A Cles c'è Conselice, Itas in casa della capolista
Insomma, se l'appetito vien mangiando... Sette giorni fa è giunta questa prima, e finora unica, tripletta di vittorie in B1. Un bel tris che non dispiacerebbe fosse replicato più volte. Anche se il weekend in corso è uno dei più difficili per replicare ciò che è avvenuto la settimana scorsa. Perché la Val di Non ospita un avversario ostico e rognoso, una di quelle “bucce di banana” sulle quali potrebbe essere facile scivolare. Doppia trasferta ostica per la BCom Nardin, che a Bibione si gioca un importante scontro diretto per la salvezza, e per l'Itas Diatec che va nella tana della capolista Ravenna per una partita ai limiti dell'impossibile.
VAL DI NON BLUE CITY – FORIS INDEX CONSELICE
GARA DA NON SOTTOVALUTARE PER CONTINUARE A CORRERE
Non fermarsi. La Val di Non Blue City sa bene che per arrivare a certi, importanti, traguardi chi si ferma è perduto. Così come è perduto chi fa troppi “regali di Natale” in anticipo. Non può certo permettersi di concedere nulla a nessuno la Val di Non Blue City per conservare il secondo posto in classifica. Anche domani quando, alle 21 alla palestra del Polo scolastico di Cles in via 4 Novembre, arriverà una signora squadra come Conselice. Una squadra che riveste il classico ruolo di “variabile impazzita” in questo campionato, avendo ottime qualità in grado di mettere in difficoltà anche le primissime del girone. Insomma, per la squadra di Taborda una partita da prendere con tutte le dovute attenzioni e cautele del caso. Le ultime due vittorie su Verona e San Donà hanno reso ancora più ricco il conto vittorie nonese, visto che in 8 partite si è perso solo a Bastia Umbra. Ma adesso c'è un'altra sfida tosta da affrontare, quella con questi romagnoli caricati a mille. Da combattare, soprattutto, c'è il pericolo rilassamento. Ovvero quel pericolo che potrebbe attaccare le prime tre della classe in molte partite. L'aver vinto spesso senza dover spingere al massimo, insomma, potrebbe inconsciamente far rilassare eccessivamente squadre abituate a vincere senza troppa pressione addosso. Quindi l'aspetto mentale, l'atteggiamento, diventerà importantissimo per affrontare partite che in sé nascondono molti più rischi di quello che dice la classifica o l'elenco dei nomi in campo. Non abbassare la guardia e la tensione, non credere che basti “fare il compitino” per portare a casa la vittoria, non pensare già a quella Ravenna che è trasferta molto vicina. Il gioco noneso ha ormai raggiunto un ottimo livello, si esprime benissimo ed ha trovato alcune proprie certezze. Che vanno però consolidate, anche prendendo nel modo giusto queste gare complesse come contro Conselice. Perché abituarsi a soffrire, a giocare anche quando l'avversario sta lì lì e ti mette tanta pressione addosso, è l'allenamento migliore che ci possa essere per i big match. La settimana nella valle delle mele è trascorsa senza problemi, si sta lavorando sodo in allenamento e per questo delicato match di domani Taborda avrà tutta la rosa a sua disposizione, col solo Mosaner che risente ancora di qualche dolore ancora causato dalla brutta scavigliata di inizio stagione. In campo, così, potrà andare il sestetto visto all'opera fino qui.
Probabile sestetto: Depalma – Maniero, Bernardi – Busato, Tovo – Lorenzi, Manea (L).
A disposizione: Simone, Gervasi, Kiossev, Mantovani, Mosaner.
Allenatore: Guillermo Taborda.
Gli avversari di Conselice: Quinta forza di questo campionato, con 16 punti in classifica frutto di sei vittorie (su Falconara, Sarmeola, Bibione, Potentino, Cortona e San Benedetto) ed appena due sconfitte contro Ravenna e Bellaria. Un ruolino di marcia di tutto rispetto per una buonissima squadra, estremamente pericolosa. La classica “buccia di banana” dove se non si gioca al massimo si rischia tantissimo. L'esperienza è l'arma in più di questa squadra romagnola, zeppa di giocatori di categoria e che hanno giocato anni in B1 ed anche in A2. Coach Stefano Pascucci si trova per le mani una squadra capace di insidiare le primissime posizioni della classifica, anche se il ko con la capolista Ravenna ha fatto capire ai romagnoli che un certo “gap” con la vetta c'è. Certo è, però, che si tratta di una squadra da non sottovalutare perché in grado di fare di tutto. Catani e Marzola sono due registi che sono a Conselice da anni, ma è nella batteria di palla alta che Conselice è davvero temibile. Perché oltre ai “noti” e confermati Saiani, Bertacca e Canali per il ruolo di opposto quest'anno sono arrivati Andrea Egidi dal Vicenza Volley (B1) e Matteo Venzi dalla B1 di Forlì. Al centro tutta l'esperienza di tre come Bernabè (con esperienze anche in A2), Bernard, Cardinali e Belloni. Libero è Romagnoli, altro atleta che ormai da qualche stagione gioca in B1.
