby orogranata finora hanno vinto solamente due volte (a Vicenza la prima giornata di campionato ed a Nuvolera) su 10 partite disputate. Tutti abili e arruolabili in casa fiemmese, con coach Hernandez che potrà schierare il sestetto titolare.

Probabile sestetto: Daniele - Rizzo, Capra - Foglia, Bristot - Burgsthaler, Meneghelli (L).
A disposizione: Marchi, Goss, Gotsch, Degiuli, Pixner.
Allenatore: Rogelio Hernandez.

Di seguito il calendario dell'ultimo mese di campionato della Trenta Nardin e quello delle squadre (Nuvolera e Sisley) attualmente in zona retrocessione e che più hanno possibilità di recuperare i fiemmesi e riassorbirli nella stessa.

L'APRILE FIEMMESE
23) 12 aprile: Zinella Bologna - Trenta Nardin (Nuvolera-Morciano e Sisley-Bedizzole)
24) 19 aprile: Trenta Nardin - Nuvolera (Conselice-Sisley)
25) 26 aprile: Trenta Nardin - Avesani Verona (Nuvolera-Bedizzole e Sisley-Val di Non)
26) 3 maggio: San Donà - Trenta Nardin (Oderzo-Nuvolera e Morciano-Sisley)

IL PROGRAMMA DELLA 22ESIMA GIORNATA
Domani, ore 17.30, a Conselice (Ravenna): Foris Index Conselice - Val di Non Blue City Anaune
Arbitri: Sergio Vincenzetti di Aosta e Mauro Lunardon di Torino
Domani, ore 20.30, a Predazzo: Trenta Nardin - Sisley Treviso
Arbitri: Maximiliano Pozzetto di Trieste e Lucia Paravano di Udine

ALL'ANDATA FINI'...
All'andata preziosa vittoria interna in quattro set per i nonesi su Conselice, trascinati dalla coppia di posto-4 Vecchi e Bernardi, autori di 17 punti personali. Ai romagnoli non bastarono i 15 punti di Bertacca ed i 12 di Belloni che al centro ha fatto benissimo. Fu sconfitta, invece, al quinto set per la Trenta Nardin in terra trevigiana. Gara combattutissima e tirata, con Rizzo autore di 22 punti ed una prova da incorniciare dei due centrali Bristot (13) e Burgsthaler (13).

IL RESTO DELLA GIORNATA IN B1 MASCHILE
Nel girone d'andata fu un match da bollino rosso, che tanto profumava di spareggio promozione. Adesso Avesani Verona (38) contro Oderzo (57) profuma di nuova occasione per la capolista trevigiana per continuare a veleggiare in vetta, contro i veronesi che hanno passato alcuni periodi difficili e ora risaliti sino al quarto posto sabato scorso. E mentre i nonesi (50) saranno impegnati sul campo di Conselice (36), l'altra pretendente al secondo posto - la Fortezza Bologna (46) - ha sulla carta un match molto più abbordabile ospitando quel Five Venezia (15) ormai con un piede in B2. Così come sulla carta è alquanto abbordabile anche l'impegno del Bedizzole (37), quinto, contro la cenerentola del girone e già retrocessa Vicenza (6). In chiave salvezza poi andranno in scena due sfide alquanto importanti: quella fra la Robur Ravenna (29) ed il Morciano (21), oltre al delicatissimo scontro diretto fra San Donà (29) e Nuvolera (24).

L'A2 A BELLUNO O VENEZIA. A Oderzo sembrano essere alquanto sicuri che, ormai, manchi davvero poco per celebrare la promozione in A2. Tanto da guardarsi già attorno. La A2, infatti, difficilmente si farà nella Marca visto la vicinanza con la Sisley che rischia di oscurare tutto ed il palasport che non soddisferebbe tutte le esigenze della massima serie. Ecco allora che la dirigenza veneta ha già svolto sopralluoghi a Belluno e Venezia, perché se promozione sarà Mattia e compagni andranno a giocare in una di queste altre due località venete spostando la sede dell'attività. L'Arsenale di Venezia (dove l'Itas vinse il suo fin qui unico trofeo, il Trofeo Tim ormai quattro anni fa) oppure il palasport di Sedico (teatro di alcuni ritiri estivi della nazionale maggiore femminile) sono attualmente le alternative allo studio se davvero A2 sarà. E se la scelta ricadrà su Belluno (dove il volley è molto seguito e l'amministrazione comunale sta facendo molto per convincerli a spostarsi lì) non sarebbe male nemmeno per gli appassionati trentini, che con un breve viaggetto in auto nella confinante provincia veneta avrebbero l'occasione di vedersi anche la serie cadetta.

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