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B1 Femminile

Peschiera lascia solo le briciole al Volano, ora penultimo

Finisce nel peggiore dei modi, ovvero con il quarto 0-3 casalingo della stagione, il match che avrebbe potuto e dovuto rilanciare le quotazioni del Volano nella lotta per la salvezza. La disponibilità del nuovo acquisto, Valentina Cantaluppi, per ora solo parziale, unito all’opportunità di lavorare a pieno organico durante la pausa pasquale e alla circostanza di poter affrontare un team di metà classifica, come Peschiera, che non aveva e non ha più nulla da chiedere alla stagione, sembravano elementi sufficienti a creare le condizioni per riportare al successo il team biancorosso. Invece anche in questa occasione le avversarie hanno controllato con una certa autorità le prime due frazioni, combattute ma sempre con Peschiera a tenere il pallino, e hanno poi dilagato nella terza, quando la rassegnazione ha preso il sopravvento nelle file del Volano.

Al di là dei problemi tecnici della squadra trentina, che l’ingaggio di una nuova palleggiatrice non ha risolto, dato che si legano soprattutto al rendimento insufficiente dell’attacco non tanto per le percentuali di realizzazione quanto per il numero di errori commessi, quello che stupisce è la fragilità caratteriale del gruppo, che si scioglie come neve al sole quando servirebbe mettere in campo reazioni rabbiose, di cui non si ha traccia da mesi, se si mettono da parte le due vittorie conquistate contro il giovanissimo Imoco (che nel ritorno ha perso 8 partite su 9) e contro il già retrocesso Promoball (che ha vinto 2 soli incontri nell’intera stagione). I numeri non fanno altro che supportare questa impressione e ci riferiamo nello specifico agli errori commessi sabato dal Rothoblaas nei tre set disputati: 9 contro 4 nel primo, 11 contro 3 nel secondo e 8 contro 3 nel terzo, per un totale di 28 punti omaggiati a Peschiera, ricevendone in cambio appena 10. Un bilancio insostenibile per poter vincere non solo la partita, ma anche un solo set.

Luca Parlatini, che ora dispone di una rosa lunghissima, le ha provate tutte per trovare una quadratura del cerchio, alternando le palleggiatrici (Pinarello e Zara), le opposte (Petruzziello, Bacchin e Cantaluppi), le schiacciatrici (Bacchin e Costalunga in diagonale a Ferrari), le centrali (giocandosi anche la carta Gostner) ed i liberi (affidandosi a Ronz dal 19-22 del secondo set), ma il prodotto finale è risultato sempre scadente. E ciò che deve far pensare di più non sono solo il pesante ko incassato e la posizione di classifica ora allarmante, ma la differenza riscontrata nei rapporti di forza fra questi due team fra la sfida giocata all’andata, vinta dal Volano al tie break, e quella vista sabato scorso, quando Peschiera ha dominato la scena. In quattro mesi sembra cambiato tutto.

Detto questo, va infine ricordato che le possibilità di salvarsi del Rothoblaas sono ancora ampie nonostante il penultimo posto, perché le distanze da Torbole Casaglia, Brembo, Cerea, Don Colleoni e Conegliano rimangono molto limitate e basteranno due giornate con risultati favorevoli per rimescolare tutte le carte. Un ruolo importantissimo, in questo senso, avranno i due scontri diretti casalinghi con Cerea e Don Colleoni del 25 aprile e del 2 maggio, dal cui esito dipenderà il destino del Rothoblaas. La nuova arrivata Valentina Cantaluppi, che nei pochi scampoli di incontro giocati sabato ha fatto vedere cose interessanti (66% in attacco e 2 muri vincenti), potrebbe inoltre essere di grande aiuto in queste due occasioni se solo sarà in condizione di giocare con maggiore continuità. Ma perché tutti i tasselli vadano al proprio posto, almeno nel finale di stagione, serve una decisa svolta caratteriale di tutto il gruppo, senza la quale le porte della serie B2 si apriranno inesorabilmente.

La cronaca

Fra le tante combinazioni possibili per lo starting seven, Luca Parlatini sceglie la linea della continuità, schierando in regia Matilde Pinarello, opposta Carlotta Petruzziello, schiacciatrici Camilla Ferrari e Anna Bacchin, centrali Arianna Tomasetig e Emanuela Agbortabi, libero Elena Pierobon. Marcello Bertolini si affida alla sapiente regia di Marta Bissoli, l’opposta è Elena Giacomini, arrivata all’inizio del 2026, le bande sono Francesca Pinetti e Sara Gabrielli, le centrali Laura Cecchetto e la trentina Caterina Miori con Michela Moschini libero.

