Playoff: DeltaDator, buona la prima. Pro Patria ko
Buona la prima. Il DeltaDator Torrefranca supera in quattro set la Pro Patria Milano e mette in cascina la prima pietra per la promozione in B1. Adesso le biancoblù di Koja hanno a disposizione due importanti "match point" promozione, sabato prossimo a Milano e poi mercoledì 21 maggio con l'eventuale gara-3 al PalaBocchi. Un successo per buona parte della gara largo, soprattutto quando le biancoblù sono riuscite a sfruttare la battuta e, soprattutto, un muro-difesa davvero efficace e ordinato. Ma per due set, secondo e terzo, l'ottimo potenziale d'attacco delle lombarde con Aquino e Angeli su palla alta e Facchinetti al centro s'è fatto sentire ed il match è stato in bilico. Squadra che deve essere messa parecchio sotto pressione questo Pro Patria, con il libero Signoria spesso preso di mira dal servizio biancoblù e che in alcune circostanze ha sofferto. In casa DeltaDator, invece, ottima prova di Reniero libero che come sempre detta tempi e posizioni in ricezione e difesa. Un successo capace di andare oltre il forfait di Sara Gasperotti, bloccata dalla scavigliata rimediata a Mantova sette giorni fa, ed oltre le non perfette condizioni fisiche di Francesca Bortolotti (tendinite al polso) e Penasa (problema inguinale). Nelle battute iniziali del terzo set, poi, Del Fabbro a muro prende una butta botta ad un dito che la costringe a stringere i denti ed a correre all'ospedale a farsi una lastra dopo la fine della partita. Buona comunque la prova in attacco della friulana (32%, 6 su 19) positiva anche in battuta dove alcuni suoi turni al servizio hanno fatto male. In attacco poi bene Casagrande (40%, 17 su 43) e molto brava a muro Roberta Bortolotti (4 block col 19% in attacco, 5 su 27), con la "solita" Basadonne (6 muri, 1 ace ed il 41% in attacco 12 su 29).
LA CRONACA DEL MATCH. Koja opta per il sestetto classico, con la sola novità di Olivotto centrale titolare per l'acciaccata Penasa. Primo set in equilibrio solo sino al 12-10, poi uno splendido turno di Manu Pernici al servizio manda in tilt la ricezione ospite (18-13). Olivotto e Robi Bortolotti mantengono vivo il vantaggio (21-15) sino al successo finale. Primo set con pochissimi errori, 5 per il Torrefranca (3 in attacco e 2 battute), 6 per le milanesi (3 attacchi e 3 battute). Nel secondo parziale sono le ospiti a partire meglio (6-8), Aquino e Angeli sono due bande molto potenti ma in ricezione vengono cercate spesso e il libero deve macinare km per coprire le bande. Il muro di Basadonne vale la parità (9-9), il Torre difende tanto ed in fase di contrattacco importantissima è Casagrande (16-14). Muro di Robi Bortolotti per il 20-16, ma le lombarde impattano (21-21). Si va avanti punto su punto sino ai vantaggi dove Basadonne fa 25-24 prima che un contestatissimo (dai tifosi milanesi) attacco della Aquino dato out dagli arbitri sigilli il parziale per le trentine. Anche nel terzo set partono meglio le ospiti (5-8), ma ancora una volta è parità sul 9 pari. L'equilibrio regna sovrano (14-14, 15-16) col Torre che tocca tanto a muro e difende, mentre la Pro Patria si poggia molto sul suo attacco. Sul 15-16, però, è quest'ultimo che prende il sopravvento: il DeltaDator va in confusione e Milano piazza un parziale di 7-2 (17-23) chiudendo il set e riaprendo la sfida. Il quarto parziale, però, è aperto da un sontuoso turno al servizio della Del Fabbro, che fa sprintare le sue subito sull'8-2. Penasa e Basadonne passano (13-6), le ospiti sono alle corde ed il DeltaDator allunga ancora (20-9). Il match, ormai, è ampiamente finito. E adesso, però, a Milano sarà battaglia.