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Fantastica Itas Diatec, Trento campione d'Italia!

Itas Diatec Trentino campione d’Italia! La formazione di Radostin Stoytchev supera 3-0 la Copra Nordmeccanica Piacenza e fa suo lo scudetto 2007/08 della pallavolo italiana. Un successo indimenticabile, davanti ad oltre quattomila spettatori che hanno incitato la squadra di Stoytchev per tutta la gara e che alla fine sono esplosi in un lunghissimo urlo liberatorio per festeggiare nel miglior dei modi i nuovi campioni d’Italia.
L’Itas Diatec Trentino corona così il proprio sogno, confermando ancora una volta come il PalaTrento sia casa sua. Un successo quindi assolutamente coinvolgente ma sudato, almeno nella prima parte della gara, quando una grande Copra Nordmeccanica Piacenza ha venduto carissima la pelle lottando con il coltello fra i denti grazie all’ottimo inizio in battuta (4 ace solo nel primo set).
Contenuta la sfuriata iniziale della squadra di Lorenzetti Trento, trascinata da Kaziyski, dai muri di Jeroncic (decisivo il suo secondo personale su Zlatanov) e dalle battute di Nikolov, è riuscita a colmare il gap di quattro lunghezze (4-8) e dopo aver annullato quattro palle set è andata ad imporsi per 29-27.
Vinto quel set la gara è stata tutta in discesa, perché Grbic e compagni non hanno più concesso grandi occasioni agli emiliani. Dal secondo parziale in poi, infatti, con la crescita di Birarelli a muro (tre, di cui due solo nella frazione centrale) e la costanza in attacco di Nikolov e soprattutto Kaziyski (21 punti in tre set e il 61% in attacco) non vi è stata quasi più partita alla pari. Il martello bulgaro è stato l’assoluto match-winner avendo anche l’onore di chiudere la sfida con un mani-out e conquistando, con assoluto merito, il premio di mvp delle finali.
Una vittoria meritata che premia una stagione in cui l’Itas Diatec Trentino ha conosciuto solo 6 sconfitte (5 in regular season ed 1 nei play off). Per la Trentino Volley, dopo quello conquistato nel 2005 con l’Under 18, questo è il secondo titolo italiano della propria storia, ovviamente il momento più bello e il più atteso dopo otto anni di attività. Uno scudetto che per i giocatori trentini ha un sapore tutto particolare: nessuno di loro infatti lo aveva mai vinto.

“Questa è una grandissima soddisfazione - ha commentato alla fine Radostin Stoytchev - perché è stato una campionato sofferto con tanto lavoro svolto e tanti problemi fisici. Ma abbiamo ancora molto lavoro da fare e questo pubblico merita tante altre soddisfazioni. Lo scudetto lo dedico a mia mamma scomparsa la settimana scorsa e che mi manca tantissimo”.

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