La voglia di dare segnali di vitalità dopo le scoppole ricevute contro Vicenza e Aduna Padova, dà inizialmente grande spinta al Rothoblaas, che si porta sul 7-4 soprattutto grazie al muro. Vanno infatti a segno con questo fondamentale Bacchin (su Cecchetto), Tomasetig (su Pinetti) e Agbortabi (su Gabrielli). Come avvenuto fin troppe volte in questa stagione, il Volano pensa però bene di rimettere subito in sella l’avversario, donandogli un servizio (Agbortabi) e un attacco out (Ferrari), poi Peschiera ci aggiunge anche un punto di Gabrielli al termine di uno scambio lunghissimo (8-8). In seguito le ospiti scappano via con i servizi della stessa schiacciatrice, corroborati da due contrattacchi (Giacomini e Pinetti) e da un errore di Petruzziello, che si aggiungono ad un ace su Bacchin, che poco dopo manda out la palla del 10-15. Le padrone di casa reagiscono con le battute di Petruzziello: in questo caso sono un ace, un muro di Agbortabi su Giacomini e un’invasione di Miori in attacco a riportare sotto le lagarine (15-17), che poi però vanno di nuovo nel pallone a causa di un altro errore di Petruzziello, di un nuovo ace di Miori su Pierobon e di un attacco di Giacomini. Sul 16-21 servirebbe un cambio di rotta brutale per giocarsi la frazione, ma il Volano riesce solo a rimontare fino al 22-23 grazie a Ferrari e Costalunga (entrata sul 10-15), ma poi Pinetti e un ace corto di Cecchetto sulla stessa Costalunga producono il 22-25 finale.
Basta una rapida occhiata ai numeri del set per capire cosa ha fatto la differenza a favore di Peschiera: il Volano paga infatti un solo punto di differenza in attacco (12-13) e vanta un sontuoso 5-0 a muro, ma getta tutto nel cestino subendo 3 ace (contro 1) e soprattutto commettendo 9 errori complessivi contro i soli 4 delle veronesi.

Nella seconda frazione il Rothoblaas schiera Monika Costalunga in diagonale a Camilla Ferrari e fino all’8-8 tiene il passo delle ospiti, grazie agli attacchi della giocatrice reggiana e ad un ace di Tomasetig, pur faticando sin troppo in attacco, tanto che sul 3-5 Bacchin rientra in campo, stavolta al posto di Petruzziello. Poi i nodi cominciano a venire al pettine e una fast di Cecchetto dà una prima spinta a Peschiera (9-11), le altre due arrivano da un contrasto vinto da Miori e da un diagonale out di Ferrari (11-15). Una serie di cambi palla congela la situazione fino al 16-19, quando il Volano riesce a dare un colpo di coda con un muro della neo entrata Maja Gostner, rimasta in campo anche in prima linea dopo essere entrata per il servizio, e con un errore di Giacomini (18-19). La sensazione di potersela giocare dura un attimo, perché anche stavolta le avversarie ripristinano subito una situazione favorevole con una bordata di Pinetti che Pierobon difende mandandola sul soffitto e un muro di Miori su Bacchin (19-23). Nel finale il Rothoblaas prova ad abbozzare un’ultima rimonta, come nella frazione precedente, appoggiata sugli attacchi di Costalunga, ma anche stavolta si arena sul 22-23. Poi un primo tempo di Miori e un errore della stessa numero 9 lagarina (palla alta sopra al muro) chiudono il set nuovamente sul 22-25.
Anche stavolta non è l’attacco il problema principale delle biancorosse, che ottengono un prezioso 14-11 dalle schiacciate e prevalgono anche a muro (4-3) e in battuta (1-0), ma poi buttano via tutto con una vagonata di errori (6 su azione e 5 al servizio) contro i 3 soli delle venete.

Come era già accaduto contro Vicenza nella terza frazione, il Volano, invece che mettere in campo tutto quello che ha, cede quasi di schianto. Luca Parlatini prova l’ennesima combinazione diversa, giocandosela con Zara in regia, Petruzziello opposta, Ferrari e Costalunga schiacciatrici, Tomasetig e Agbortabi centrali e Lara Ronz libero. Le cose, però, si mettono subito male per il Rothoblaas, che in appena due rotazioni si trova sotto di 5 lunghezze (2-7), travolto dagli attacchi in serie di Francesca Pinetti (ben 3), ma anche di Giacomini e Miori. Le veronesi difendono tutto, in un caso anche con una strepitosa copertura di piede dell’ex centrale del Volano, e poi mettono sempre a terra il pallone per prime. Un muro e uno smash della giovane Cecchetto rendono presto il punteggio improponibile (4-11), poi gli errori in serie delle sfiduciate Petruzziello, Ferrari e Cantaluppi, entrata con il doppio cambio sul 6-14, velocizzano il cammino verso l’epilogo. Pinetti mette sul piatto anche un ace su Ronz e Giacomini uno su Costalunga, che manda il pallone sul soffitto (14-23), finché si arriva al pesantissimo 16-25 finale.
Nonostante la prolificità in attacco del Peschiera, ancora una volta non è su quel fronte che la squadra di Marcello Bertolini fa la differenza, visto che i numeri parlano di un 12-13, ma a creare un gap di nove punti sono gli ace (0-3) e soprattutto gli errori (8-3), a dimostrazione dell’estrema fragilità, anche psicologica, del gioco lagarino.

Il tabellino completo

Autore
Andrea Cobbe
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