BIBIONE MARE VOLLEY – BCOM NARDIN FIEMME FASSA
VINCERE IN LAGUNA PER ALLONTANARSI DALLE ZONE BOLLENTI
Rotto l'incantesimo, ora serve macinare. Serve incamerare punti preziosi, serve far sorridere sempre più la classifica, serve uno sforzo per portarsi a casa un successo che vorrebbe dire anche certezze, sicurezze e tranquillità. A Bibione andrà in scena per la BCom Nardin uno scontro diretto di quelli che valgono doppio. Uno di quei match nei quali si può centrare una vittoria buona per il morale e per la classifica. Non sarà facile perché i lagunari proprio in casa danno sempre il meglio di sé, ma Hernandez per questo match potrà contare su tutta la rosa a sua disposizione e bella carica. La vittoria su Falconara ha profumato tanto di liberazione, ma quel dolce sapore della vittoria a Predazzo lo si vuole continuare ad assaporare ancora a lungo.
Probabile sestetto: Daniele – Pizzolotto, Capra – Foglia, Di Benedetto – Rinelli, Trentin (L).
A disposizione: Cerquetti, Gotsch, Mair, Degiuli, Pixner.
Allenatore: Rogelio Hernandez.
Gli avversari di Bibione: Alla guida della matricola lagunare è rimasto Fabrizio Marchesini, allenatore di questa storica promozione del Bibione in B1. La squadra, invece, è stata per grandissima parte rivoluzionata. Gli arrivi di maggior peso sono gli ultimi due in ordine temporale, due acquisti che giungono direttamente da quell’Oderzo vincitore del campionato la stagione passata. Ovvero lo schiacciatore Mattiuzzo (1978) e Paolo Mattia (1979), centrale con trascorsi anche nella Tridentum Trento, due punti di forza della squadra trevigiana nella corsa della passata stagione. Quando festeggiarono proprio vincendo a Cles la promozione in A2. Da San Donà è arrivato invece il regista Salvatore (1986) che guiderà la squadra con alle sue spalle il 19enne di scuola Antonveneta Padova Luca Beccaro. Da Udine poi ecco lo schiacciatore Kete, scuola Sisley, una grandissima esperienza in serie B2 dove ha giocato tantissimi anni, mentre da Velletri (B2) ecco il centrale Anastasio (1985). Confermati, invece, il libero Vignaduzzo (1978), l’opposto De Pin (1968), le due bande Stopar (1986) e Tonon (1974) oltre al prezioso universale Menegazzo (1975). Una squadra, insomma, che ha tutte le carte in regola per conquistare una tranquilla salvezza.
MARCEGAGLIA RAVENNA – ITAS DIATEC TRENTINO
LA SFIDA PIU' DIFFICILE PER RIPROVARE A VINCERE
Con ancora negli occhi e nelle orecchie la gioia per la prima vittoria stagionale in B1 di sabato scorso arriva, adesso, per la baby Itas l'impegno più difficile che potesse esserci. Quella in casa della capolista Ravenna, sestetto imbattuto e in pole position per la promozione in serie A2, squadra dalla rosa ampia e lunga con valide alternative in ogni ruolo. Per l'Itas una gara ai limiti dell'impossibile, un match nel quale cercare di portare a casa il massimo sapendo di partire con tutti gli sfavori del pronostico. “Pensiamo solo a provare a vincere un set – commenta coach Andrea Burattini, che domani ritrova quel Lirutti che fu suo giocatore a Santa Croce – ed a fare il nostro gioco. Concentriamoci solo su noi stessi e su quello che facciamo in campo, poi se loro ci lasceranno un piccolo spiraglio nel quale provare ad entrare tenteremo di entrare per portare a casa il massimo possibile da questa trasferta”. Trattasi della partita più dura nella quale, però, cercare di accumulare anche tanta preziosa esperienza. Perché dall'altra parte della rete ci saranno giocatori che da anni calcano i parquet della B1 e della A2, gente dalla quale Lanza e compagni potranno imparare. In un mese, questo di novembre, che permetterà ai ragazzi di Burattini di concentrarsi esclusivamente sulla B1. Visto che sino ai primi di dicembre non ci saranno altri match del campionato Under 20 e che solo raramente alcuni ragazzi della rosa, gli Under 18, saranno coinvolti nella prima fase del campionato di categoria. Fase che inizialmente è regionale e che inizia questo fine settimana, con la squadra gialloblù che si presenta al via con tutti i favori del pronostico per imporsi e andare poi alle finali nazionali. Dove l'obiettivo, mai nascosto, è cercare di replicare lo scudetto Under 18 vinto una manciata di anni fa dall'Itas con Marco Angelini in panchina. Ed anche in questa ottica crescere giocando partite di altissimo livello come questa di Ravenna è importantissimo. Per questo match di domani, però, coach Burattini ha ancora un grosso dubbio. Ovvero se potrà contare o meno su De Paola e Leonardi. La certezza la si avrà solo stasera, quando Stoytchev dirà se i due domani potranno saltare l'ultima seduta video e l'ultimo allenamento prima del match interno con Piacenza di domenica pomeriggio. Probabilmente permetterà loro di andare ma se così non sarà in campo andranno Chiodega centrale e Fedrizzi schiacciatore. Il resto del sestetto sarà il medesimo di sabato scorso, con il solo dubbio in regia fra Drago ed Aprea con quest'ultimo favorito.
