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B1 Maschile

La Val di Non non si ferma, anche Conselice va ko

Un vero e proprio campionato da montagne russe. Questa B1 per le squadre di casa nostra vive di tantissimi alti e bassi, di picchi in alto ed in basso a distanza di una settimana appena. L'unica costante è rappresentata dalla Val di Non Blue City, alla sua ottava vittoria in nove gare di campionato, vittoriosa su Conselice in soli tre set. Emblema di questi alti e bassi è la BCom Nardin, che dopo aver battuto Falconara mai è in partita in quel di Bibione e incassa una bruciante sconfitta. Nulla da fare, infine, per la baby Itas Diatec sconfitta in casa della capolista Ravenna in tre set.

VAL DI NON BLUE CITY – FORIS INDEX CONSELICE 3-0. Non si ferma la corsa della Val di Non Blue City Anaune, che nella nona giornata del girone B della B1 piega in soli tre set l'ostica squadra del Foris Index Conselice. Per i gialloblù della Valle di Non una vittoria netta e meritata, quasi mai in discussione, arrivata mettendo in campo tutto il proprio tasso tecnico che si è dimostrato superiore a quello dei romagnoli. Per la squadra di coach Taborda si tratta dell'ottava vittoria in nove gare di campionato, nelle quali è sempre e comunque andata a punti. Contro Conselice in tutti e tre i set hanno visto i nonesi imporre il proprio ritmo di gioco, a cominciare da una buona prestazione al servizio che ha reso difficile il cambio palla ospite. Anche perché il muro s'è confermato, per l'ennesima volta, arma importante per questa Blue City brava a stampare 13 block complessivi, 6 con il solo Lorenzi ancora grande protagonista in campo. In avvio coach Taborda conferma il sestetto delle ultime uscite con De Palma alzatore, Maniero opposto, Bernardi e Busato schiacciatori, Tovo e Lorenzi centrali e Manea libero. Nel primo set Bernardi trascina i suoi (16-13), Tovo fa 20-14 e ormai basta gestire il vantaggio ai nonesi. Nel secondo set Busato sale in cattedra e sigilla la sua ottima prova trascinando l'Anaune sul 20-16 e poi è lo stesso martello veneto a chiudere. Val di Non avanti anche nel terzo set (15-11), Conselice si avvicina (21-19) ma quando ormai è tardi. La Val di Non chiude e si porta a casa tre punti davvero preziosi.

BIBIONE MARE VOLLEY – BCOM NARDIN FIEMME FASSA 3-0. Robe da mangiarsi le mani. Perché fra tutti questi alti e bassi la BCom lascia per strada alcuni punti importanti. Ma più della classifica in sé è il rendimento altalenante ed in grado di cambiare rapidamente a preoccupare. E, soprattutto, la differenza di prestazione fra le partite in casa e quelle in trasferte. A Bibione vanno tanti meriti per questa vittoria e ancor di più ne vanno al loro opposto De Pin, mattatore con 24 punti. Mentre dall'altra parte della rete il solo Pizzolotto non può bastare. Serve ancora un po' di tempo, insomma, ai fiemmesi per giungere ad un livello generale di squadra che abbia quella costanza di rendimento che serve.

MARCEGAGLIA RAVENNA – ITAS DIATEC TRENTINO 3-0. Oggettivamente era difficile pensare ad altro esito. Ravenna è davvero una squadra forte, di tutto un altro tipo, livello e obiettivi rispetto ai gialloblù di coach Burattini. Eppure merito a Fedrizzi e soci che ci hanno provato davvero a rendere dura la vita ai romagnoli, riuscendoci solo in alcuni frangenti ma disputando nel complesso una prova onorevole al cospetto della prima della classe. Una capolista che ha faticato ad ingranare dai nove metri, che ha sbagliato abbastanza e che non sempre ha premuto sull'acceleratore. Una Itas che ha potuto contare anche sull'apporto di De Paola e Leonardi con Drago scelto regista titolare, ma che ha pagato un attacco (46%) in difficoltà contro l'ottimo muro-difesa dei padroni di casa, capaci di chiudere in attacco con il 64% di squadra. In attacco il solo Fedrizzi (56%) ha saputo far male ai ravennati, mentre per Morelli e De Paola una prova attorno al 30% in attacco. Insomma, alla lunga il maggior potenziale della Marcegaglia è venuto fuori, hanno imposto il loro ritmo e guidato il match senza strafare, mentre per i ragazzi di Burattini è stato un utile banco di prova per incamerare esperienza. Il primo parziale è combattuto sino al secondo time-out tecnico (16-15 per Ravenna), prima che i padroni di casa piazzino il break giusto. Identico copione nel secondo parziale, ancora 16-15 e quindi Ravenna che saluta e va a chiudere. Senza storia, infine, il terzo set con Ravenna che scappa subito via 16-10 e 21-13 e che, quindi, non deve fare altro che gestire il vantaggio per chiudere il match.

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