Probabile sestetto: Aprea – Morelli, Lanza – De Paola (Fedrizzi), Valsecchi – Leonardi (Chiodega), Gallosti (L).
A disposizione: Drago, Buzzelli, Fedrizzi, Corradini, Chiodega, Bassi.
Allenatore: Andrea Burattini.
Gli avversari di Ravenna: Ancora imbattuta, reduce da otto vittorie in altrettante gare, Ravenna è capolista indiscussa avendo finora fatto piazza pulita di ogni avversario. Neopromossa la scorsa stagione e autrice subito di un ottimo campionato, l'Angelo Costa Robur Ravenna quest'anno è ripartita con la voglia di puntare dritta al vertice. Alla promozione in serie A2. Per farlo ha piazzato questa estate quello che forse è stato il più grande colpo del volley mercato di questo girone, ovvero l'arrivo di Kristian Lirutti. Giunto direttamente questa estate da Santa Croce, per alcune stagioni ritenuto il miglior schiacciatore italiano della A2 per due stagioni ha vestito la maglia dell'Alto Adige Sudtirol. Coach Nino Beccari, storico allenatore del volley italiano, da quest'anno ha a sua disposizione anche un altro ex regionale, ovvero quel Lorenzo Tedeschi che per due stagioni è stato quarto schiacciatore all'Itas Diatec con Prandi come allenatore. Gran bella squadra questa Ravenna, che può contare su giocatori molto esperti e che giocano insieme da molti anni. Come l'opposto Ranieri, che ha nell'ex nazionale juniores Ringhieri il suo vice, oppure come Selleri con quest'ultimo che in queste ultime giornate è stato schierato titolare in posto-4 con Tedeschi, visto che per problemi fisici in queste ultime partite i romagnoli hanno dovuto giocare senza Lirutti, Ranghieri e Bertani. In regia c'è stato il nuovo arrivo Garnica, 28enne alzatore argentino, mentre opposto ha giocato quel Luca Sirri ex Vibo Valentia in A1 e diverse squadre in A2, ultima delle quali la defunta Sparkling Milano. La coppia di centrali, ultimamente, è composta da Mengozzi e Ortolani. Libero Romagnoli. Insomma, una squadra che ha una rosa lunga e piena di possibili scelte. Che la mettono in pole per la A2 insieme a Val di Non e Bastia Umbra.
IL PROGRAMMA DELLA NONA GIORNATA IN B1 MASCHILE
Domani, ore 21, a Cles (polo scolastico, via 4 Novembre): Val di Non Blue City Anaune – Foris Index Conselice
Arbitri: Luca Avaldi di Cremona e Luca Ferrari di Bergamo.
Domani, ore 20, a Bibione: Bibione Mare Volley – BCom Nardin Fiemme Fassa
Arbitri: Nicola Civran di Venezia e Alessandro Fiabane di Pordenone.
Domani, ore 18.30, a Ravenna: Marcegaglia Ravenna – Itas Diatec Trentino
Arbitri: Alessandro Costanzo di Arezzo e Stefano Celia di Pisa
IL RESTO DELLA GIORNATA IN B1 MASCHILE
PER BASTIA TRASFERTA A RISCHIO IN QUEL DI BELLARIA
Romagna Est Bellaria – Sir Safety Bastia Umbra
Falconara Volley – Dolciaria Rovelli Morciano
Cortona Volley – Forel Volleyteamclub San Donà
Vergati Sarmeola – Golden Plast Potentino
Mail Express San Benedetto – Pastificio Avesani Verona
In attesa di vedere che combineranno Ravenna e Anaune là davanti impegno da non sottovalutare affatto per il Bastia Umbra (21), terzo pretendente alla promozione. Impegnata in trasferta sul campo di un Bellaria (17) quarto in classifica e vera rivelazione di questa prima parte di stagione. In caso di una doppia vittoria di nonesi e umbri su Conselice e Bellaria, di fatto, la classifica si spaccherebbe definitivamente creando un solco di 7/8 punti fra le prime tre e tutte le altre. Nella pancia della graduatoria è scontro diretto fra due squadre dal buonissimo potenziale che possono cercare un posto alle spalle delle migliori, come Sarmeola (13) e Potentino (15), mentre il Falconara (14) cercherà di dimenticare il brutto ko di Predazzo ospitando quel Morciano (13) che fuori dalla zona bollente della classifica è e vuole restarci. In quella zona calda che vedrà questo sabato un paio di scontri diretti interessanti per non dire importantissimi. Non può sbagliare Verona (3) se vuole provare a recuperare il divario con la zona salvezza contro la cenerentola San Benedetto (0). Cortona (11), invece, dopo il ko del PalaTrento ospita quel San Donà (7) con il quale in palio ci saranno punti importanti.